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23 luglio 2013

FANFARA IN ONORE DI CECILE KYENGE KASHETU

Ministro per l'Integrazione del Governo Italiano

 

Torre di Belloluogo

Lecce, 23 luglio 2013 (ore 19)

 

Tromba Araldica:

Beniamino Piemontese

(file PDF)

 

INTRADA PER GIORGIO DI LECCE - Nella foto: Beniamino Piemontese suona l' "Intrada per Giorgio Di Lecce" con la Tromba Araldica. Sullo sfondo si vede la Torre di Belloluogo - Foto di Costantino Piemontese | Archivio Osservatorio Torre di Belloluogo - www.torredibelloluogo.com

Beniamino Piemontese suona l' "Intrada per Giorgio Di Lecce" con la Tromba Araldica. Sullo sfondo si vede la Torre di Belloluogo.

(Foto di C. Piemontese per l'Archivio dell'Osservatorio Torrre di Belloluogo)

http://www.torredibelloluogo.com/giorgio_di_lecce.htm

 

ADESIONE

Associazione Ideale

Anna Maria Massari - Antonio Leonardo Verri - Marianna Casto - Giorgio Di Lecce - Luigi Mura

OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

UN GESTO SIMBOLICO DI SOLIDARIETÀ VERSO

CЀCILE KYENGE KASHETU

MINISTRO PER L'INTEGRAZIONE

OFFESA DALLA VOLGARITÀ RAZZISTA

 

L'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo aderisce moralmente al gesto simbolico promosso dal socio Beniamino Piemontese in segno di solidarietà verso la Dott.ssa Cécile Kyenge Kashetu, Ministro per l'Integrazione, offesa dalla volgarità razzista.

Prof.ssa Carla De Nunzio

Presidente dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo

www.torredibelloluogo.com

 

MANIFESTO

 

APPREZZAMENTO E SODDISFAZIONE DELLA SIGNORA MINISTRA PER L'INTEGRAZIONE

LETTERA AL SINDACO DI LECCE

Ill.mo Signor Sindaco Dott. Paolo Perrone,

la Signora Ministra Dott.ssa Cécile Kyenge mi ha fatto esprimere tramite la sua Segreteria pieno apprezzamento e soddisfazione per l'iniziativa simbolica sostenuta dall'Osservatorio e ci ha invitato a partecipare domenica all'incontro istituzionale che si terrà a Lecce (di cui noi abbiamo appreso solo ieri dalla stampa), a cui speriamo di poter accedere.
Sono stata informata inoltre che a causa di impegni istituzionali già fissati, la Signora Ministra non potrà essere presente martedì alla Torre di Belloluogo. Comprendo questa ragione di oggettivo impedimento, ma sono soddisfatta ugualmente per aver ricevuto l'attenzione e il gradimento della Signora Ministra.

Cordiali saluti.

Carla De Nunzio

Presidente dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo

 

Dott. Paolo Perrone - Sindaco di Lecce

Gentile professoressa, mi congratulo con lei per l'apprezzamento ricevuto dall'on. Ministro KYENGE per la bellissima iniziativa che vede protagonista il caro Beniamino.
 
Mi preme sottolineare che l'on. Ministro è a Lecce su invito del CSVS, che ha organizzato l'incontro ed ha avuto il garbo di  invitare anche l'Amministrazione Comunale di Lecce.
 
Cordiali saluti.

Paolo Perrone

 

ATTENZIONE DEL SIGNOR MINISTRO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI

La Segreteria del Ministro per i Beni e le Attività Culturali  On. Prof. Massimo Bray mi ha comunicato l'attenzione e l'interesse del Signor Ministro verso l'iniziativa simbolica, pur rammaricandosi che impegni ministeriali gli impediranno di potervi prendere parte presso la Torre di Belloluogo.

Beniamino Piemontese

 

ADESIONI

Avv. Filomena D'Antini

Assessore Provinciale alle Politiche Sociali e Pari Opportunità - Provincia di Lecce

Cara Carla,
aderisco all'iniziativa simbolica in onore della Signora Ministra Cécile Kyenge Kashetu e sarò presente insieme a mio marito Vittorio.

Filomena

Avv. Vittorio Solero - Già Consigliere Comunale di Lecce

Carissimi,
aderisco e partecipo.

Vittorio

 

Prof. Francesco Lucrezi - Docente Universitario e Scrittore

Caro Beniamino, cara Carla,
mi dispiace non poter essere presente a una così importante  e nobile iniziativa, alla quale partecipo comunque a distanza con tutto il cuore.
Complimenti per la vostra alta sensibilità umana, morale e civile.
Un saluto affettuoso, a presto,

Francesco

Prof. Maurizio Nocera - Poeta e Scrittore

Caro Beniamino, sarò presente. Ciao.

Maurizio

Dott. Mauro Marino - Direttore de "Il Paese nuovo"

Bellissima iniziativa e bellissima foto!

Mauro

Coniugi Sonia e Fausto Rossetti

Grazie per l'invito. Sdegnati ed offesi come esseri umani prima e come Cittadini Italiani poi, per la vile aggressione razzista al Ministro della Repubblica Italiana, partecipiamo (a distanza purtroppo) alla vostra nobile iniziativa di solidarietà. (Beniamino, mi raccomado, suonagliele forte le tue note anche per noi). Ciao.

Sonia e Fausto

M° Costantino Piemontese

Ci sarò.

Costantino

 

Sito Web:

ASSOCIAZIONE IDEALE OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

www.torredibelloluogo.com

 

Articolo:

IlPaesenuovo

Pagine di cronache, culture e riflessione politica

http://www.pnquotidiano.it/edicolaonline/20130721.pdf

 

....

IMMAGINI DELL'INIZIATIVA SIMBOLICA

 

ASSOCIAZIONE IDEALE OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

Lettera alla Signora Ministra On. Dott.ssa Cécile Kyenge Kashetu

 

LETTERA

 

A S. E. Signora Ministra Dott.ssa Cécile Kyenge Kashetu
Ministro per l'Integrazione del Governo Italiano


A S. E. Signor Ministro Dott. Massimo Bray
Ministro per i Beni e le Attività Culturali del Governo Italiano


A S. E. Signor Prefetto di Lecce Dott.ssa Giuliana Perrotta
Prefettura di Lecce
(per il tramite della posta elettronica certificata)


All'Ill.mo Signor Sindaco di Lecce Dott. Paolo Perrone
Municipio di Lecce

e p. c. a:

Ill.ma Avv. Filomena D'Antini
Assessore alle Politiche Sociali e Pari Opportunità della Provincia di Lecce

Ill.mo Avv. Vittorio Solero
Già Consigliere Comunale di Lecce

Ill.mo Prof. Maurizio Nocera
Poeta e Scrittore - Socio dell'Ass. Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo

Ill.mo M° Costantino Piemontese
Artista e Scrittore - Socio dell'Ass. Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo

Ill.mo M° Beniamino Piemontese
Artista e Musicista - Socio dell'Ass. Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo

Mittente:
Prof.ssa Carla De Nunzio
Presidente Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo
Lecce

Pagina Web:
http://www.torredibelloluogo.com/fanfara.htm

Sito Web:
www.torredibelloluogo.com


Oggetto:
Immagini dell'iniziativa simbolica
FANFARA IN ONORE DI CECILE KYENGE KASHETU
Torre di Belloluogo - Lecce, 23 luglio 2013

Si allegano fotografie
:
FANFARA_per_CECILE_KYENGE_KASHETU_ Torre_di_Belloluogo_Lecce_23-07-2013_foto_di_Costantino_Piemontese_Archivio_Osservatorio_Torre_di_Belloluogo (2).png (image/png) 1.730K
FANFARA_per_CECILE_KYENGE_KASHETU_ Torre_di_Belloluogo_Lecce_23-07-2013_foto_di_Costantino_Piemontese_Archivio_Osservatorio_Torre_di_Belloluogo (3).png (image/png) 1.707K
FANFARA_per_CECILE_KYENGE_KASHETU_ Torre_di_Belloluogo_Lecce_23-07-2013_foto_di_Maurizio_Nocera_Archivio_Osservatorio_Torre_di_Belloluogo (1).png (image/png) 2.050K


 

IMMAGINI DELL'INIZIATIVA SIMBOLICA

 

23 luglo 2013

FANFARA IN ONORE DI CЀCILE KYENGE KASHETU

Ministro per l'Integrazione del Governo Italiano

Torre di Belloluogo - Lecce, 23 giugno 2013

Foto di Costantino Piemontese e di Maurizio Nocera

(Archivio Osservatorio Torre di Belloluogo)

 

ASSOCIAZIONE IDEALE OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO
http://www.torredibelloluogo.com/fanfara.htm

 

....

LETTERA

alla Presidente dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo

 

All'Ill.ma Prof.ssa Carla De Nunzio
Presidente dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo


e per conoscenza a:

S. E. On. Signora Ministra Dott.ssa Cécile Kyenge Kashetu

Ministro per l'Integrazione del Governo Italiano


 
S. E. On. Signor Ministro Dott. Massimo Bray

Ministro per i Beni e le Attività Culturali del Governo Italiano
 
 

S. E. Signor Prefetto Dott.ssa Giuliana Perrotta

Ill.mo Signor Sindaco Dott. Paolo Perrone




Mittente:
Sig. Beniamino Piemontese
Artista e socio dell'Associazione Ideale osservatorio Torre di Belloluogo
Lecce


Carissima Presidente Carla,

è stato bello ritrovarsi e stare vicino alla Torre di Belloluogo insieme con le persone squisite che hanno voluto aderire e partecipare al gesto simbolico civile, culturale e musicale in onore della Signora Ministra On. Cécile Kyenge Kashetu.
Come ha esclamato quel giorno la carissima Avv. Filomena D'Antini Solero, Assessore alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità della Provincia di Lecce, si respirava un'aria carica di intensità ed un profumo di libertà in quel magnifico scenario rappresentato dal "bel luogo" della Torre di Belloluogo.
Eppure siamo stati costretti ad entrare senza un'autorizzazione scritta, avvalendoci dell'apprezzamento per l'iniziativa che ti è stato espresso per iscritto dal nostro Sindaco, avvicinandoci all'area di pertinenza della Torre di Belloluogo, in quello che è il nucleo principale artistico-archeologico-storico-monumentale e paesaggistico del "Parco della Torre di Belloluogo" che speriamo venga presto ultimato, anche se mi sembra che ci siano ncora molte opere sospese e  molti lavori da essere ultimati.
Strappare la Torre di Belloluogo alla rovina e al degrado, e batterci per la creazione del Parco pubblico della Torre di Belloluogo è stato per noi dell'Osservatorio Torre di Belloluogo un tutt'uno da vent'anni a questa parte.
Ciascuno di noi vorrebbe che ora, trascorsi appunto vent'anni dal 1993 in cui sono cominciate le battaglie in difesa del prezioso Monumento
e per strappare tutta l'area della Torre di Belloluogo alla emarginazione e alla perifericità dovute all'incuria, all'abbandono e all'ignavia dell'intera cittadinanza e delle istituzioni pubbliche (e persino degli studiosi e degli "addetti ai lavori") è giunto il tempo finalmente che la Torre di Belloluogo, che fu cara e prediletta ad una Donna straordinaria, Maria d'Enghien, che già agli albori del XV secolo promulgò la Costituzione nel suo piccolo regno, la Contea di Lecce, rinasca e sia la sede per iniziative culturali e civili, umanitarie e spirituali di altissimo valore, come quelle che l'Associazione promuove da molti anni.
L'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo, con te come nostra Presidente, si è sempre battuta con l'unica forza del Volontariato Culturale per tutti gli anni che sono trascorsi fino ad oggi, e sono certo che saremo sempre al tuo fianco per esprimere il meglio di noi stessi per la Torre di Belloluogo, a favore del'Arte, la Cultura, la Civiltà di Lecce, del Salento, della Puglia, dell'Italia, con iniziative che ci nascono dal cuore, come quella che abbiamo fatto in onore della Signora Ministra On. Dott.ssa Cécile Kyenge Kashetu a cui va tutta la nostra solidarietà e il nostro incoraggiamento a continuare nell'impegno di Ministro per l'Integrazione del Governo italiano.

Cordiali saluti.

Beniamino
 

 

.......

VIDEO

A. B.

(Andrea Bartelucci)

di Beniamino Piemontese

(Tromba in Do)

Lecce, 3 luglio 2013

 

http://youtu.be/KUnhNfvPouA

 

A. B. (Andrea Bartelucci)

di Beniamino Piemontese

Tromba in Do:
Beniamino Piemontese

Il brano, eseguito dal suo stesso autore alla Tromba in Do, prende il titolo dalle iniziali del nome del Musicista a cui è dedicato, il M° Andrea Bartelucci, Compositore e Concertista di livello internazionale, pesarese di nascita.

Il video è stato registrato a Lecce il 2 luglio 2013.

 

MESSAGGI

Prof. Andrea Bartelucci

Compositore e Concertista

 

Grazie, Beniamino!
Eccellente lavoro!
Un abbraccio! Spero di vederti presto!

Andrea

 

Prof. Maurizio Nocera

Poeta e Scrittore

Grazie Ben, è bellissima.
Ciao.

Maurizio
 

.......

VIDEO

INTRADA PER GIORGIO DI LECCE ALLA TORRE DI BELLOLUOGO

di Beniamino Piemontese

Tromba Araldica

Torre di Belloluogo - Lecce, 23 giugno 2013

 

"Intrada per Giorgio Di Lecce"

di Beniamino Piemontese
(eseguita dallo stesso autore con la Tromba Araldica)

http://youtu.be/FhFCqTkPrzA

Il brano è stato appositamene composto ed eseguito da Beniamino Piemontese in occasione dell'iniziativa culturale IL CUORE DI GIORGIO DI LECCE BATTE ALLA TORRE DI BELLOLUOGO promossa ed organizzata dall'Associazione Ideale "Anna Maria Massari - Antonio Leonardo Verri - Marianna Casto - Giorgio Di Lecce - Luigi Mura" Osservatorio Torre di Belloluogo il 23 giugno 2013 nel decennale della prematura scomparsa del compianto Prof. Giorgio Di Lecce.

Sul Web:
http://www.torredibelloluogo.com/giorgio_di_lecce.htm

 

MESSAGGI

Prof. Andrea Bartelucci

Compositore e Concertista

Mi è piaciuta! L'atmosfera sottolinea l'ineluttabilità del distacco, ed è resa in modo epico, "aulico", in modo che l'elemento  tragedia si stemperi nella solennità.
Il contrasto della terza maggiore nella parte melodica con l'intervallo di quarta giusta nel bordone ostinato di supporto crea una tensione costante...  quasi insostenibile, che crea interrogativi nell'ascoltatore. Un lavoro profondo che stimola riflessioni altrettanto profonde. Bravo! Io sono appena ritornato oggi dalla Russia.
A presto! Un abbraccio!

Andrea

M° Costantino Piemontese

Artista e Scrittore

...un Silenzio Sonante!

Costantino

 

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VIDEO

OMAGGIO A GIORGIO DI LECCE

BALLETTO REGIONALE PUGLIESE e ARAKNE MEDITERRANEA

Anfiteatro Romano - Lecce, domenica 24 giugno 2013

 

OMAGGIO A GIORGIO DI LECCE

BALLETTO REGIONALE PUGLIESE e ARAKNE MEDITERRANEA

Anfiteatro Romano - Lecce, domenica 24 giugno 2013

Il "Balletto Regionale Pugliese" diretto dalle professoresse Maria Rosaria Di Lecce e Veronica Frisotti, insieme alla "Compagnia Arakne Mediterranea" diretta dalla professoressa Imma Giannuzzi, rendono omaggio alla memoria del compianto Prof. Giorgio Di Lecce (23 maggio 1953 - 23 giugno 2003), etnomusicologo, coreografo, danzatore, musicista, attore e regista, fondatore di "Arakne Mediterranea", nel decennale della sua prematura scomparsa.

Riprese video di B. Piemontese

http://youtu.be/Fvg6SAQ2lKI

 

.......

23 giugno 2013

IL CUORE DI GIORGIO DI LECCE BATTE ALLA TORRE DI BELLOLUOGO

 

IN MEMORIAM

 

ASSOCIAZIONE IDEALE

Anna Maria Massari - Antonio Leonardo Verri - Marianna Casto - Giorgio Di Lecce - Luigi Mura

Osservatorio Torre di Belloluogo

 

23 giugno 2013

IL CUORE DI GIORGIO DI LECCE BATTE ALLA TORRE DI BELLOLUOGO

OMAGGIO A GIORGIO DI LECCE - Nella foto: INTERVENTO SPETTACOLARE DI GIORGIO DI LECCE E IMMA GIANNUZZI – “ARAKNE MEDITERRANEA” - Torre di Belloluogo - Lecce, 1994 (Foto: Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo - www.torredibelloluogo.com)

Nella foto: INTERVENTO SPETTACOLARE DI GIORGIO DI LECCE E IMMA GIANNUZZI “ARAKNE MEDITERRANEA”

Torre di Belloluogo - 10 febbraio 1994

(Foto: Archivio dell’Osservatorio Torre di Belloluogo)

 

PARCO PUBBLICO DELLA TORRE DI BELLOLUOGO

Lecce - Domenica, 23 giugno (ore 10.00)

 

Con il Patrocinio Morale di:

REGIONE PUGLIA

ASSESSORATO ALLA CULTURA, TURISMO E SPETTACOLO

COMPAGNIA "ARAKNE MEDITERRANEA"

FAMIGLIA DI LECCE-GIANNUZZI

ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA RICERCA SULLA DANZA

 

23 giugno 2013

DECENNALE DELLA PREMATURA SCOMPARSA DEL COMPIANTO PROF. GIORGIO DI LECCE

(Lecce, 23 maggio 1953 - Lecce, 23 giugno 2003)

 

PROGRAMMA

(file .pdf)

 

 Messaggio di saluto dei familiari

Imma e Luigi Giannuzzi, a nome anche della Compagnia Arakne Mediterranea

 

Testimonianze:

"Giorgio Di Lecce e la Torre di Belloluogo"

di Carla De Nunzio

 

"Il morso del ragno"

di Maurizio Nocera e Ada Donno

 

"Giorgio Di Lecce e il Teatro"

di Costantino Piemontese

 

Performance:

"Intrada per Giorgio Di Lecce"

di Beniamino Piemontese (eseguita dallo stesso autore con la Tromba Araldica)

 

Nel corso dell'iniziativa verranno ricordati tutti gli Artisti e Poeti a cui è intitolato l'Osservatorio e il cui contributo è stato determinante per la salvezza della Torre di Belloluogo:

Anna Maria Massari, Antonio Leonardo Verri, Marianna Casto, Luigi Mura

 

DEDICATO A GIORGIO DI LECCE

da Costantino Piemontese

RITRATTO DI GIORGIO DI LECCE di Costantino Piemontese (Foto: Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)

RITRATTO DI GIORGIO DI LECCE

di Costantino Piemontese

appositamente realizzato dal Maestro in occasione dell'iniziativa culturale:

 

23 giugno 2013

IL CUORE DI GIORGIO DI LECCE BATTE ALLA TORRE DI BELLOLUOGO

 

FOTO

INTRADA PER GIORGIO DI LECCE

di Beniamino Piemontese

INTRADA PER GIORGIO DI LECCE - Nella foto: Imma Giannuzzi accanto a Beniamino Piemontese mentre suona l' "Intrada per Giorgio Di Lecce" con la Tromba Aradica - Foto di Costantino Piemontese | Archivio Osservatorio Torre di Belloluogo - www.torredibelloluogo.com

INTRADA PER GIORGIO DI LECCE

Nella foto: Imma Giannuzzi accanto a Beniamino Piemontese mentre suona l' "Intrada per Giorgio Di Lecce" con la Tromba Aradica

Foto di Costantino Piemontese

(Archivio Osservatorio Torre di Belloluogo)

 

PARCO PUBBLICO DELLA TORRE DI BELLOLUOGO

Lecce - Domenica, 23 giugno (ore 10.00)

 

VIDEO

OMAGGIO A GIORGIO DI LECCE

TORRE DI BELLOLUOGO

Lecce, 10 febbraio 1994

 

OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO
Rassegna culturale "Belloluogo Artistico e Poetico"

Torre di Belloluogo - Lecce, 10 febbraio 1994

Intervento spettacolare di Giorgio Di Lecce e Imma Giannuzzi

Gruppo "Mediterranea" - Martignano (Le)

Progetto a cura di Beniamino Piemontese
Coordinatore dell'Osservatorio Torre di Belloluogo
Riprese video: CBP - Lecce
Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo

 

YouTube

Il Canale di Torre Belloluogo

http://www.youtube.com/watch?v=5HXsiKrjtI

 

Sito Web:

ASSOCIAZIONE IDEALE OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

www.torredibelloluogo.com

 

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Roma, 29 maggio 2013

IL MINISTRO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI

SOLLECITA AL SINDACO DI LECCE

LA FRUIZIONE PUBBLICA DELLA TORRE DI BELLOLUOGO

 

LA LETTERA

del Capo della Segreteria del Ministro per i Beni e le Attività Culturali

a Beniamino Piemontese

 

Ringraziamenti

al Capo della Segreteria del Ministro per i Beni e le Attività Culturali

 

Ill.mo Dott. Simone Silvi,

sono profondamente felice per quanto Ella mi comunica nella Sua lettera odierna.

Desidero porgere per il Suo cortese tramite i miei più sentiti ringraziamenti al Signor Ministro Prof. Massimo Bray per l'interessamento che ha voluto manifestare nei riguardi della Torre di Belloluogo, facendosi parte attiva e autorevole nei confronti del massimo rappresentante dell'Amministrazione Comunale di Lecce, al fine di sollecitare la riconsegna del prezioso Bene Culturale e Monumentale rappresentato dalla Torre di Belloluogo alla Città e ai Cittadini di Lecce, e non solo, ma anche ai tantissimi appassionati, italiani e stranieri che aspettano da anni di poterla visitare.

Sono molto felice e lusingato per le gentilissime parole di apprezzamento verso l'impegno culturale e civile da me speso a difesa del nostro Patrimonio storico-artistico.

Mi rammarica il fatto di sentirmi troppo spesso solo a condurre quest'azione spassionata che per me è irrefrenabile; mi consola avere accanto l'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo, mia moglie che la presiede, e pochi altri volenterosi che si sacrificano per questa causa.

Quasi sempre, però, una cortina di disinteresse e silenzio mi circonda.

Oggi questo velo desolante e opprimente è stato squarciato dall'arrivo della Sua lettera e dalle comunicazioni che Lei mi fa giungere da parte del Signor Ministro Prof. Massimo Bray, a cui sono molto riconoscente, e a cui dico: grazie infinite di cuore!

Con ossequio.

Beniamino Piemontese

Lecce, 29 maggio 2013

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31 maggio 2013

LETTERA AL SINDACO DI LECCE

 

Copia della lettera al Sindaco di Lecce e al Prefetto di Lecce

beniamino.piemontese@postacertificata.gov.it

31/05/2013 9.39

<protocollo@pec.comune.lecce.it>

<protocollo.prefle@pec.interno.it>

Cortese richiesta di risposta alla mia lettera-appello (ed a quelle successive) al Sig. Sindaco di Lecce inviata in data 3 maggio c.a. (riportata in calce alla presente) I: 2a LETTERA AL SIG. SINDACO DI LECCE Preoccupazione circa lo stato del complesso monumentale della Torre di Belloluogo

Contenuto del messaggio

All'Ill.mo Dott. Paolo Perrone
SINDACO DI LECCE


e p. c. a:
S. E. Dott.ssa Giuliana Perrotta
PREFETTO DI LECCE



Mittente:
Beniamino Piemontese
Lecce

Oggetto:
Cortese richiesta di risposta alla mia lettera-appello (ed a quelle successive) al Sig. Sindaco di Lecce inviata in data 3 maggio c.a. (riportata in calce alla presente)
I: 2a LETTERA AL SIG. SINDACO DI LECCE Preoccupazione circa lo stato del complesso monumentale della Torre di Belloluogo

---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: Beniamino Piemontese <
beniaminopiemontese@gmail.com>
Date: 31 maggio 2013 09:34
Oggetto: Cortese richiesta di risposta alla mia lettera-appello (ed a quelle successive) al Sig. Sindaco di Lecce inviata in data 3 maggio c.a. (riportata in calce alla presente) Fwd: 2a LETTERA AL SIG. SINDACO DI LECCE Preoccupazione circa lo stato del complesso monumentale della Torre di Belloluogo
A: Sindaco <
sindaco@comune.lecce.it>, assessore.territorio@regione.puglia.it
Cc: Gabinetto Sindaco di Lecce <
gabinettosindaco@comune.lecce.it>, Segreteria
del Sindaco - Città di Lecce <
segreteriasindaco@comune.lecce.it>

All'Ill.mo Dott. Paolo Perrone
SINDACO DI LECCE

e p. c. a:

Ill.ma Prof.ssa Arch. Angela Barbanente
Vicepresidente e Assessore alla Qualità del territorio, Assetto del territorio, Beni Culturali, Politiche abitative
REGIONE PUGLIA


Mittente:

Beniamino Piemontese
Lecce

Oggetto:
Cortese richiesta di risposta alla mia lettera-appello (ed a quelle successive) al Sig. Sindaco di Lecce inviata in data 3 maggio c.a. (riportata in calce alla presente)
Fwd: 2a LETTERA AL SIG. SINDACO DI LECCE Preoccupazione circa lo stato del complesso monumentale della Torre di Belloluogo

Allegati:
File JPG - Fotografie (scattate dallo scrivente nella data del 1 maggio 2013) attestanti lo stato del complesso della Torre di Belloluogo

Torre-di_Belloluogo_1-05-2013.jpg (image/jpeg) 153K



Ill.mo Signor Sindaco Dott. Paolo Perrone,

la presente per sollecitare cortesemente alla S. V. la risposta alla mia lettera-appello (e possibilmente anche a quelle successive) inviata in data 3 maggio c.a., che riporto in calce alla presente, nella quale lo scrivente ha esposto la propria motivata preoccupazione circa lo stato del complesso monumentale della Torre di Belloluogo.

Con la presente, il sottoscritto chiede inoltre alla S. V. di voler concordare un sopralluogo ispettivo di verifica tecnica-amministrativa da parte degli Enti competenti, ovvero del Comune di Lecce e della Pegione Puglia, presso la Torre di Belloluogo per accertare l'effettivo stato dei luoghi e la corretta esecuzione delle opere in corso presso il cantiere del "Parco urbano attrezzato della Torre di Belloluogo".

Ossequi.

Beniamino Piemontese

Lecce, 31 maggio 2013

(Allegato)
Lettera-appello al Sig. Sindaco di Lecce (3 maggio 2013)
Fwd: 2a LETTERA AL SIG. SINDACO DI LECCE Preoccupazione circa lo stato del complesso monumentale della Torre di Belloluogo

 

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25 maggio 2013

INIZIATIVA SIMBOLICA

LIBERIAMO LA TORRE DI BELLOLUOGO

Torre di Belloluogo - Lecce, 25 maggio 2013

Appello di Beniamino Piemontese

 

FOTO

LIBERIAMO LA TORRE DI BELLOLUOGO - Torre di Belloluogo - Lecce, 25 maggio 2013 - Foto di Beniamino Piemontese - www.messapi.info

 

LIBERIAMO LA TORRE DI BELLOLUOGO - Torre di Belloluogo - Lecce, 25 maggio 2013 - Foto di Beniamino Piemontese - www.messapi.info

INIZIATIVA SIMBOLICA

LIBERIAMO LA TORRE DI BELLOLUOGO

Torre di Belloluogo - Lecce, 25 maggio 2013

Appello di Beniamino Piemontese

(Foto di Beniamino Piemontese)

 

29 maggio 2013

IL "CASO" TORRE DI BELLOLUOGO

 

LETTERA ALLA PROF.SSA ARCH. ANGELA BARBANENTE

VICEPRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA E ASSESSORE ALLA QUALITÀ DEL TERRITORIO, ASSETTO DEL TERRITORIO E BENI CULTURALI

 

di Beniamino Piemontese

 

da:  Beniamino Piemontese <beniaminopiemontese@gmail.com>
a:  "assessore.territorio@regione.puglia.it" <assessore.territorio@regione.puglia.it>
cc:  ministro.segreteria@beniculturali.it,
 "assessore.mediterraneo@regione.puglia.it" <assessore.mediterraneo@regione.puglia.it>,
 comune lecce <sindaco@comune.lecce.it>,
 Gabinetto Sindaco di Lecce <gabinettosindaco@comune.lecce.it>,
 Segreteria del Sindaco - Città di Lecce <segreteriasindaco@comune.lecce.it>,
 Carla De Nunzio <carladenunzio@gmail.com>,
Carla De Nunzio <torredibelloluogo@gmail.com>
data:  29 maggio 2013 10:15
oggetto:  Re: TORRE DI BELLO LUOGO - IL "CASO" TORRE DI BELLOLUOGO Risposta al Vicepresidente della Regione Puglia e Assessore alla Qualità del Territorio, all'Assetto del Territorio e ai Beni Culturali della Regione Puglia

 

All'Ill.ma Prof.ssa Angela Barbanente
Vicepresidente della Regione Puglia
Assessore alla Qualità del territorio - Assetto del Territorio, Beni Culturali, Urbanistica, Politiche abitative - Regione Puglia


e p. c. a:

All'Ill.mo Prof. Massimo Bray
Ministro per i Beni e le Attività Culturali

per il cortese tramite del Dott. Simone Silvi - Capo della Segreteria del Ministro


Ill.ma Prof.ssa Silvia Godelli

Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo
Regione Puglia

 

Ill.mo Dott. Paolo Perrone - Sindaco della Città di Lecce

e alla Spett.le Amministrazione Comunale della Città di Lecce

 

Ill.ma Prof.ssa Carla De Nunzio

Presidente dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo (Lecce)

Sito Web: www.torredibelloluogo.com



MITTENTE:

Sig. Beniamino Piemontese
Sito Web: www.messapi.info

 
OGGETTO:

IL "CASO" TORRE DI BELLOLUOGO

Risposta al Vicepresidente della Regione Puglia e Assessore alla Qualità del Territorio, all'Assetto del Territorio e ai Beni Culturali della Regione Puglia
 

 
Ill.ma Prof.ssa Arch. Angela Barbanente,

che ci fosse qualcosa di serio che non andasse per il verso giusto presso il sito archeologico, artistico, architettonico, culturale, monumentale e paesaggistico della Torre di Belloluogo, interessato da oltre dieci anni da una serie di cantieri per la realizzazione del progetto del "Parco urbano attrezzato della Torre di Belloluogo", il sottoscritto l'aveva intuito già da molto tempo, e da molto tempo andava cercando il modo di riuscire a comunicare e trasmettere questa sua impressione, e questi suoi sospetti, all'Amministrazione Comunale di Lecce, ai Cittadini e agli Organi d'Informazione, da solo o con l'appoggio e il sostegno unicamente dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo, con la quale condivide da vent'anni la battaglia culturale e civile in difesa della Torre di Belloluogo, per la sua rinascita, valorizzazione e fruizione. Ma il sottoscritto si è trovato di fronte a un "muro di gomma": i rappresentanti istituzionali del Comune di Lecce non hanno voluto ascoltare, sebbene le istanze e le interpellanze fossero necessariamente ad un certo punto -a causa del disinteresse e della trascuratezza altrui- trascese fino alle proteste in strada, come nel caso delle ripetute iniziative davanti alla sede del Municipio di Lecce, dove il sottoscritto si è dovuto calare nelle vesti di musicista e farsi accompagnare dalla "Belloluogo Trombone Marching Band" per dare vita sonoramente alle intonazioni di "La Musica salverà la Torre di Belloluogo!". A nulla sono servite le anticamere davanti alle stanze del Sindaco e del Vicesindaco, e dell'Assessore ai Lavori Pubblici, e via dicendo, fino agli incontri concessi in piazza S. Oronzo con il Vicesindaco (estate 2012) per esporgli il problema, ed ancora i miei dubbi, e la richiesta di interventi di verifica e di sopralluogo presso il cantiere da parte del Comune di Lecce.

Niente! La questione "Torre di Belloluogo" è rimasta accantonata, messa da parte o addirittura nascosta, perché praticamente nessuno voleva prendere atto di quanto da me esposto.

Così la situazione negli anni è andata degenerando fino alla condizione attuale del sito della Torre di Belloluogo, che nei giorni scorsi è stata da me denunciata ripetutamente non più solo al Sindaco di Lecce e all'Amministrazione Comunale ma anche messa a conoscenza della Procura della Repubblica, e al Ministro per i Beni e le Attività Culturali, al Prefetto di Lecce, al Vicepresidente della Regione Puglia e Assessore alla Qualità del Territorio, all'Assetto del Territorio e ai Beni Culturali, e all'Assessre al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia, al fine di poter vedere arrivare finalmente questa questione sui tavoli istituzionali e per vedere avviato a risoluzione il "caso" della Torre di Belloluogo. E speriamo che sia la volta buona!

Ieri il sottoscritto ha ricevuto una prima importante risposta da parte della esimia Prof.ssa Arch. Angela Barbanente, Vicepresidente della Regione Puglia e Assessore alla Qualità del Territorio, all'Assetto del Territorio e ai Beni Culturali, che ringrazio per l'attenzione.

Mi sembra di poter dire che nella sua lettera l'esimia Vicepresidente e Assessore regionale Prof.ssa Arch. Angela Barbanente faccia chiarezza e ricostruisca dettagliatamente la cronistoria degli interventi finanziari e soprattutto dica a che punto dovrebbe essere la situazione, cioè come dovrebbe trovarsi veramente oggi la Torre di Belloluogo e tutto il sito.

In realtà la situazione è molto diversa, e la Torre di Belloluogo e suo il sito -e ciò è davanti agli occhi di chi vuol vedere- si trovano nelle condizioni che sono descritte e fotografate nelle mie inascoltate lettere-appello-denuncia di questi giorni, ma prima ancora dei mesi e degli anni scorsi, al Comune di Lecce.

Mi resta un rimpianto: se qualcuno fosse intervenuto prima, oggi sarebbe tutto diverso.

Beniamino Piemontese

Lecce, 29 maggio 2013

 

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IL "CASO" TORRE DI BELLOLUOGO

LETTERA DELLA PROF.SSA ANGELA BARBANENTE

VICEPRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA E ASSESSORE ALLA QUALITÀ DEL TERRITORIO, ASSETTO DEL TERRITORIO E BENI CULTURALI

28 maggio 2013

-------- Messaggio originale --------
Oggetto: TORRE DI BELLO LUOGO
Data: Tue, 28 May 2013 08:39:32 +0200
Mittente: assessore.territorio@regione.puglia.it <assessore.territorio@regione.puglia.it>
A: Prof.ssa Carla De Nunzio - Ass. Osservatorio Torre di Belloluogo <carladenunzio@gmail.com>, Beniamino Piemontese <beniaminopiemontese@libero.it>, torredibelloluogo@gmail.com
CC: ministro.segreteria@beniculturali.it, "assessore.mediterraneo@regione.puglia.it" <assessore.mediterraneo@regione.puglia.it>, comune lecce <sindaco@comune.lecce.it>, Gabinetto Sindaco di Lecce <gabinettosindaco@comune.lecce.it>, segreteriasindaco@comune.lecce.it

 

Ai Sig.ri Beniamino Piemontese e Carla De Nunzio
Lecce
p.c
Ai rappresentanti delle Istituzioni in indirizzo

 

Gentilissimi,

già subito dopo il primo appello ho assunto informazioni in merito agli interventi regionali per il recupero e la valorizzazione di Torre Belloluogo. Come certamente sapete, la Regione ha investito nel tempo notevoli risorse, e in particolare dal 2001, anno nel quale con delibera di Giunta Comunale di Lecce n. 215 del 12.04.2001 fu approvato  il progetto generale del recupero dell'area Belloluogo (circa 12 ettari) per un importo di  circa  3.900.000,00. 

Il progetto generale fu poi suddiviso nei seguenti tre lotti funzionali, con incremento delle risorse destinate:

1° lotto -  finanziato per 1.500.000,00 nell'ambito dei P.R.U.S.S.T.;

2° lotto -  finanziato per 2.700.000,00 nell'ambito del POR mis. 5.1;

3° lotto - finanziato per 2.000.000,00 nell'ambito del POR Puglia 2000 -  2006 mis. 2.1 - ora risorse liberate (DGR 1719/2011);

Il progetto del 3° lotto denominato "Recupero area archeologica Torre di  Belloluogo a parco attrezzato", come si desume dal determina del Settore  LL.PP. del Comune di Lecce e da verbale di validazione del progetto, prevede  la sistemazione di alcune aree a verde nonché il recupero di n. 2 fabbricati  insistenti in un'area oggetto di intervento di circa 5 ha. Non si hanno a disposizione computi metrici estimativi da cui rilevare con  precisione la natura specifica dei lavori.

Merita rilevare, comunque, che la Regione, ormai da tempo, chiede agli enti locali destinatari di finanziamenti di accompagnare il progetto di recupero e valorizzazione con un progetto di gestione. Questo, per evitare di dissipare risorse pubbliche destinando finanziamenti cospicui ad interventi su beni culturali che, al termine dei lavori, per mancanza di protezione e manutenzione, siano nuovamente esposti al degrado e all’abbandono.

Dall’esame del piano di gestione dell'opera rinvenuto negli atti del progetto di recupero di Torre di  Belloluogo, si rileva che i progettisti avrebbero dovuto redigere anche un piano di manutenzione. Inoltre, se gli uffici regionali hanno correttamente interpretato alcune significative parti dello stesso piano di gestione, il comune dovrebbe  comunque adempiere alle manutenzioni ordinarie necessarie alla conservazione  del bene.

Per quanto attiene al finanziamento, si precisa che è stata concessa l'assegnazione  definitiva di 1.748.555,46 di cui erogati in corso d'opera il 95%  dell'importo finanziato. Pertanto, i lavori dovrebbero essere stati completati e, quindi, il piano di gestione essere in attuazione.

Con i migliori saluti

Angela Barbanente

 

LA RISPOSTA DEL PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE IDEALE OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

AL VICEPRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA E ASSESSORE ALLA QUALITÀ DEL TERRITORIO, ASSETTO DEL TERRITORIO E BENI CULTURALI

 

All'Ill.ma Prof.ssa Angela Barbanente
Vicepresidente e Assessore alla Qualità del Territorio, Assetto del Territorio, Beni Culturali, Urbanistica, Politiche abitative - Regione Puglia
 
e a:
 
Ill.mo Prof. Massimo Bray
Ministro per i Beni e le Attività Culturali
 
per il cortese tramite di:

Ill.mo Dott. Simone Silvi - Capo della Segreteria del Ministro

Ill.ma Prof.ssa Silvia Godelli
Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo
Regione Puglia
 
Ill.mo Dott. Paolo Perrone
Sindaco della Città di Lecce

e p. c. a:

Sig. Beniamino Piemontese
 
Mittente:

Prof.ssa Carla De Nunzio

Presidente Associazione Ideale "Anna Maria Massari - Antonio Leonardo Verri - Marianna Casto - Giorgio Di Lecce - Luigi Mura" Osservatorio Torre di Belloluogo


Oggetto:

Re: TORRE DI BELLO LUOGO (messaggio originale in allegato)

 

Ill.ma Vicepresidente Prof.ssa Arch. Angela Barbanente,

desidero ringraziarLa vivamente per aver risposto agli appelli e alle richieste di intervento che Le sono stati inoltrati tanto da me, in primis come cittadina leccese e poi quale rappresentante dell'Associazione Ideale "Osservatorio Torre di Belloluogo", quanto da mio marito Beniamino Piemontese, strenuo difensore della causa della tutela e della rinascita della Torre di Belloluogo.
Ella ci ha fornito le Sue delucidazioni riguardanti gli interventi regionali per il recupero e la valorizzazione della Torre di Belloluogo, iniziati nel 2001 e tutt'oggi ancora in corso.
Mi preme dire che gli appelli, le istanze, le interpellanze da noi rivolti nel tempo al Comune di Lecce contenevano la sollecitazione a risolvere le varie problematiche riscontrate de visu  presso la Torre di Belloluogo, Monumento di notevolissimo valore che amiamo e che appartiene alla Città di Lecce, che quindi costituisce un patrimonio nazionale e della Cittadinanza leccese, della quale mi onoro di fare parte, pur sentendomi appartenere alla nostra nazione italiana.
Ieri è giunta a mio marito Beniamino la bellissima lettera che gli ha scritto il Dott. Simone Silvi, Capo della Segreteria del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, a nome del Signor Ministro Prof. Massimo Bray, in cui gli viene assicurato l'interessamento del Ministro in persona alla definitiva apertura e piena fruizione pubblica della Torre di Belloluogo, ed è elogiata l'azione da lui  intrapresa in difesa del patrimonio artistico e storico-culturale, come egli fa dedicandosi interamente (e sono ormai venti anni!), alla Torre di Belloluogo, insieme a noi dell'Associazione Ideale.
Mio marito Beniamino ha voluto estendere questo apprezzamento a me ed a tutta la nostra Associazione Ideale , e ciò lo ha reso molto felice.
Vedo con grande soddisfazione levarsi l'attenzione e l'interesse del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Puglia nei confronti della Torre di Belloluogo.
Mi auguro che i Cittadini che per tutti questi anni si sono riconosciuti nella nostra Associazione Ideale e che hanno abbracciato la causa da essa portata avanti, dedicando con dedizione e spirito di sacrificio le proprie energie culturali alla causa della salvaguardia e della rinascita della Torre di Belloluogo, e della nascita del Parco pubblico comunale che la circonda, dimostrando un ammirevole senso civico, non vengano più ignorati e messi da parte.
Spero che gli Enti e le Istituzioni preposti comprendano finalmente l'importanza avuta dalla nostra Associazione Ideale che ha saputo convogliare queste energie culturali e civili nel difendere e promuovere la nostra amata Torre di Belloluogo, e spero quindi che, grazie al suo incessante operato e a questa ricchezza culturale e civile accumulata nel tempo, ad essa possa a pieno titolo essere riconosciuto il ruolo di garante dell'apertura e della piena fruizione pubblica della Torre di Belloluogo.
Cordiali saluti.
 
Carla De Nunzio
 
Lecce, 30 maggio 2013

 


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IL "CASO" TORRE DI BELLOLUOGO

LETTERA AL MINISTRO PER I BENE E LE ATTIVITÀ CULTURALI

E AI RAPPRESENTANTI ISTITUZIONALE

di Beniamino Piemontese

27 maggio 2013


 
---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: Beniamino Piemontese <beniaminopiemontese@gmail.com>
Date: 27 maggio 2013 08:49
Oggetto: LIBERIAMO LA TORRE DI BELLOLUOGO! Occupazione simbolica della Torre di Bellooluogo (sabato 25 maggio 2013)
A: ministro.segreteria@beniculturali.it, vicepresidente@regione.puglia.it, assessore.territorio@regione.puglia.it, assessore.mediterraneo@regione.puglia.it, Sindaco <sindaco@comune.lecce.it>, Gabinetto Sindaco di Lecce <gabinettosindaco@comune.lecce.it>, Segreteria del Sindaco - Città di Lecce <segreteriasindaco@comune.lecce.it>
Cc: Carla De Nunzio <carladenunzio@gmail.com>, Carla De Nunzio <torredibelloluogo@gmail.com>

 

All'Ill.mo Prof. Massimo Bray
Ministro per i Beni e le Attività Culturali


per il cortese tramite del

Dott. Simone Silvi - Capo della Segreteria del Ministro


e a:

Ill.ma Prof.ssa Angela Barbanente
Vicepresidente della Regione Puglia
Assessore alla Qualità del territorio - Assetto del Territorio, Beni Culturali, Urbanistica, Politiche abitative - Regione Puglia



Ill.ma Prof.ssa Silvia Godelli
Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo
Regione Puglia

 

Ill.mo Dott. Paolo Perrone - Sindaco della Città di Lecce

e alla Spett.le Amministrazione Comunale della Città di Lecce


 

e p. c. a:

Ill.ma Prof.ssa Carla De Nunzio

Presidente dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo (Lecce)

Sito Web: www.torredibelloluogo.com



Mittente:

Sig. Beniamino Piemontese

 
Oggetto:

LIBERIAMO LA TORRE DI BELLOLUOGO!

Occupazione simbolica della Torre di Belloluogo (Lecce, sabato 25 maggio 2013)

 

Allegati:

Fotografie  riprese dallo scrivente lo scorso 25 maggio
presso la Torre di Belloluogo

Torre_di_Belloluogo_25-05-2013_foto_di_Beniamino_Piemontese (1).jpg (image/jpeg) 108K


 

Ill.mo Signor Ministro per i Beni e le Attività Culturali Dott. Massimo Bray,

Ill.mo Signor Vicepresidente della Regione Puglia e Assessore all'Assetto, alla Qualità del Territorio e ai Beni Culturali Prof.ssa Angela Barbanente,

Ill.mo Signor Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia Prof.ssa Silvia Godelli,

Ill.mo Signor Sindaco di Lecce Dott. Paolo Perrone,
 

sono trascorsi venti anni da quando, alla fine del 1993, è iniziata la battaglia culturale e civile in difesa della Torre di Belloluogo da parte dell'associazione di artisti e poeti "Osservatorio Torre di Belloluogo (di cui faccio parte), che si dedica alla salvezza di questo Bene Artistico e Culturale, la Torre di Belloluogo appunto, Monumento pubblico di proprietà della Città di Lecce, cioè dei Cittadini, che se ne vedono deprivati da sempre perché nessuna Amnministrazione Comunale che si è succeduta finora è riuscita a restaurarla e a restituirla alla Città, cioè ai Cittadini.

Venti anni di battaglie dal 1993 ad oggi, e da molti anni un cantiere interminabile per i cui lavori è scorso fino ad oggi un fiume di denaro pubblico, svariati milioni di euro che sono stati versati per finanziare il progetto della creazione del "Parco urbano attrezzato della Torre di Belloluogo" la cui nascita -insieme con la salvezza, la salvaguardia e la valorizzazione della Torre di Belloluogo- è stata voluta e sostenuta da venti anni a questa parte proprio dalle battaglie promosse con spirito di sacrificio e senza alcun fine di lucro, e senza alcun utile, dall'Osservatorio Torre di Belloluogo.

Ed invece oggi ci si trova di fronte all'incompletezza e all'incertezza sulla fine dei lavori, e non solo, ma anche a fronte dell'esecuzione di opere che sembrano essere nettamente in ritardo rispetto ai tempi previsti per l'ultimazione e la riconsegna del Bene Monumentale alla Città, cioè alla comunità dei Cittadini che ne sono i suoi legittimi proprietari e ne devono essere legittimamente i suoi fruitori.

Di contro a tutto ciò, la Torre di Belloluogo, mentre è negata ai Cittadini, resta impunemente aperta ai vandali che da anni ormai l'hanno eletta a sede delle proprie scorribande, e che l'hanno danneggiata e deturpata più volte.

Non sono bastate le denunce mie e dell'associazione degli artisti e poeti "Osservatorio Torre di Belloluogo" per fermare questa barbarie, che continua impunemente.

La Torre di Belloluogo, ed il cantiere nel quale è imprigionata, resta terra di nessuno.

Come ho denunciato lo scorso 2 e 3 maggio al Sindaco di Lecce e persino alla Magistratura, il fossato della Torre è stato trasformato in una discarica di rifiuti di ogni sorta che galleggiano al pelo delle acque che un tempo lo riempivano rigogliosamente.

Contro questo stato di cose, lo scrivente ha già dato vita alla preannunciata iniziativa dell'occupazione simbolica della Torre di Belloluogo, avvenuta lo scorso sabato 25 maggio.

A detta iniziativa si riferiscono le due fotografie allegate, che riprendono il cartello che è stato posto dallo scrivente su uno dei tanti cancelloi che sbarrano l'accesso ai Cittadini (ma non ai vandali, che se ne fanno beffa!) all'agognato Monumento storico-artistico, che di giorno come di notte resta lasciata in balia dei delinquenti invece di essere restituito una volta per tutte alla Citta ed aperto finalmente alla comunità dei Cittadini leccesi, pugliesi, italiani che vorrebbero conoscerla e ammirarla, e ai numerosissimi turisti stranieri che sarebbero certamente interessati a visitarla.

In fede.

Beniamino Piemontese

Lecce, 27 maggio 2013
 

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25 maggio 2013

PROTESTA

OCCUPAZIONE SIMBOLICA DELLA TORRE DI BELLOLUOGO A LECCE

 

LETTERA AL MINISTRO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI

di Beniamino Piemontese

 

All'Ill.mo Prof. Massimo Bray
Ministro per i Beni e le Attività Culturali


per il cortese tramite del:

Dott. Simone Silvi - Capo della Segreteria del Ministro


e a:

Ill.ma Prof.ssa Angela Barbanente
Vicepresidente della Regione Puglia
Assessore alla Qualità del territorio - Assetto del Territorio, Beni Culturali, Urbanistica, Politiche abitative - Regione Puglia



Ill.ma Prof.ssa Silvia Godelli
Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo
Regione Puglia

 

Ill.mo Dott. Paolo Perrone - Sindaco della Città di Lecce

e alla Spett.le Amministrazione Comunale della Città di Lecce

 

e p. c. a:

Ill.ma Prof.ssa Carla De Nunzio

Presidente dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo (Lecce)

Sito Web: www.torredibelloluogo.com

 

MITTENTE:

Sig. Beniamino Piemontese

Pagina Web: www.messapi.info/torre-di-belloluogo.htm

OGGETTO:

Sabato 25 maggio 2013 - Protesta e occupazione simbolica della Torre di Belloluogo a Lecce a causa dello stato di degrado del complesso monumentale e naturalistico


ALLEGATI:

1) (File JPG) Fotografie della Torre di Belloluogo (Lecce) riprese dallo scrivente

2 a e 2b (in calce alla presente):
Copie delle lettere inviate dallo scrivente al Sig. SINDACO DI LECCE nelle date del 22, 3 e 2 maggio 2013 tramite e-mail e la Posta elettronica certificata


 

Ill.mo Signor Ministro per i Beni e le Attività Culturali Dott. Massimo Bray,

Ill.mo Signor Vicepresidente della Regione Puglia e Assessore all'Assetto, alla Qualità del Territorio e ai Beni Culturali Prof.ssa Angela Barbanente,

Ill.mo Signor Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia Prof.ssa Silvia Godelli,

Ill.mo Signor Sindaco di Lecce Dott. Paolo Perrone,
 

il sottoscritto Sig. Piemontese Beniamino, cittadino italiano, dopo aver invano per mesi allertato il Comune di Lecce circa l'indecoroso e intollerabile stato di degrado e lordume in cui versa il sito monumentale e naturalistico della Torre di Belloluogo a Lecce, com'è comprovato dalle ultime lettere-appello trasmesse al Sig. Sindaco di Lecce nelle date del 2, 3 e 22 maggio u.s., qui riportate, non vedendo derivare alcun esito positivo al sito della Torre di Belloluogo da queste urgenti segnalazioni, vedendosene costretto dalle circostanze lo scrivente ha deciso -dopo aver già preannunciato per iscritto la propria volontà di non demordere da questa battaglia in difesa di un prestigioso Bene Culturale, Monumentale e Naturalistico che versa in una preoccupante condizione di pericolo- di dare corso nella mattinata di domani, sabato 25 maggio, ad una iniziativa simbolica di protesta con l'occupazione simbolica della Torre di Belloluogo, al fine di sollecitare urgentemente il Comune di Lecce e tutti gli altri Enti ed Istituzioni interessate e coinvolte, a dare un risposta alle denunce da lui presentate.

In fede.

Beniamino Piemontese

Lecce, 24 maggio 2013
 

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24 maggio 2013

TORRE DI BELLOLUOGO

LE FOTO DELLA VERGOGNA

LETTERA AL MINISTRO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI

beniamino.piemontese@postacertificata.gov.it

24/05/2013 20.14

<mbac-udcm@mailcert.beniculturali.it>, <protocollo@pec.comune.lecce.it>

<protocollo.prefle@pec.interno.it>

TORRE DI BELLOLUOGO - LE FOTO DELLA VERGOGNA

All'Ill.mo Prof. Massimo Bray
Ministro per i Beni e le Attività Culturali


per il cortese tramite del Capo di Gabinetto Cons. Marco Lipari


All'Ill.mo Dott. Paolo Perrone
Sindaco della Città di Lecce


e alla Spett.le Amministrazione Comunale della Città di Lecce

e p. c. a:
S. E. Dott.ssa Giuliana Perrotta
Prefetto di Lecce


Mittente:
Sig. Beniamino Piemontese
Lecce
Sito Web:
www.messapi.info - Pagina Web: www.messapi.info/torre-di-belloluogo.htm

Oggetto:
TORRE DI BELLOLUOGO - LE FOTO DELLA VERGOGNA

Contenuto del messaggio

Messaggio inviato in precedenza tramite email da:
Beniamino Piemontese <beniaminopiemontese@gmail.com>
a:
gabinetto@beniculturali.it,
vicepresidente@regione.puglia.it,
assessore.territorio@regione.puglia.it,
assessore.mediterraneo@regione.puglia.it,
Sindaco <sindaco@comune.lecce.it>,
Gabinetto Sindaco di Lecce <gabinettosindaco@comune.lecce.it>,
Segreteria del Sindaco - Città di Lecce <segreteriasindaco@comune.lecce.it>
cc:
Carla De Nunzio <torredibelloluogo@gmail.com>
data: 24 maggio 2013 20:04
oggetto: TORRE DI BELLOLUOGO - LE FOTO DELLA VERGOGNA


All'Ill.mo Prof. Massimo Bray
Ministro per i Beni e le Attività Culturali

per il cortese tramite del
Capo di Gabinetto Cons. Marco Lipari

e a:

Ill.ma Prof.ssa Angela Barbanente
Vicepresidente della Regione Puglia
Assessore alla Qualità del territorio - Assetto del Territorio, Beni Culturali, Urbanistica, Politiche abitative - Regione Puglia

Ill.ma Prof.ssa Silvia Godelli
Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo
Regione Puglia

Ill.mo Dott. Paolo Perrone
Sindaco della Città di Lecce

e alla
Spett.le Amministrazione Comunale della Città di Lecce

e p. c. a:
Ill.ma Prof.ssa Carla De Nunzio
Presidente dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo (Lecce)
Sito Web: www.torredibelloluogo.com


Mittente:
Sig. Beniamino Piemontese
Sito Web: www.messapi.info
Pagina Web: www.messapi.info/torre-di-belloluogo.htm

Oggetto:
TORRE DI BELLOLUOGO - LE FOTO DELLA VERGOGNA

Allegati:

1) (File JPG) Fotografie della Torre di Belloluogo (Lecce) riprese dallo scrivente il giorno 21 maggio c.a.
Torre_di_Belloluogo_21-05-2013_foto_di_Beniamino_Piemontese (1).jpg 107K
Torre_di_Belloluogo_21-05-2013_foto_di_Beniamino_Piemontese (2).jpg 100K
Torre_di_Belloluogo_21-05-2013_foto_di_Beniamino_Piemontese (3).jpg 104K
Torre_di_Belloluogo_21-05-2013_foto_di_Beniamino_Piemontese (4).jpg 102K
Torre_di_Belloluogo_21-05-2013_foto_di_Beniamino_Piemontese (5).jpg 101K
Torre_di_Belloluogo_21-05-2013_foto_di_Beniamino_Piemontese (6).jpg 97K
Torre_di_Belloluogo_21-05-2013_foto_di_Beniamino_Piemontese (7).jpg 98K
Torre_di_Belloluogo_21-05-2013_foto_di_Beniamino_Piemontese (8).jpg 99K
Torre_di_Belloluogo_21-05-2013_foto_di_Beniamino_Piemontese (9).jpg 98K
Torre_di_Belloluogo_21-05-2013_foto_di_Beniamino_Piemontese (10).jpg 102K
Torre_di_Belloluogo_21-05-2013_foto_di_Beniamino_Piemontese (13).jpg 100K

2) (in calce alla presente)
Copia della "Lettera a Lecceprima" inviata dallo scrivente al Sig. SINDACO DI LECCE nella data del 23-05-2013 tramite e-mail



Ill.mo Signor Ministro per i Beni e le Attività Culturali Dott. Massimo Bray,

Ill.mo Signor Vicepresidente della Regione Puglia e Assessore all'Assetto, alla Qualità del Territorio e ai Beni Culturali Prof.ssa Angela Barbanente,

Ill.mo Signor Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia Prof.ssa Silvia Godelli,

Ill.mo Signor Sindaco di Lecce,



Le fotografie in allegato alla presente documentano in modo inconfutabile lo stato di abbandono, di incuria e di sporcizia in cui versa il sito della Torre di Belloluogo.

Le fotografie sono state da me riprese durante il sopralluogo "forzoso" a cui sono stato costretto lo scorso 21 maggio per mettere in fuga un individuo che  tentava di accedere alla Torre di Belloluogo incustodita. Come ho scritto alla Redazione di LeccePrima.it (lettera pubblicata sul quotidiano on-line il giorno seguente), "mentre mi trovavo fermo come una rabbiosa vedetta sul ponte in pietra della Torre di Belloluogo, guardando gìù nel fossato pieno d'acqua (un tempo!!!) che circonda il fascinoso quanto indifeso Monumento, con enorme disgusto e riprovazione ho visto comparire un amalgama schifoso di detriti di ogni genere buttati da individui irresponsabili ed incivili ad insozzare
luridamente le verdi acque verginee del meraviglioso fossato della Torre di Belloluogo, e dentro di me è ribollita ancira di più la rabbia, il disprezzo e l'odio verso i responsabili di questa immonda lordura e di tutto ciò, voglio dire questa situazione di miserabile abbandono ai vandali della Torre di Belloluogo".

In fede.

Beniamino Piemontese

Lecce, 24 maggio 2013

 

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21 maggio 2013

DOSSIER FOTOGRAFICO

TORRE DI BELLOLUOGO

LE FOTO DELLA VERGOGNA

 

Le fotografie sono state scattate nel sopralluogo effettuato il 21 maggio scorso

(vedasi la mia denuncia dello stato di abbandono della Torre di Belloluogo nella mia lettera del 22-05-2013)

Nella foto sotto: il cancelletto della Torre di Belloluogo.... l'unica fragile barriera contro i vandali!

Foto di Beniamino Piemontese - Messapi.info

Nella foto: Il cancelletto della Torre di Belloluogo.... l'unica fragile barriera contro i vandali! - Foto di Beniamino Piemontese - Messapi.info

Nella foto sopra: il cancelletto della Torre di Belloluogo.... l'unica fragile barriera contro i vandali!

Foto di Beniamino Piemontese - Messapi.info

 

Nelle foto seguenti: la lordura che insozza il bacino idrico del fossato della Torre di Belloluogo

Nella foto: la lordura che insozza il bacino idrico del fossato della Torre di Belloluogo - Foto di Beniamino Piemontese - Messapi.info

Nella foto: la lordura che insozza il bacino idrico del fossato della Torre di Belloluogo - Foto di Beniamino Piemontese - Messapi.info

 

Nella foto: la lordura che insozza il bacino idrico del fossato della Torre di Belloluogo - Foto di Beniamino Piemontese - Messapi.info

Nella foto: la lordura che insozza il bacino idrico del fossato della Torre di Belloluogo - Foto di Beniamino Piemontese - Messapi.info

Nella foto: la lordura che insozza il bacino idrico del fossato della Torre di Belloluogo - Foto di Beniamino Piemontese - Messapi.info

Nella foto: la lordura che insozza il bacino idrico del fossato della Torre di Belloluogo - Foto di Beniamino Piemontese - Messapi.info

Nella foto: la lordura che insozza il bacino idrico del fossato della Torre di Belloluogo - Foto di Beniamino Piemontese - Messapi.info

Nella foto: la lordura che insozza il bacino idrico del fossato della Torre di Belloluogo - Foto di Beniamino Piemontese - Messapi.info

Nella foto: la lordura che insozza il bacino idrico del fossato della Torre di Belloluogo - Foto di Beniamino Piemontese - Messapi.info

 

Nella foto: la lordura che insozza il bacino idrico del fossato della Torre di Belloluogo - Foto di Beniamino Piemontese - Messapi.info

Nelle foto precedenti: la lordura che insozza il bacino idrico del fossato della Torre di Belloluogo

Foto di Beniamino Piemontese - Messapi.info

 

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21 maggio 2013

LA MIA DENUNCIA

LA TORRE DI BELLOLUOGO NEL DEGRADO

di Beniamino PIEMONTESE

 

Nel tardo pomeriggio di ieri, mentre transitavo in auto su via vecchia Surbo per recarmi nella sede dell'associazione Osservatorio Torre di Belloluogo, di cui sono stato fondatore e di cui mi onoro di fare parte ancora oggi, giunto all'altezza della cancellata che si trova nei pressi della Torre di Belloluogo, prima di svoltare per via Zimbalo, ho sostato per guardare attraverso le sbarre del cancello nell'area circostante il Monumento, sperando di vedere delle novità positive nell'avanzamento dei lavori del costruendo "Parco urbano attrezzato della torre di Belloluogo", iniziati da una decina d'anni.

Come sapete è da alcuni lustri che mi reco praticamente ogni giorno alla Torre di Belloluogo, specialmente da quando (e sono molti anni) l'associazione nata appositamente vent'anni fa in difesa della Torre ha preso sede a pochi passi da essa.

Ieri, sapendo che purtroppo la Torre è fatta oggetto da molto tempo da incursioni e devastazioni vandaliche, mi sono fermato oltre che rimirare l'amato Monumento, anche per dare una controllatina, per vedere se era tutto a posto, per quanto potessi fare trovandomi ad una certa distanza, oltre il cancello che dista qualche decina di metri dalla Torre.

Mi sono subito allarmato perché ho notato dei movimenti sospetti di un individuo che si trovava sul ponticello in muratura che dà accesso alla Torre, nelle immediate vicinanze del cancelletto che delimita l'ultimo sbarramento al prezioso Monumento. Dai movimenti che riuscivo ad intravvedere, mi sembrava che quell'individuo cercasse di trovare il modo per oltrepassare quel cancello.

Un moto di rabbia mi ha invaso immediatamente, ed allora mi sono prontamente portato con l'auto all'ingresso dell'area del cantiere, dove è possibile facilmente introdursi per via del fatto che non esiste altro impedimento che una leggera barriera metallica posta in ampio varco entro un muro di pietre a secco. Lasciata lì l'auto, mi sono addentrato velocemente raggiungendo subito la Torre di Belloluogo, facendo in tempo a vedere che lo sconosciuto, resosi conto del mio arrivo, si stava allontanando precipitosamente attraverso la scalinata che porta alla zona dell'ipogeo sottostante. Data la pericolosità della situazione, viste le probabili illecite intenzioni di quell'individuo, ma soprattutto per le insidie riposte in luoghi sotterranei e bui, ho desistito dal pormi all'inseguimento di quella persona, e ho rivolto la mia attenzione ad accertare se ci fosse stata effettivamente una intrusione nella Torre. Il cancelletto era stato vistosamente fatto oggetto di un tentativo di forzatura, e ciò risultava dal fatto che si trovava praticamente semi-aperto, se non fosse stata per la forza della catena e la resistenza del lucchetto, che avevano tenuto all'urto a cui erano stati sottoposti, non per molto dato il mio accorrere.

La mia rabbia è montata ancora di più considerando il fatto che mi trovavo per l'ennesima volta da molti anni a questa parte ad essere testimone di tentativi -a volte purtroppo riusciti!!!- di intrusione di malintenzionati nella Torre di Belloluogo, tentativi posti in atto tanto con la forzatura e la rottura della catena e/o del lucchetto che chiudono il cancelletto della Torre oppure attraverso lo scavalcamento o l'aggiramento della cortina muraria che delimita il perimetro del banco roccioso sul quale è posta la Torre di Belloluogo.

Ma ieri la mia rabbia e la mia terribile amarezza non dovevano finire lì, perché mentre mi trovavo fermo come una rabbiosa vedetta sul ponte in pietra della Torre di Belloluogo, guardando gìù nel fossato pieno d'acqua (un tempo!!!) che circonda il fascinoso quanto indifeso Monumento, con enorme disgusto e riprovazione ho visto comparire un amalgama schifoso di detriti di ogni genere buttati da individui irresponsabili ed incivili ad insozzare luridamente le verdi acque verginee del meraviglioso fossato della Torre di Belloluogo, e dentro di me è ribollita ancira di più la rabbia, il disprezzo e l'odio verso i responsabili di questa immonda lordura e di tutto ciò, voglio dire questa situazione di miserabile abbandono ai vandali della Torre di Belloluogo.

Beniamino Piemontese

Lecce, 22 maggio 2013

 

Articolo:

LECCEPRIMA.it

Degrado a Belloluogo: "Ennesimo tentativo di intrusione nella storica Torre"

Degrado a Belloluogo: "Ennesimo tentativo di intrusione nella storica Torre"

Arriva una nuova denuncia di atto vandalico presso il monumento leccese, contenuta nella lettera di Beniamino Piemontese: denunciato l'ennesimo atto vandalico. E nel fossato d'acqua intorno abbandonati detriti di ogni genere



 

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LA TORRE DI BELLOLUOGO TANTO AMATA

www.messapi.info - FOTO N. 1: Torre-di_Belloluogo_1-05-2013.jpg (image/jpeg) 153K

FOTO N. 1: Torre-di_Belloluogo_1-05-2013.jpg (image/jpeg) 153K

Fotografia di Beniamino Piemontese (scattata in data 1 maggio 2013) attestante lo stato attuale del complesso della Torre di Belloluogo

 

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23 maggio 2013

LA TORRE DI BELLOLUOGO IN MANO AI VANDALI

Una lettera molto esplicita con allegate delle foto rabbrividenti

 

LA LETTERA

 

Associazione Ideale

Anna Maria Massari - Antonio Leonardo Verri - Marianna Casto - Giorgio Di Lecce - Luigi Mura

Osservatorio Torre di Belloluogo

 

LA DEVASTAZIONE DELLA TORRE DI BELLOLUOGO

Una situazione insostenibile!

Nei giorni scorsi erano già pervenute a questa Associazione delle precedenti lettere di mio marito Beniamino Piemontese, socio fondatore insieme a me, alla fine del 1993, insieme a tanti altri "Volontari della Cultura" (come amo definire queste persone veramente lodevoli che si dedicano e si sacrificano in difesa dei Monumenti abbandonati e delle ultime testimonianze in pericolo dell'Arte e dell'Architettura che rischiano di essere spazzate via dalla furia distruttrice ed insensata degli ignoranti)  dell'Osservatorio che si occupa precipuamente della tutela della Torre di Belloluogo.

Di quelle lettere abbiamo dato conto nelle pagine del nostro sito, aggiungendovi le nostre considerazioni, che si possono leggere di seguito.

Oggi nuovamente il nostro socio Beniamino Piemontese torna alla carica con delle nuove denunce che ci toccano profondamente.

Ci mortifica e ci umilia dover constatare che la Torre di Belloluogo si trovi ancora in queste condizioni miserabili.

Questa è una situazione veramente insostenibile!

Visto il punto a cui si è arrivati, ho deciso di rendere note, pubblicandole e diffondendole tramite le pagine di questo nostro sito, alcune immagini veramente umilianti delle devastazioni vandaliche compiute da lungo tempo presso la Torre di Belloluogo.

Le fotografie che vengono pubblicate di seguito sono state scattate da me lo scorso 14 aprile, in occasione dell'apertura straordinaria della Torre di Belloluog che ci fu concessa dal Comune di Lecce per dare corso allo svolgimento dell'iniziativa culturale promossa dalla mia Associazione nell'ambito della rassegna "Itinerario Rosa 2013". Chi volesse sapere di quella iniziativa può visitare questa pagina: http://www.torredibelloluogo.com/itinerariorosa2013.htm

Le immagini immortalano la distruzione operata dai vandali a danno della serratura della porta d'ingresso e della soglia muraria della sala monumentale del piano nobile della Torre di Belloluogo.

Quel giorno ho potuto constatare de visu con grande sorpresa, disappunto ed amarezza, che tutte le porte di accesso alla Torre di Belloluogo erano state precedentemente scassinate dai vandali che riuscivano evidentemente a valicare il cancello in ferro oltre il ponte in muratura.

Da allora ad oggi credo che la situazione sia rimasta invariata, consegnando la Torre di Belloluogo ad uno stato di degrado e di vandalismo inconcepibile!

Urgono misure adeguate e urgenti per porre fine DEFINITIVAMENTE a questa situazione di scempio.

Prof.ssa Carla De Nunzio

Presidente dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo

Lecce, 23 maggio 2013

 

DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

La Torre di Belloluogo - 14 aprile 2013

Foto di Carla De Nunzio - Presidente Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo

(Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)

La Torre di Belloluogo - 14 aprile 2013 | Foto di Carla De Nunzio - Presidente Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo (Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)

 

La Torre di Belloluogo - 14 aprile 2013 | Foto di Carla De Nunzio - Presidente Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo (Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)

La Torre di Belloluogo - 14 aprile 2013

Foto di Carla De Nunzio - Presidente Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo

(Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)

 

Sul Web:

ASSOCIAZIONE IDEALE OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

http://www.torredibelloluogo.com/torre_di_belloluogo.htm

 

 

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22 maggio 2013

LETTERA AL SINDACO DI LECCE

di Beniamino PIEMONTESE

 

Stato di pericolo imminente per il sito monumentale e naturalistico della Torre di Belloluogo a Lecce


 

beniamino.piemontese@postacertificata.gov.it

22/05/2013 7.03

<protocollo@pec.comune.lecce.it>

Stato di pericolo imminente per il sito monumentale e naturalistico della Torre di Belloluogo a LecceI: 2a LETTERA AL SIG. SINDACO DI LECCE Preoccupazione circa lo stato del complesso monumentale della Torre di Belloluogo

 

Contenuto del messaggio

Al Preg.mo Signor Sindaco della Città di Lecce

Alla Spett.le Amministrazione Comunale della Città di Lecce

 

Mittente:

Sig. Beniamino Piemontese (Lecce)

 

Oggetto:

Stato di pericolo imminente per il sito monumentale e naturalistico della Torre di Belloluogo a Lecce

 

Allegato (in calce alla presente):

Copia delle lettere inviate dallo scrivente al Sig. Sindaco di Lecce in data 2 e 3 maggio 2013 per il tramite della Posta elettronica certificata

 

Il sottoscritto Sig. PIEMONTESE Beniamino, cittadino italiano, facendo seguito alle sue precedenti lettere (copie allegate in calce alla presente) già inviate in data 2 e 3 maggio u.s. al Signor Sindaco della Città di Lecce (e per conoscenza anche alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce) aventi in oggetto la propria "Preoccupazione circa lo stato del complesso monumentale della Torre di Belloluogo", non avendo ricevuto alcuna risposta da parte dell'Amministrazione Comunale di Lecce, e non solo, ed anzi avendo avuto modo di riscontrare personalmente ieri presso il sito della Torre di Belloluogo che finora nulla è stato fatto per intervenire e risolvere le questioni evidenziate nelle proprie lettere, annuncia che assumerà ogni decisione e promuoverà ogni azione -anche eclatante- che si rendano necessarie per manifestare anche pubblicamente, e non solo presso le autorità competenti, la propria estrema preoccupazione ed il proprio fermo dissenso nei confronti dello stato attuale in cui versa il sito monumentale e naturalistico della Torre di Belloluogo a Lecce.
 

In fede.

Beniamino Piemontese

Lecce, 22 maggio 2013

 

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3 maggio 2013

2a LETTERA AL SINDACO DI LECCE

di Beniamino Piemontese

Preoccupazione circa lo stato del complesso monumentale della Torre di Belloluogo

 

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Articolo:

LECCEPRIMA.it

Belloluogo, il fossato usate come discarica. "Intervenga il Comune"Belloluogo, acque del fossato usate come discarica. "Intervenga il Comune"

Belloluogo, il fossato usate come discarica. "Intervenga il Comune"

Dall'associazione "Ideale osservatorio della Torre di Belloluogo", chiedono perizie nel sito all'interno dell'omonimo parco. Le acque affioranti sono colme di rifiuti, con il rischio di aggravare l'inquinamento della falda sottostante, già al centro di una vicenda giudiziaria

http://www.lecceprima.it/politica/denuncia-inquinamento-falda-belloluogo-lecce-8-maggio-2013.html



 
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5 maggio 2013

LETTERA

 

Associazione Ideale

Anna Maria Massari - Antonio Leonardo Verri - Marianna Casto - Giorgio Di Lecce - Luigi Mura

Osservatorio Torre di Belloluogo

 

Preoccupazione circa lo stato del complesso monumentale della Torre di Belloluogo

 

Com'è giusto che sia, questo sito è interamente dedicato alla Torre di Belloluogo, alla sua architettura, alla sua storia, alla sua bellezza.

Le pagine del sito ospitano i testi e le immagini delle iniziative culturali promosse e organizzate dalla nostra Associazione per far conoscere e apprezzare il fascino ancora tutto da svelare di questo meraviglioso Monumento storico-artistico che ha vissuto il suo massimo splendore nella prima metà del XV Secolo, all'epoca di Maria d'Enghien, Contessa di Lecce e Sovrana del Regno di Napoli.

Dopo di allora, questo Monumento è caduto in un inesorabile declino fino a giungere ai tempi nostri in uno stato di completo abbandono e rovina, non solo per la corrosione, la decadenza e la distruzione operata dal trascorrere del tempo e dall'inclemenza degli agenti atmosferici, ma soprattutto per colpa della mano degli uomini incolti ed incivili che si sono accaniti a deturparla, arrivando persino a trasformarla in una stalla.

Caduta in un miserabile stato di decadimento, la Torre di Belloluogo versava in condizioni vergognose. Da poche persone era amata e considerata, e ancora di meno erano quelli che si preoccupavano di decantarne la sua trascorsa magnificenza e l'antica bellezza, deturpata e nascosta dallo svilimento in cui era precipitata.

Alla fine del 1993, tra le poche persone che si sono votate alla nobile causa della difesa e della tutela di ciò che restava ancora in piedi di questo straordinario Monumento storico-artistico, la Torre di Belloluogo, c'era il nostro socio fondatore sig. Beniamino Piemontese, che si dedicò insieme alla sottoscritta, a cui oggi tocca il compito di rappresentare questo organismo ideale che è pura espressione di volontariato culturale, per cercare di difendere in ogni modo la Torre di Belloluogo, attraverso appelli alle istituzioni e all'opinione pubblica, pubblicazione di articoli e documenti filmati, raccolte di firme, iniziative culturali, campagne di stampa a carattere locale e nazionale, e finanche esposti alla Magistratura.

Sono trascorsi ormai quasi vent'anni da allora, e mi amareggia moltissimo dover ancora oggi -a distanza di tanto tempo da quelle prime battaglie- ricevere dal socio Beniamino Piemontese una nuova accorata lettera-denuncia, accompagnata da un ampio corredo fotografico, riguardante una situazione estremamente preoccupante e veramente spiacevole in cui si trova la nostra amata Torre di Belloluogo.

La lettera-denuncia a firma di Beniamino Piemontese è stata indirizzata al Sindaco di Lecce, ed inoltre è stata inoltrata per conoscenza anche alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, oltre che alla sottoscritta quale presidente di questa associazione.

Faccio mia la preoccupazione circa lo stato del complesso monumentale della Torre di Belloluogo esposta nella lettera-denuncia del sig. Beniamino Piemontese e mi associo alla sua richiesta "che il Comune di Lecce, quale proprietario pubblico del complesso della Torre di Belloluogo, si adoperi al più presto e predisponga un piano adeguato per la conservazione, la protezione, la tutela e la vigilanza dell'intero eccezionale Patrimonio ambientale, storico-artistico, archeologico, architettonico, ambientale, culturale e paesaggistico che costituisce veramente un unicum a livello internazionale e che è qui a Lecce: la Torre di Belloluogo."

Il testo integrale della lettera-denuncia di Piemontese è pubblicato sul sito web Messapi.info a cui si indirizza il link riportato sotto.

Sul nostro sito viene ospitata tutta la serie di immagini che vi sono allegate.

Prof.ssa Carla De Nunzio

Presidente dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo

Lecce, 5 maggio 2013

 

ASSOCIAZIONE IDEALE OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

www.torredibelloluogo.com/torre_di_belloluogo.htm

 

Pagina Web:

www.messapi.info/torre-di-belloluogo.htm

 

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28 maggio 2013

 

FOGGIA RICORDA

1943-2013

70° ANNIVERSARIO DEI BOMBARDAMENTI

FOGGIA RICORDA 1943-2013 - 70° ANNIVERSARIO DEI BOMBARDAMENTI

Ringrazio la Città di Foggia per questa importante manifestazione e per il gentile invito a parteciparvi.
Ho ricordato anch'io la terrificante tragedia dei bombardamenti alleati di Foggia nelle pagine del mio libro "Destino", scritto a quattro mani con il mio gemello Costantino.
Ci sarò.
Beniamino Piemontese


Pagina web:
http://www.messapi.info/destino.htm

 

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30 aprile 2013

INVITO

 

LA STRADA DI CASA

Personale di pittura di

COSTANTINO PIEMONTESE

 

Castello Carlo V

Lecce, 30 aprile - 25 maggio 2013

 

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Articolo:

IL PAESE NUOVO

"La strada di casa"

di Maurizio Nocera

Sul Web:

http://www.pnquotidiano.it/edicolaonline/20130505.pdf

 

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Articolo:

NUOVO QUOTIDIANO DI PUGLIA

(13-05-2013)

 

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VIDEO

LA STRADA DI CASA

di Beniamino Piemontese



Torre di Belloluogo
Lecce

Questo brano musicale originale di Beniamino Piemontese è dedicato alla Personale di Pittura "La strada di casa" che il suo gemello, l'artista M° Costantino Piemontese, ha inaugurato lo scorso 30 aprile 2013 presso il Castello Carlo V di Lecce e volutamente prende il titolo proprio da uno dei quadri esposti che si intitola appunto: "La strada di casa".

Il brano musicale "La strada di casa" è stato appositamente composto dal M° Beniamino Piemontese ed eseguito dallo stesso autore con la sua Cornetta in Mi b (Flicornino sopranino) presso la Torre di Belloluogo a Lecce.

http://youtu.be/X1BYC2pqaOo

 

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FOTO

Nella foto: i gemelli Beniamino e Costantino alla inaugurazione della Personale di pittura "La strada di casa" del M° Costantino Piemontese

Nella foto sopra: i gemelli Beniamino e Costantino alla inaugurazione della Personale di pittura "La strada di casa" del M° Costantino Piemontese

 

Pagina web:

www.messapi.info/la_strada_di_casa.htm

 

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VIDEO

 

Ave Maria

alla Torre di Belloluogo

 

http://www.youtube.com/watch?v=vExvMAIGv_Q

 

Cornetta in Si b:

Beniamino Piemontese

(socio fondatore dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo)

ASSOCIAZIONE IDEALE OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

www.torredibelloluogo.com

 

MESSAGGI

M° Costantino Piemontese

Artista e Scrittore

Ogni mattina, prima dell'inizio delle lezioni, veniva giù questa musica dall'altoparlante situato in alto, ancora più su del crocifisso, sulla parete dov'era collocata la cattedra del maestro.
Ed io, riascoltando le note di questa vibrante melodia, son stato preso dalla smania di correre verso il cancelletto della Torre... per affrettarmi ad entrare a scuola... per l'inizio della lezione del maestro...
Quanta malinconia, dunque, caro Benia, suscitata dalla tua buona esecuzione!!!

Costantino

Lecce, 27-04-2013

M° Prof. Andrea Bartelucci

Musicista e Compositore

Buona prova! Tuttavia l'Intermezzo di Mascagni aveva il supporto dell'acustica all'interno della torre, mentre la ripresa video all'esterno contiene suoni dalla strada, clackson di macchine, e rumori di sottofondo, per cui il suono della tua cornetta ne risulta meno in primo piano.
Mascagni è sicuramente più suggestivo, anche perchè dell'"Ave Maria" di Gounod è stato ormai fatto "abuso" da secoli a matrimoni, feste, etc. Comunque bravo!

Andrea

San Pietroburgo, 28-04-2013

Ringraziamenti

Grazie, Costantino, grazie Andrea, fratelli miei in Arte!

Beniamino

 

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25 Aprile 2013

CELEBRARE LA LIBERAZIONE

 

25 Aprile 2013

PER RICORDARE LA LIBERAZIONE

 

25 APRILE 2013

68° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE

MANIFESTAZIONE PROVINCIALE A LECCE

 

 

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14 aprile 2013

INVITO ALLA TORRE DI BELLOLUOGO

 

Associazione Ideale

Anna Maria Massari - Antonio Leonardo Verri - Marianna Casto - Giorgio Di Lecce - Luigi Mura

Osservatorio Torre di Belloluogo

 

Iniziativa culturale

ARTE, POESIA E FOLKLORE NEL CUORE DI DUE STRAORDINARI PROTAGONISTI DELLA CULTURA LECCESE:

IRENE MARIA E UGO MALECORE

 

TORRE DI BELLOLUOGO

LECCE

Domenica 14 aprile 2013

 

INVITO

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 PROGRAMMA

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TRIBUTO

Tromba: Beniamino Piemontese

 

VIDEO

 

http://youtu.be/LJX_SOm9BYA

 

MESSAGGI DI CONGRATULAZIONI

M° Prof. Andrea Bartelucci

Musicista e Compositore

 

Ciao!
Non ti sapevo abile suonatore di Cornetta in Si b.
Bravissimo! Da quanti anni la suoni?
Hai studiato con un insegnante o da solo?
Molto suggestivo nella cornice della torre.
Grazie per aver condiviso con me questa
luminosa pagina musicale!
Buon proseguimento! Attendo altri video!
Affettuosi saluti!

Andrea

San Pietroburgo, 23 aprile 2013
 

 

M°  Costantino Piemontese

Artista

ma chi lo doveva dire che dovevi diventare un suonatore di cornetta!?
proprio uno di quegli incredibili esibizionisti che ammiravo alle Feste di paese!!!
sarebbe bello poter tornare a quegli anni pesaresi!!
chissà...

Costantino

 

Ringraziamenti

Grazie, Andrea Amico mio,

ti ringrazio di vero cuore per le tue affettuose e calorose parole di apprezzamento e incoraggiamento che mi sostengono moralmente e aggiungono  in me forza a continuare a studiare la Musica e questo bellissimo strumento, la mia amata Cornetta in Si b che mi è stata donata dalla mia adoratissima moglie Carla.

Beniamino

Lecce, 23 aprile 2013

 

(Al proprio gemello Costantino)

A Pesaro, che divertimento! Rivivo quei ricordi tante volte e sempre con immensa struggente nostalgia..
Spero di rivedere Andrea molto presto, adesso è a San Pietroburgo con il suo gruppo, e ritornerà in Italia a giugno.
Mi piacerebbe ospitarlo questa estate, quando rimango da solo, come l'anno scorso.
Buona serata, ci vediamo domani.
Come vanno i preparativi della tua mostra al Castello Carlo V?

Ben

 

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ASSOCIAZIONE IDEALE OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

Pagina web:

www.torredibelloluogo.com/itinerariorosa2013.htm

 

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28 marzo 2013

ANNA MARIA MASSARI ALLA TORRE DI BELLOLUOGO

nel 20° Anniversario della Sua somparsa

 

Associazione Ideale

Anna Maria Massari - Antonio Leonardo Verri - Marianna Casto - Giorgio Di Lecce - Luigi Mura

OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

 

28 marzo 2013

OMAGGIO ALLA MEMORIA DI ANNA MARIA MASSARI

TORRE DI BELLOLUOGO

Lecce

 

L'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo, intendendo compiere un omaggio alla memoria dell'Artista leccese Prof.ssa Anna Maria Massari, della quale ricorre quest'anno il Ventesimo Anniversario della Sua prematura scomparsa, si associa moralmente e spiritualmente alla bella e sentita iniziativa del suo socio.

Il Presidente

Carla De Nunzio

 

 

LETTERA AL MUSICISTA FRANCESCO PORPORA MASSARI

di Beniamino Piemontese

 

IN RICORDO DI ANNA MARIA MASSARI

nel 20° Anniversario della Sua somparsa

 

"Anna Maria" alla Torre di Belloluogo

Lecce, 28 marzo 2013

 

Al Preg.mo M° Prof. Francesco Porpora Massari


e per conoscenza a:

 

Preg.mo Dott. Paolo Perrone

Sindaco di Lecce

 

Preg.ma Prof.ssa Carla De Nunzio

Presidente dell'Associazione Ideale "Anna Maria Massari - Antonio L. Verri - Giorgio Di Lecce - Marianna Casto - Luigi Mura"

Osservatorio Torre di Belloluogo - www.torredibelloluogo.com






Carissimo Francesco,

so quanto Tu sia legato alla memoria della Tua splendida ed indimenticabile Mamma Annamaria, che chiunque abbia avuto il dolcissimo privilegio di conoscerLa e di ricordarLa non fa fatica a immaginarLa ancora viva ed alle prese con il Suo meraviglioso e fantastico mondo di Artista!

Tu sei un Musicista, e all'avvicinarsi della ricorrenza del 20° anniversario della Sua scomparsa Ti immagino farti cullare dalle note nel ricordo della Tua Mamma.

In questi ultimi mesi mi sono riavvicinato moltissimo al mondo della musica e trascorro molto tempo ascoltando canzoni e melodie, cercando di prendere i suoni e le note con il mio strumento musicale preferito che mi accompagna ora nel cammino esistenziale, arricchendomelo con gli squilli del suo corpo d'ottone a cui do fiato con tutte le mie energie.

Avvolto da questo momdo musicale, ho provato ad accostare la dolcissima e piacevolissima figura di Tua Madre Anna Maria ad alcune note che mi sono parse particolarmente significative e capaci di tratteggiare con la maggiore gentilezza possibile, facendo pure innegabilmente trasparire la malinconia che c'è in ogni persona quando ricorda una Persona cara, la squisita personalità della Tua carissima Mamma.

Così è nato il brano "Anna Maria" che mi sono sentito arditamente di chiederTi di voler accettare in dono quale mio pensiero d'affetto ed amicizia per Tua Madre, vincendo la pudicizia e la ritrosia che avrebbero dovuto fermarmi nel compiere il gesto di presentare un foglio di musica, da pivellino e principiante in erba qual io sono, ad un affermato, valente ed esperto Musicista quale Tu sei.

Sei stato buono e generoso a gradirlo com'è: un modestissimo atto di devozione per il ricordo di Tua Madre che è, e sarà sempre incancellabile.

Tu mi hai manifestato il desiderio di ascoltare il brano "Anna Maria" dedicato a Tua Madre ed intitolato al Suo nome dalla voce del mio strumento, la cornetta sulla quale l'ho composto, ed io accettando sempre molto coraggiosamente il rischio molto concreto di trasformare con i suoni usciiti dalla campana del mio strumento le note del piccolo genuino e spontaneo spartito musicale in una fanfara di note cangiate dall'insicurezza del labbro e soprattutto dalla fortissima emozione del cuore, accetto l'idea propostami da mia moglie Carla che desidera ardentemente di veder compiersi l'omaggio dedicato a Tua Madre al cui ricordo anche lei è tanto legata, e per questo -sperando di farti cosa gradita- dopodomani mi recherò nei pressi della Torre di Belloluogo, a cui è molto vicino il Cimitero cittadino, e lo suonerò con il pensiero rivolto a Tua Madre.

Spero che tu gradisca questo pensiero affettuoso che ti rivolgo anche da parte di Carla.

Un fraterno abbraccio.

Beniamino

Lecce, 26 marzo 2013

 

OMAGGIO ALLA MEMORIA DI ANNA MARIA MASSARI

TORRE DI BELLOLUOGO

Lecce, 28 marzo 2013 (ore 17.30)

 

"Anna Maria" alla Torre di Belloluogo

 

FOTO

OMAGGIO ALLA MEMORIA DI ANNA MARIA MASSARI - "Anna Maria" alla Torre di Belloluogo - Lecce, 28 marzo 2013 (Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)

 

OMAGGIO ALLA MEMORIA DI ANNA MARIA MASSARI - "Anna Maria" alla Torre di Belloluogo - Lecce, 28 marzo 2013 (Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)

Nelle foto sopra: alcuni momenti dell'omaggio ad Anna Maria Massari presso la Torre di Belloluogo

(Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)

 

Sito Web:

ASSOCIAZIONE IDEALE OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

www.torredibelloluogo.com

 

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8 marzo 2013

LA TORRE DI BELLOLUOGO NEGATA ALLE DONNE E A TUTTI I AI CITTADINI

Che dire se non: vergogna...!!!

Beniamino Piemontese

 

Associazione Ideale

Anna Maria Massari - Antonio Leonardo Verri - Marianna Casto - Giorgio Di Lecce - Luigi Mura

OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

 

A DIFESA DELLA TORRE DI BELLOLUOGO

 

Torre di Belloluogo - Lecce, 3 marzo 2013 - La Torre di Belloluogo vista attraverso il cancello posto di fronte a Via Zimbalo, all'ingresso di quello che dovrà essere il "Parco della Torre di Belloluogo".La Torre di Belloluogo resta ancora permanentemente chiusa al pubblico.(Foto di B. Piemontese per l'Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)

Torre di Belloluogo - Lecce, 3 marzo 2013

La Torre di Belloluogo vista attraverso il cancello posto di fronte a Via Zimbalo, all'ingresso di quello che dovrà essere il "Parco della Torre di Belloluogo".

La Torre di Belloluogo resta ancora permanentemente chiusa al pubblico.

(Foto di B. Piemontese per l'Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)

 

 

TORRE DI BELLOLUOGO

29 settembre 2012

Sono trascorsi tanti mesi da settembre scorso ad oggi, ma la Torre di Belloluogo è lasciata sempre chiusa...

Torre di Belloluogo - Lecce, 29 settembre 2012. La Torre di Belloluogo vista attraverso il cancello che delimita l'area del cantiere per la realizzazione del "Parco urbano della Torre di Belloluogo". Purtroppo, la Torre di Belloluogo è ancora chiuso ed inaccessibile al pubblico (Foto di B. Piemontese per l'Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)

Torre di Belloluogo - Lecce, 29 settembre 2012

La Torre di Belloluogo vista attraverso il cancello che delimita l'area del cantiere per la realizzazione del "Parco urbano della Torre di Belloluogo".

Purtroppo, la Torre di Belloluogo è ancora chiusa ed inaccessibile al pubblico.

(Foto di B. Piemontese per l'Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)

 

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ITINERARIO ROSA 2013

 

Associazione Ideale

Anna Maria Massari - Antonio Leonardo Verri - Marianna Casto - Giorgio Di Lecce - Luigi Mura

Osservatorio Torre di Belloluogo

 

Iniziativa culturale

ARTE, POESIA E FOLKLORE NEL CUORE DI DUE STRAORDINARI PROTAGONISTI DELLA CULTURA LECCESE:

IRENE MARIA E UGO MALECORE

 

TORRE DI BELLOLUOGO

LECCE

Domenica 14 aprile 2013

(ore 10.30 - 12.30)

 

Comunicazione

A causa di gravi motivi non dipendenti dalla nostra volontà, si comunica il rinvio dello svolgimento dell'iniziativa culturale "Arte, Poesia e Folklore nel cuore di due straordinari protagonisti della cultura leccese: Irene Maria e Ugo Malecore", da svolgersi presso la Torre di Belloluogo per la rassegna Itinerario Rosa 2013, alla data di domenica 14 aprile 2013, dalle ore 10.30 alle 12.30.

Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo

Lecce, 8 Marzo 2013

Giornata Internazionale delle Donne

 

OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

www.torredibelloluogo.com

 

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ANTONIO VIVE!

 

Lettera ad Antonio Leonardo Verri


Caro Antonio,

anche a me è giunto l'invito che il tuo più grande e fraterno amico, Maurizio Nocera, ha scritto a tutti noi per convocarci il 22 febbraio al "Mocambo", il tuo ritrovo preferito, per ricordare e festeggiare la ricorrenza della tua nascita.

Come già la prima volta che tutti i tuoi amici si diedero appuntamento presso il locale di Carmela e Vito Maniglio a Sternatia, anch'io ci tengo ad esserci.
Sono trascorsi molti anni, ma la tua immagine è sempre davanti ai miei occhi con immutato affetto e simpatia, e voglio anch'io levare un bicchiere di vino in tuo onore e fare qualcosa per celebrarti.

Conoscendoti e sapendoti estremamente creativo, vulcanico, curioso e ricettivo, ho pensato che più ancora delle parole possano essere dei suoni a riempire la sala di note squillanti dedicate a te, come quelle che ho composto io stesso, e mi perdonerai, Antonio mio, se non sono un vero compositore, e neanche un musicista eccelso, ma questo motivo mi è sgorgato dal cuore.

Se il mio saluto in musica e la fanfara che suonerò con la mia cornetta non saranno di tuo gradimento, non avercela solo con me, ma prenditela soprattutto con il tuo fraterno amico Maurizio Nocera che mi incoraggia in questo proposito e mi ha aiutato anche a dargli il titolo: "Antonio vive!", e con mia moglie Carla, tua amica ed estimatrice, che stranamente approva questa mia idea un po' goliardica.

Spero che ti farai tante risate...
Ciao, ti abbraccio

Beniamino

21 febbraio 2013

 

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OMAGGIO

al Poeta

ANTONIO LEONARDO VERRI

 

In omaggio al compianto Poeta Antonio Leonardo Verri, all'approssimarsi della ricorrenza dell'anniversario della data della Sua nascita (Caprarica di Lecce, 22 febbraio 1949), si stanno dando vita a numerose ed importanti iniziative culturali editoriali.

Tra esse, si segnala la pubblicazione del numero speciale di "diVersalità poetIche". uscito in formato rigorosamente cartaceo.

Ai visitatori di questo sito, si offre la possibilità di visionare in formato digitale le prime tre pagine della rivista, sperando di poter avere presto l'autorizzazione a mettere a disposizione degli appassionati il file completo della bellissima edizione che ha un valore veramente speciale.

Beniamino Piemontese

(15 febbraio 2013)

 

Febbraio 2013

diVersalità  poetIche

Foglio di ProsaPoesia

diVersalità  poetIche

Foglio di ProsaPoesia

n. 22

(file PDF)

 

 

INVITO

22 febbraio 2013

PER RICORDARE IL 64° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DI ANTONIO LEONARDO VERRI

Invito rivolto da Maurizio Nocera, il più grande fraterno amico del compianto Antonio Leonardo Verri

 

INVITO

 

 

ANTONIO VIVE!

Caro Maurizio,
a te che sei il più grande fraterno amico del compianto Antonio Leonardo Verri, anche nostro caro amico, piace che io suoni la marcia "Antonio vive!" che ho composto proprio per Lui, dedicandola all'anniversario della Sua nascita; e visto che a mia moglie piace particolarmente anche il titolo da te definito per rendergli l'omaggio che mi è sgorgato dal cuore, io la suonerò la sera del 22, dando fiato alla mia cornetta.
Ti ringrazio per l'apprezzamento e la fiducia.
Un abbraccio.

Beniamino

 

Ti aspetto il 22. E intanto grazie infinite. Saluti a Carla e ai "bambini".

Maurizio

 

Il tempo...

Caro Benia, mi hanno detto che non il 63° ma il 64°, però per noi, avere dato un anno in meno al Verri, fa lo stesso, o quasi. Ciao.

Maurizio



Certo la matematica... dal 1949 al 2013 sono 64, ma il tempo si è fermato su quella strada...

Beniamino

 

Sul sito web della

ASSOCIAZIONE IDEALE OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

 

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2 febbraio 2013

IN DIFESA DEL CENTRO

IMID
 

Aver appreso in queste ore dagli organi d'informazione delle pesantissime accuse rivolte pubblicamente contro il Centro IMID del Presidio Ospedaliero di Campi Salentina ed in particolare contro il suo direttore e fondatore Dr. Mauro Minelli, mi fa male ed è come se mi facesse ripiombare nelle difficilissime condizioni di prostrazione fisica e morale nella quale versavo mesi orsono a causa del mio stato di salute debilitato da una allergia acuta esplosa violentemente che non mi dava pace e dalla quale non riuscivo ad essere curato e guarito, da cui invece sono riuscito a sottrarmi solo grazie all'attenzione, all'ascolto ed alla diagnosi da parte del Dr. Mauro Minelli presso il Centro IMID di Campi Salentina e grazie al suo prodigarsi a favore del mio ristabilimento fisico e soprattutto morale.

Insieme ai miei congiunti, sono immensamente riconoscente e grato verso il Dr. Mauro Minelli per quanto ha fatto per me e stessa gratitudine e riconoscenza nutro verso il personale medico e paramedico del Centro IMID presso il quale non solo ho trovato accoglienza ed ascolto, ma preparazione professionale e sanitaria d'eccellenza, qualità unite a grande serietà ed umanità nei riguardi degli utenti ed in particolare verso i pazienti, trattati -come sono stato io- senza dimenticare e tralasciare in alcun modo la loro dignità ed il loro essere sempre e comunque dei cittadini e delle persone, da rispettare prima ancora che da curare.

Voglio inoltre attestestare e testimoniare il mio apprezzamento verso l'ottimo stato igienico e di sicurezza della struttura sanitaria del Centro IMID, e la condizione decisamente confortevole in cui sono accolti e trattati gli utenti ed i pazienti, decisamente migliore di tante altre strutture sanitarie dei presidi ospedalieri del nostro territorio.

In fede.

Beniamino Piemontese

Lecce, 2 febbraio 2013

 

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23 gennaio 2013

CONTRO LA NUOVA POVERTÁ

Convegno

NON UNO DI PIÙ

 

Articolo:

Sempre più Leccesi tra i poveri

Don Elvi De Magistris, responsabile dell’Osservatorio Caritas, presenta il secondo rapporto sulla povertà

di Christian Tarantino

http://loradelsalento.diocesilecce.org/sempre-piu-leccesi-tra-i-poveri

 

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17 gennaio 2013

REQUIEM IN MEMORIA DELLO SCULTORE M° PROF. UGO MALECORE

 

 

 

MESSAGGI DI CORDOGLIO

 

Associazione Ideale

Anna Maria Massari - Antonio Leonardo Verri - Marianna Casto - Giorgio Di Lecce - Luigi Mura

Osservatorio Torre di Belloluogo

www.torredibelloluogo.com

 

CORDOGLIO

Per la scomparsa del compianto Maestro Prof. Ugo Malecore

 

Mi unisco al cordoglio del Sindaco di Lecce, del mondo artitico e culturale e dell'intera città, per la scomparsa del compianto Maestro Prof. Ugo Malecore, Artista eccelso e Persona amabile.

Ai Familiari del compianto Maestro Prof. Ugo Malecore esprimo le più profonde e sentite condoglianze, a nome mio personale e dell'associazione che rappresento, per l'irreparabile perdita del loro caro Congiunto.

Del grande Artista Maestro Prof. Ugo Malecore serberò sempre nel cuore il ricordo della Sua squisita gentilezza e della prodiga generosità nell'insegnamento, doni intrinseche alla Sua personalità ricca di grande spiritualità e di cultura, a cui si aggiungeva una straordinaria operosità nell'assidua e paziente sapienza nella Sua creazione artistica.

Carla De Nunzio

presidente dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo

Lecce, 18 gennaio 2013

 

 

Alla cara memoria del grande Artista M° Prof. Ugo Malecore

 

L'Arte e la Cultura perdono un vero, grande Artista: lo Scultore leccese Maestro Prof. Ugo Malecore.

Persona stupenda, dalla personalità dolce ed affascinante, dotata di uno straordinario talento artistico e di doti di rara gentilezza e signorilità, dopo aver formato intere generazioni di studenti, il Maestro Prof. Ugo Malecore si è dedicato alla Sua feconda ed intensa attività creatrice nel Suo atelier, condiviso a lungo con Suo fratello Antonio, rinomatissimo maestro artigiano cartapestaio.

Dalle Sue mani sono stati creati capolavori nella modellatura della scultura plastica in argilla e terracotta, e -nello stesso tempo- sono usciti dal Suo operoso atelier una schiera di allievi ai quali il Maestro Prof. Ugo Malecore ha saputo non solo insegnare generosamente la magia della Sua arte, ma soprattutto inculcare il fascino di una dedizione assidua e costante alla ricerca ed all'espressione artistica del Bello, del Nobile e del Puro.

Addolorato e commosso, ai Familiari ed ai Parenti del compianto Maestro Prof. Ugo Malecore porgo le mie più sentite condoglianze.

Beniamino Piemontese

(socio fondatore)

 

Ѐ morto un signore

Ѐ morto un signore.
Una gran brava persona.
Un Artista elegante, molto fine.
Un persona d'altri tempi.
Uno come pochi ce ne sono stati, e come ormai pochissimi pochissimi ce ne sono.

Costantino Piemontese

(socio fondatore)

Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo

www.torredibelloluogo.com

 

 

La notizia sulla stampa:

Scomparso Ugo Malecore, grande artista salentino

Articolo di Marcella Barone

Fonte:

PIANETALECCE.it

 

E' scomparso il Maestro Ugo Malecore, lo scultore leccese nato a Lecce il 17 agosto 1920. 

La sua passione per l'arte si manifestò fin da giovane. Frequentò, infatti, la scuola d’arte vincendo una borsa di studio che gli ha consentito di accedere al Magistero d’Arte di Napoli, conseguendo il relativo titolo.
Docente di educazione artistica, ha insegnato sino al 1982.


Sue opere si trovano nella facciata della Chiesa Madre di Faggiano (TA); all’interno della Chiesa del Sacro Cuore di Lecce rilievi raffiguranti la Via Crucis, nel cimitero di Taranto due rilievi di notevole grandezza.
Per merito è accademico Tiberino dal 1992.

Lo scorso anno lo scultore ha donato una sua opera raffigurante il busto del Finanziere Giovanni Miccoli, Medaglia d'Argento al Valor Militare.

Il sindaco Paolo Perrone ricorda la figura di Ugo Malecore: "Scompare con Ugo Malecore una delle figure più rappresentative dell’arte e della cultura leccese e salentina. Scultore elegante e raffinato, uomo schivo per indole, tenutosi sempre lontano dai riflettori, lascia un profondo rimpianto in quanti hanno conosciuto le sue dotti artistiche e umane.
Dalla sua bottega, nel cuore della città, sono passate intere generazione di giovani ai quali ha insegnato con passione, l’amore per l’arte, ma ha anche inculcato principi e valori di vita, l’impegno e la rettitudine. Alla famiglia i sentimenti di profonda vicinanza da parte mia e dell’intera comunità leccese".

Anche il Presidente del Consiglio comunale, Alfredo Pagliaro ricorda l’artista scomparso: "Il Consiglio comunale si associa al cordoglio e al dolore della famiglia per un uomo che è stato maestro esemplare di vita sociale e lavorativa".

I funerali di Ugo Malecore verranno celebrati domani, a partire dalle ore 10, nella Chiesa del Buon Consiglio, in via Rubichi.

 

Link:

http://www.pianetalecce.it/index.php/extrasport/eventi-e-cultura/2751-scomparso-ugo-malecore-grande-artista-salentino

 

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16 gennaio 2013

ALLO SFACELO

Lecce, via vecchia Surbo, 36

(fotografia scattata da B. Piemontese)

 

Sono ancora lì, allo sfacelo, le povere masserizie abbandonate per strada in via vecchia Surbo 36, a Lecce.

Tracce miserabili di una storia crudele di miseria e sopraffazione, di indifferenza e inettitudine, di insensibilità e cattiveria.

Beniamino Piemontese

 

 

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ANNO 2013

Auguri di felice anno nuovo a tutti

 

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EVENTO

Lecce, 31 dicembre 2012

 

A LECCE LA MARCIA DELLA PACE

Davvero bellissima ed importantissima questa iniziativa! Partecipo.

Beniamino Piemontese - Messapi.info

 

Sul Web:


Manifesto della Marcia del 2013

 

Marcia della Pace 2012

beati gli operatori di pace

 

http://marciadellapace.diocesilecce.org/

 

 

Sulla Stampa:

30-12-2012

IL PAESE NUOVO

La marcia della Pace

(file PDF)

Edizione on-line:

http://www.ilpaesenuovo.it/edicolaonline/pdf/webedition.pdf

 

IN MARCIA GLI OPERATORI DI PACE

di Vincenzo PATICCHIO

http://loradelsalento.diocesilecce.org/in-marcia-gli-operatori-di-pace

 

San Silvestro. Si marcia per la pace nel nome di Don Tonino

di Oriana RAUSA

http://www.leccesette.it/dettaglio.asp?id_dett=10734&id_rub=59

 

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NATALE 2012

Auguri di Buon Natale

alle persone di buona volontà

 

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24 dicembre 2012

Vigilia del Santo Natale

 

HA VINTO IL PIU' FORTE

Considerazione lapidaria, come su una tomba:

ha vinto il più forte. Nemmeno per Natale sarà offerto un tetto a chi ne ha bisogno.

Beniamino Piemontese

Lecce, 24 dicembre 2012

 

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23 dicembre 2012

IL NATALE DI GIUSEPPE, MARIA E IL BAMBINO GESU'

"Dopo 2012 anni continuiamo a negare l'asilo al nostro prossimo"

di Beniamino Piemontese

IL PAESE NUOVO

http://www.ilpaesenuovo.it/edicolaonline/pdf/webedition.pdf

 

 

Il NATALE DI GIUSEPPE, MARIA E IL BAMBINO GESU'

A 2012 anni di distanza, al chiuso delle nostre case arredate e riscaldate, con il cibo nella dispensa e le bottiglie di spumante in frigo pronte per essere stappate, è facile immaginare che -come nei presepi domestici- Giuseppe e Maria abbiano poi alla fine trovato facilmente il riparo nella grotta o nella stalla dei pastori a Betlemme.

E pensare che poi, per loro,  non sia stato troppo male e nemmeno troppo scomodo doversi arrangiare vagabondando di qua e di là a cercare un tetto sotto cui ripararsi, un giaciglio dove riposare ed un posto dove mangiare, lavarsi, vivere e, per la Madre incinta e partoriente, aver un letto con lenzuola e bende pulite e disinfettate per sgravare e dare alla luce il Bambino Gesù.

Ed è facile per noi, -come degli ingenui bambini- intenerirci ipocritamente all'idea di Giuseppe e Maria con il loro tenerissimo neonato, fulcro della Sacra Famiglia, raccolti intorno al calore della mangiatoia, tra ciuffi di fieno, con il bue e l'asino, stupiti e felici nel vedersi circondare dagli incantati pastori.

Non ci passa neanche minimamente per la testa tutta la mortificazione, la fatica, i rischi, la paura, il freddo, la fame, lo sconforto che quella coppia di sante persone indifese hanno provato e vissuto per giorni e giorni girando come disperati per cercare invano un alloggio in cui trovare riparo...

E no!

Le nostre esistenze comode ed adulterate dall'alienazione della società dei consumi ci ha resi insensibili al punto di non riuscire più a capire nemmeno le cose più elementari.

Così il Mistero della Natività ed il messaggio cristiano e religioso dell'Avvento si è tramutato nell'euforia collettiva del consumismo.

Noi esseri umani, abbiamo avuto 2012 anni di tempo fino ad oggi, e tutte le lezione impartite della Storia, della Filosofia, della Religione, e non abbiamo ancora capito ed imparato niente!

E gli esseri umani sono così stolti che continueranno a non capire niente nemmeno domani, né dopodomani!

Ma ci vuole tanto per capire che è proprio l'uomo tanto malvagio che ancora oggi, dopo 2012 anni dalla nascita di Cristo, continua a negare l'asilo al suo prossimo, a restare indifferente dinanzi le privazioni e le sofferenze altrui, fino ad arrivare a torturare e uccidere per puro piacere...

Beniamino Piemontese - Messapi.info

http://www.facebook.com/beniamino.dellatorrebelloluogo

 

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LECCE

21 dicembre 2012

IN ITALIA NON C'E' LA PENA DI MORTE!

Lecce, 21 dicembre 2012

I Signori Ugo e Iolanda per strada,in via vecchia Surbo a Lecce, accanto ai resti dell'arredamento della loro casa sparsi sull'asfalto

(Fotografia di B. Piemontese)

 

In Italia non c'è la pena di morte!

 

LETTERA URGENTISSIMA A:

ARCIVESCOVO METROPOLITA DI LECCE

PREFETTO DI LECCE

SINDACO DI LECCE

 


In Italia non c'è la pena di morte!

Eppure...

Di quale orrenda colpa, più grave dell'assassinio, e di ogni qualsivoglia colpa gravissima (che in ogni caso non può essere punita per legge con la pena di morte!) si sono macchiati i Signori Ugo e Iolanda ed i loro familiari per essere stati nella nostra "cattolicissima" città privati dei loro capi di vestiario, dell'arredamento, dei mobili, delle suppellettili, e di conseguenza di fatto condannati a morte di stenti, fame, freddo...

Ma di quale orrenda colpa si vuole macchiare chi li sta praticamente condannando a morte di stenti, fame, freddo dopo che sono stati abbandonati in mezzo ad una strada senza nessun altro aiuto se non l'assistenza e la carità cristiana della Chiesa di Lecce?

Quale peso sulla coscienza potranno portare i responsabili di questa orrenda colpa?

E di quale responsabilità civile e penale si vuole fare carico?

In fede.

Beniamino Piemontese

Lecce, 21 dicembre 2012

Allegato:
Fotografia scattata dallo scrivente ai Signori Ugo e Iolanda in via vecchia Surbo, a Lecce (alle ore 18 del 21-12-2012)

 

Articolo:

IL PAESE NUOVO

22 dicembre 2012

http://www.ilpaesenuovo.it/edicolaonline/pdf/webedition.pdf

 

Sul Web:

VERBUMLANDIANEWS.Blogspot.it

a cura di Regina Resta

http://verbumlandianews.blogspot.it/2012/12/in-italia-non-ce-la-pena-di-morte.html

 

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21 dicembre 2012

IL CASO DI UGO E IOLANDA

Forse ad una svolta?

 

Articolo:

BELPAESE

Regalo di Natale da Palazzo Carafa: una casa per Ugo e Iolanda

di Melissa PERRONE

http://www.belpaeseweb.it/articolo1.asp?di=Regalo+di+Natale+da+Palazzo+Carafa%3A+una+casa+per+Ugo+e+Iolanda&sezione=Comuni&rubrica=Lecce&id_sezione=3&id_rub=59&id=6795

 

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19 dicembre 2012

Il NATALE DEGLI ULTIMI

 

Articolo:

IL PAESE NUOVO

Sarà Natale per Ugo e Iolanda!

www.ilpaesenuovo.it

 

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UNA BUONA ACCOGLIENZA ALLA CASA DELL'ACCOGLIENZA E DELLA CARITA'

Apre a Lecce la "Casa della Carità" fortemente voluta da S. E. Rev.ma Mons. Domenico Umberto d'Ambrosio Arcivescovo Metropolita di Lecce

 

COMUNICATO

Alla c. a della Redazione de "L'Ora del Salento"



Che bella notizia!

Apre a Lecce la Casa della Carità fortemente voluta da S. E. Rev.ma Mons. Domenico Umberto d'Ambrosio Arcivescovo Metropolita di Lecce

 

Domani mattina, domenica 9 dicembre, apre a Lecce la Casa della Carità fortemente voluta da S. E. Rev.ma Mons. Domenico Umberto d'Ambrosio Arcivescovo Metropolita di Lecce, dal cuore peschiciano, ma leccese d'adozione.

Da cittadino italiano e come credente, intendo esprimere e manifestare congratulazioni e felicitazioni vivissime a S. E. Mons. Arcivescovo Domenico Umberto d'Ambrosio Arcivescovo Metropolita di Lecce (dal cuore peschiciano, ma leccese d'adozione) ed a tutta la Chiesa di Lecce per la rimarchevolissima decisione assunta di farsi carico dell'accoglienza e della difesa delle persone povere e indifese, abbandonate da tutti, in primis dalle istituzioni pubbliche (regione, provincia, comune, ecc. ecc.).

A S. E. l'Arcivescovo, ed a tutta la Chiesa locale, ai Volontari ed alla Diocesi di Lecce impegnati in quest'opera di carità cristiana giunga l'augurio più festoso per la cerimonia dell'inaugurazione e per l'inizio ufficiale della vita della Casa della Carità.

Beniamino Piemontese - Messapi.info

Lecce. 8 dicembre 2012

Festa dell'Immacolata Concezione

 

LETTERA DI S. E. L'ARCIVESCOVO DI LECCE

Carissimo,
 
grazie per le sue battaglie per gli ultimi e per gli abbandonati. Il Signore non le farà mancare la sua ricompensa.

Non posso che dirle tutta la mia stima e la  mia vicinanza  per la carica di amore e di attenzione al buono e al bello che accompagna la sua vita e la sua presenza in questa nostra città.

Grazie per quanto ha voluto dirmi sulla 'Casa della carità'. Niente di eccezionale e di straordinario da parte mia. Solo la fedeltà a quanto Cristo consegna ai suoi discepoli : "ero povero e mi avete accolto, ero nudo e mi avete vestito, era affamato e mi avete saziato, ero straniero e mi avete accolto".

I nostri ritardi nell'esercizio dell'amore e dell'accoglienza sono le colpe vere che offendono il volto di Cristo nel volto del povero.

Con stima e amicizia

                                          + Domenico d'Ambrosio

 

RINGRAZIAMENTI

A S. E. Rev.ma Mons. Arcivescovo

Eccellenza Reverendissima Arcivescovo Mons. Domenico Umberto d'Ambrosio

ho ricevuto dalla Redazione de "L'Ora del Salento" la Sua meravigliosa lettera.
Resto confuso e senza parole.
Posso solo dire che La abbraccio di cuore.
Con deferenza ed affetto filiale.
E profondo ossequio.
Beniamino

 

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IL PREMIO "TORRE DI BELLOLUOGO" A S. E. L'ARCIVESCOVO DI LECCE

Proposta di conferimento del "Premio Internazionale Torre di Belloluogo" all'Arcivescovo di Lecce
 

LA LETTERA

All'Ill.ma Prof.ssa Carla De Nunzio
Presidente dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo - Lecce

Sito Web:
www.torredibelloluogo.com
www.torredibelloluogo.com/premio.htm
 

e per conoscenza a:

S. E. Dott.ssa Giuliana Perrotta
PREFETTO DI LECCE

Ill.mo Dott. Paolo Perrone
Sindaco di Lecce

Ill.mo Dott. Alfredo Pagliaro
Presidente del Consiglio Comunale di Lecce

Agli Organi d'Informazione



Ill.ma Carissima Prof.ssa Carla De Nunzio,

lo scrivente, in qualità di socio fondatore dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo e di ideatore e coordinatore del progetto culturale del "Premio Internazionale Torre di Belloluogo", nel 2011 già giunto alla sua terza edizione, Le scrive per presentarLe la proposta di conferimento del riconoscimento del "Premio" a S. E. Rev.ma Mons. Domenico Umberto d'Ambrosio, Arcivescovo Metropolita di Lecce, dal cuore garganico, ma "leccese d'adozione" (come S. E. Rev.ma Mons. Arcivescovo stesso ama definirsi), per aver fortemente voluto, concretizzato e realizzato il sogno della fondazione e dell'istituzione a Lecce della "Casa della Carità", significativamente inaugurata nella ricorrenza della solennità dell'Immacolata Concezione.

Con ossequio.

Beniamino Piemontese

Lecce, 13 dicembre 2012

Ricorrenza di S. Lucia

 

MESSAGGI DI ADESIONE E CONDIVISIONE

 

LETTERA DEL SINDACO DI LECCE

Dott. Paolo Perrone - Sindaco della Città di Lecce

Caro Beniamino,

mi compiaccio per la tua proposta di conferire al nostro Arcivescovo il Premio Internazionale Torre di Belloluogo.

E' un doveroso riconoscimento a Mons. D'Ambrosio, che tanto si è adoperato nella realizzazione della Casa dell'Accoglienza e della Carità.

Sono certo che in un momento così difficile, contrassegnato da affanni, smarrimenti e nuove povertà, il messaggio che promana dalla Chiesa di Lecce risulterà foriero di serenità, consolazione e nuova religiosità.

Paolo Perrone

 

Prof.ssa Carla De Nunzio

Presidente dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo

www.torredibelloluogo.com

Caro Beniamino,

sono entusiasta della tua proposta.

Come sempre il tuo intuito e la tua sensibilità artistica ti permettono di arrivare prima a formulare idee propositive e condivisibili. Anch'io nutro una grande ammirazione per il nostro Arcivescovo Monsignor Domenico Umberto d'Ambrosio, per la sua autorevolezza e religiosità, per la sua straordinaria personalità e per il suo carisma.

Apprezzo grandemente la sua decisione di creare proprio nella nostra Diocesi, nel cuore di Lecce, la "Casa della Carità", esempio per tutti noi di accoglienza e di generosità cristiana.

Se il nostro amato e benemerito Arcivescovo Monsignor Domenico Umberto d'Ambrosio riterrà di poter accettare questo umile e modesto riconoscimento, sarà un grande onore non solo per la nostra associazione, ma per tutta la nostra città.

Scenario più bello non ci potrà essere per questa occasione tanto auspicata ed attesa se non la nostra stupenda Torre di Belloluogo, naturalmente il giorno in cui sarà resa libera dal cantiere che si approssima a conclusione, almeno così si spera.

Ti abbraccio e ti ringrazio.

Carla

 

Prof.ssa Teresa Maria Rauzino

già insignita del "Premio Internazionale Torre di Belloluogo"

Abbazia di Santa Maria di Kàlena a Peschici (Fg) - 14 giugno 2009

Davvero un'ottima proposta!

Noi garganici siamo orgogliosi del "Nostro" Arcivescovo Domenico d'Ambrosio, "leccese d'adozione" sì, ma garganico d'origine, infatti come tu sai Egli è nativo di Peschici.
Cari saluti.

Teresa

 

Sen. Avv. Alberto Maritati

già insignito del "Premio Internazionale Torre di Belloluogo"

Aula Consiliare del Comune di Gagliano del Capo (Le) - 25 aprile 2007

Ciao Beniamino, mi sembra una scelta oculata, atteso che l'attuale Arcivescovo della nostra Città sembra essere una resina corretta ed anche coerente con i principi della cristianità di cui è qualificato esponente.

Ti saluto caramente!

Alberto

 

Prof. Maurizio Nocera

Poeta e Scrittore

Socio fondatore dell'Ass. Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo

Caro Benia, ottima idea. Un caro saluto e l'augurio di Buone Feste a tutti voi della Casa Piemontese. Ciao.

 

Maurizio

 

Prof. Adalberto Wojtek Pankiewicz

Università del Salento

Presidente del Movimento "Valori e Rinnovamento"

Meritatissimo, condivido!

Adalberto Wojtek Pankiewicz

 

Sul Web:

OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

www.torredibelloluogo.com/premio.htm

 

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L'ALTRO NATALE (QUELLO DEGLI EMARGINATI)

 

IL CASO DI UGO E IOLANDA

18 dicembre 2012

HO CONVISSUTO CON GLI EMARGINATI

18 dicembre 2012 (ore 16.30)

Via vecchia Surbo, 36 - Lecce

Lo scheletro di un alberello natalizio tra i resti del mobilio di proprietà

della Famiglia di Ugo e Iolanda accatastati sulla strada, ridotti in macerie.

(Fotografia di B. Piemontese)

 

Oggi fa praticamente un mese da quando sulla mia strada ho incontrato Ugo e Iolanda.

Persone disperate che avevano perso tutto, ed anche ciò che nemmeno più avevano era ridotto in macerie davanti ai loro occhi.

Le loro stesse vite andavano comunque difese ad ogni costo, gli ultimi residui di una condizione di totale emarginazione.

Nella mia vita, grazie al dono dell'esistenza che mi è stato offerto, ho vissuto nel tepore affettivo della Famiglia più di cinquanta natali ed io stesso, seguendo la mia vocazione artistica ho costruito ceninaia di Presepi fatti con le mie mani.

Quest'anno il mio Natale sarà vedere e sapere le Persone che ho trovato per strada sotto la protezione della casa che gli sarà assegnata a spese del Comune di Lecce, seppure provvisoriamente, perché non debbano più strappare disperatamente, giorno per giorno, la vita alla morte.

E allora per me sarà rivivere il Mistero della Capanna dei Pastori, della Grotta della Natività sotto la Volta Celeste.

Beniamino Piemontese - Messapi.info

Lecce, 18 dicembre 2012
 

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17 dicembre 2012

SVOLTA DECISIVA NEL CASO DI UGO E IOLANDA

Al Comune di Lecce si sono decisi: urge dare una mano ai Cittadini leccesi che si trovano in estrema necessità, aiutare i Signori Ugo e Iolanda perché non ce la fanno più e perché hanno diritto a vivere.

Ieri, dopo un'intensa e movimentata giornata fatta di colloqui, incontri ed audizioni, è arrivata la decisione della Commissione Comunale ai Servizi Sociali di offrire a spese del Comune un'abitazione alla famiglia di questi cittadini bisognosi ed indigenti, ma onesti.

Si approssima il Santo Natale, e sembra che potremo sentire davvero un'aria di festa sapendo che i Signori Ugo e Iolanda ed i loro familiari hanno un tetto in cui riunirsi di nuovo e raccogliersi per vivere.

Beniamino Piemontese

 

Articoli:

L'ORA DEL SALENTO

Ugo e Iolanda, senza casa ... con tanta voglia di riscatto sociale

di VINCENZO PATICCHIO

http://loradelsalento.diocesilecce.org/ugo-e-iolanda-senza-casa-con-tanta-voglia-di-dignita-e-riscatto-sociale

http://loradelsalento.diocesilecce.org/ugo-e-iolanda-senza-casa-con-tanta-voglia-di-dignita-e-riscatto-sociale/2

http://loradelsalento.diocesilecce.org/ugo-e-iolanda-senza-casa-con-tanta-voglia-di-dignita-e-riscatto-sociale/3

 

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L'ALTRO NATALE (QUELLO DEI POVERI)

16 dicembre 2012

Mons. Domenico Umberto d'Ambrosio, Arcivescovo di Lecce:

"DILAGA LA POVERTA' LA POLITICA SI MUOVA!"

 

Il grido di dolore dell'Arcivescovo di Lecce:

"Dilaga la povertà   

la politica si muova"

lanciato dalla prima pagina del "Nuovo Quotidiano di Puglia"

 

Amministratori pubblici, politici che cosa aspettate, muovetevi!!!

Non vi accorgete, non li vedete i senzatetto, gli "homeless" per strada???!!!

Beniamino Piemontese

http://www.facebook.com/beniamino.dellatorrebelloluogo

 

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15 dicembre 2012

HOMELESS

Il caso di Ugo e Iolanda

Via vecchia Surbo, 36 - Lecce, 15 dicembre 2012 - ore 18.30

I Signori Iolanda e Ugo, poveretti, anche stasera sono tornati ancora lì, in quella maledetta via vecchia Surbo, a Lecce, di fronte a quella che era la loro modestissima abitazione da cui sono stati sfrattati oltre un mese fa, per fare la guardia ai miseabilii resti di ciò che una volta è stato il loro mobilio...

Che miseria di città... ma dov'è finita l'umanità...

Ma in che mondo vivo?

Beniamino Piemontese

Lecce, 15-12-2012

 

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12 dicembre 2012

SOLIDARIETA' A LECCE

Il caso di Ugo e Iolanda

 

Articolo:

I Coniugi sfrattati ospiti alla Emmaus

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

 

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L'ANTIMIRACOLO A LECCE

11 dicembre 2012

SENZA PIETA'

IL CASO DI UGO E IOLANDA, SFRATTATI E LASCIATI PER STRADA

 

Articolo:

Ugo e Iolanda, al caldo solo per il weekend: di nuovo in strada

di MELISSA PERRONE

Fonte:

Leccesette.it

I due cittadini sfrattati, sono stati ospitati per due giorni nella casa alloggio delle Clarisse. Adesso sono di nuovo in via Vecchia Surbo, nella loro auto.

Sembrava vicino ad una soluzione il caso di Ugo e Iolanda, i coniugi leccesi costretti a vivere in un’auto in seguito ad uno sfratto circa un mese fa. Questo fine settimana i due cittadini -  lei cardiopatica, lui non più giovanissimo - erano stati accolti nella casa alloggio delle Clarisse. Adesso però sono di nuovo in strada: l’alloggio era stato già destinato ad altri e i due signori sono di nuovo al freddo. 

A intercedere in loro favore è Don Attilio Mesagne, della Caritas Diocesana, che adesso ribadisce la disponibilità ad accogliere i due in una stanza nella casa di accoglienza Emmaus. Ugo e Iolanda però non ci stanno, pur ringraziando Don Attilio, temono che così l’Amministrazione possa scordarsi di loro. Preferiscono passare il Natale al freddo pur di veder risolto definitivamente il loro caso. 

La questione è complessa. Iolanda è assegnataria di un alloggio popolare, occupato adesso da altri inquilini non si capisce bene a che titolo. Dopo lo sfratto per morosità dal vecchio appartamento di Via Vecchia Surbo, luogo dove ancora sostano con la casa/Fiorino circondati dai loro mobili, speravano di poter finalmente entrare nell’alloggio popolare, ma così non è stato. 

Cresce intanto in città l’interessamento per il disagio della coppia. Oltre a Beniamino Piemontese, un cittadino che ha preso a cuore la vicenda, e a Don Attilio Mesagne, sono tante le esortazioni che continuano ad arrivare a Palazzo Carafa perché i due cittadini possano legittimamente riavere un tetto sulla testa.

m.p.

 

http://www.leccesette.it/dettaglio.asp?id_dett=10543&id_rub=59

 

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11 dicembre 2012

Articolo:

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

Alle Clarisse niente posti. Tornano nel furgone i coniugi senza alloggio.

La coppia: <<Passeremo Natale al freddo>>

La Caritas: <<Sistemazione possibile alla Emmaus>>

di ANTONIO DELLA ROCCA

 

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9 dicembre 2012

Il caso di Ugo e Iolanda

UNA SPERANZA... DELUSA

 

RINGRAZIAMENTI

LETTERA AL DIRETTORE DELLA CARITAS DIOCESANA DI LECCE

 

La Signora Iolanda Buffolino e Beniamino Piemontese in via vecchia Surbo a Lecce lo scorso 24 novembre. Fonte: Corriere del Mezzogiorno.it - Foto: Serino

La Signora Iolanda Buffolino e Beniamino Piemontese in via vecchia Surbo a Lecce lo scorso 24 novembre.

Fonte: Corriere del Mezzogiorno.it

Foto: Serino

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/fotogallery/puglia/2012/12/lecce_coniugi/lecce-coppia-coniugi-sfrattati-2113006081855.shtml#5

 

RINGRAZIAMENTI

Alla c. a. del Direttore della CARITAS Diocesana di Lecce Don Attilio Mesagne

email:
segreteria@caritaslecce.it



Rev.mo Direttore Don Attilio Mesagne,

mi sono sentito coinvolto e partecipe alla tristissima e dolorosissima vicenda umana e sociale del Sig. Ugo e della Sig.ra Iolanda.

Ho appreso con grande soddisfazione che è stato proprio Lei, Rev.mo Don Attilio Mesagne, Direttore della Caritas di Lecce, messo al corrente della gravissima situazione esistenziale e civile dei Signori Ugo e Iolanda, proprio alla vigilia dell'Immacolata li ha sottratti con meravigliosa determinazione alle pene dell'inferno di Lecce, a cui sembravano dover essere condannati per sempre, vista l'assenza e la sordità totale del Comune a tutte le istanze, comprese le mie inutili e ripetute proteste, gravi, urgenti ed allarmate, e le manifestazioni civili ed eclatanti.

Ed è stato Lei, Rev.mo Don Attilio Mesagne ad intervenire con grande spirito di carità, provvedendo ad affidarli all'ospitalità delle Clarisse di Lecce ed alle loro amorevoli cure.

Desidero esternare il mio ringraziamento anche verso il giornalista dott. Antonio Della Rocca che si è interessato ed ha seguito tutti gli sviluppi della storia, iniziata oltre un mese fa, non solo come cronista, ma soprattutto sostenendo moralmente i Signori Ugo e Iolanda e prestandogli immediato soccorso per risolvere d'urgenza un altro dramma nel dramma, ovvero il parto a rischio della loro amata cagnetta Laica, che non poteva avvenire per strada, data le complicanze intervenute anche a causa del freddo e della pioggia, facendo intervenire a propria cura e spese un veterinario che ha provveduto con la sua autovettura a ricoverare con la massima urgenza la cagnetta gravida in una clinica veterinaria, dove è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico ed al taglio cesareo, e dove ora è assistita in convalescenza con il suo cucciolo.

Con questo animo riconoscente, desidero porgere a Lei, Rev.mo Direttore Don Attilio Mesagne ed a tutta la Caritas Diocesana di Lecce ed alle Suore Clarisse di Lecce i più sinceri e profondi ringraziamenti da parte di mia moglie Carla, dei miei familiari e mia.

Ossequi.

Beniamino Piemontese
Lecce

http://www.facebook.com/beniamino.dellatorrebelloluogo

 

DOCUMENTAZIONE

20 novembre 2012

Sfrattati e gettati senza pietà in mezzo ad una strada

Lecce, via vecchia Surbo, 36 -  I Signori Ugo e Iolanda sfrattati e gettati in mezzo ad una strada, lasciati a vivere nella cabina del vecchio "Fiorino", con il loro mobilio per strada sotto la pioggia. (fotografia di B. Piemontese - 20-11-2012)

Lecce, via vecchia Surbo, 36 -  I Signori Ugo e Iolanda sfrattati e gettati in mezzo ad una strada, lasciati a vivere nella cabina del vecchio "Fiorino", con il loro mobilio per strada sotto la pioggia.

(Fotografia di B. Piemontese | 20-11-2012)

 

Beniamino Piemontese con la sua tromba suona "Il Silenzio" in segno di solidarietà con i Signori Ugo e Iolanda. Fotografia di Massimiliano Spedicato - Massimino Foto - Lecce

Beniamino Piemontese con la sua tromba suona "Il Silenzio" in segno di solidarietà con i Signori Ugo e Iolanda

(Foto di Massimiliano Spedicato | Massimino Foto - Lecce)

 

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8 dicembre 2012

LETTERA AL PREFETTO E AL SINDACO DI LECCE

di Beniamino Piemontese

 

LA VITA CHE UCCIDE

Anche stasera sono tornato in quella maledetta via vecchia Surbo a Lecce per controllare.

Per verificare che non fosse stato tutto un mio brutto, orribile e spaventoso sogno. E invece no! E' stato davvero un incubo.

Un incubo maledettamente reale che mi ha trascinato nell'inferno di Lecce.

Lo so, non è possibile credere che sia davvero successo che due genitori, Ugo e Iolanda, siano stati sbattuti per strada insieme con tutta la loro famiglia e il loro mobilio, gli arredi, gli elettrodomestici, le suppellettili, gli oggetti ed i documenti, libri, ed ogni altra loro cosa.

Lo so, non è possibile credere che queste povere ed indifese persone, Ugo e Iolanda ed i loro familiari, siano stati lasciati a cercare di sopravvivere a stento, come bestie, in mezzo ad una strada di Lecce, in quella via vecchia Surbo fetida e cupa (come l'ha definita la mia carissima amica Teresa Maria Rauzino).

Lo so, non è possibile neanche lontanamente immaginare che delle persone possano aver cercato di sopravvivere disperatamente in questa condizione PER OLTRE UN MESE!!!

Lo so, capisco che è impossibile da immaginare, lo so...

Eppure vi prego di credere che è vero.

E' VERO! E' MALEDETTAMENTE VERO!

E come orridi spettri, vittime di una tragedia inimmaginabile, sulla strada fetida e cupa di Lecce campeggiano ancora abbandonati sotto la pioggia, come carcasse putride, i resti disciolti dalla pioggia battente ed i pezzi sopravvissuti alle razzie dei miserabili predatori e sciacalli che si sono portati via tutto quello che è stato possibile...

Questa è la vita che uccide.

Beniamino Piemontese

(8 dicembre 2012)

www.facebook.com/beniamino.dellatorrebelloluogo

 

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8 dicembre 2012

FESTA DELL'IMMACOLATA CONCEZIONE

 

UNA BUONA ACCOGLIENZA ALLA CASA DELL'ACCOGLIENZA E DELLA CARITA'

Apre a Lecce la Casa della Carità fortemente voluta da S. E. Rev.ma Mons. Domenico Umberto d'Ambrosio Arcivescovo Metropolita di Lecce

 

Domani mattina, domenica 9 dicembre, pre a Lecce la Casa della Carità fortemente voluta da S. E. Rev.ma Mons. Domenico Umberto d'Ambrosio Arcivescovo Metropolita di Lecce, dal cuore peschiciano, ma leccese d'adozione.

Da cittadino italiano e da credente, intendo esprimere e manifestare congratulazioni e felicitazioni vivissime a S. E. Mons. Arcivescovo Domenico Umberto d'Ambrosio Arcivescovo Metropolita di Lecce (dal cuore peschiciano, ma leccese d'adozione) ed a tutta la Chiesa di Lecce per la rimarchevolissima decisione assunta di farsi carico dell'accoglienza e della difesa delle persone povere e indifese, abbandonate da tutti, in primis dalle istituzioni pubbliche (regione, provincia, comune, ecc. ecc.).

A S. E. l'Arcivescovo, ed a tutta la Chiesa locale, ai Volontari ed alla Diocesi di Lecce impegnati in quest'opera di carità cristiana giunga l'augurio più festoso per la cerimonia dell'inaugurazione e per l'inizio ufficiale della vita della Casa della Carità.

Beniamino Piemontese
- Messapi.info

http://www.facebook.com/beniamino.dellatorrebelloluogo

 

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8 dicembre 2012

FESTA DELL'IMMACOLATA CONCEZIONE

 

Per Ugo e Iolanda

Mi fa piacere informarVi che con giusta determinazione Don Attilio Mesagne ha strappato ieri sera alla vigilia dell'Immacolata i Signori Ugo e Iolanda all'inferno di lecce, provvedendo ad affidarli all'ospitalità delle Clarisse di Lecce ed alle loro amorevoli cure.

La testata on-line "Il Paese nuovo" pubblica integralmente la corrispondenza intercorsa tra l'Amministrazione Comunale di Lecce ed il sottoscritto sull'inquietante caso di ingiustizia sociale di cui sono stati vittime i Cittadini Signori Ugo e Iolanda, che ormai sono diventati miei cari Amici.

Il Corriere del Mezzogiorno di oggi è clamororamente dedicato sin dalla prima pagina alla disgraziatissima vicenda umana e sociale dei nostri Amici con articoli e foto.

Ringrazio di cuore le persone che hanno sostenuto moralmente e materialmente la causa dei nostri Amici indifesi.

Beniamino Piemontese - Messapi.info

http://www.facebook.com/beniamino.dellatorrebelloluogo

 

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8 dicembre 2012

Articolo:

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

"Sms al cronista: <<Mi uccido>>"
Lecce, senza casa è stata salvata dalla polizia chiamata dal giornalista

di ANTONIO DELLA ROCCA



http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/edicola/prima_lecce.shtml

 

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7 dicembre 2012

APPELLO URGENTE AL SINDACO E ALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI LECCE

Istanza per la richiesta di assistenza civica e sociale urgente ai Signori Ugo e Iolanda, Cittadini di Lecce

di Beniamino Piemontese

 

All'Ill.mo Signor SINDACO DI LECCE
e alla Preg.ma AMMINISTRAZIONE COMUNALE
DELLA CITTA' DI LECCE

e p. c. a:

S. E. IL PREFETTO DI LECCE


Mittente:

Beniamino Piemontese

Cittadino di Lecce

Oggetto:

Istanza per la richiesta di assistenza civica e sociale urgente ai Signori Ugo e Iolanda, Cittadini di Lecce

3°C ovvero la temperatura com'è stata indicata alle ore 04.00 di oggi 7 dicembre 2012 dal termostato della mia autovettura parcheggiata all'altezza del
civico 36 di via Vecchia Surbo a Lecce.


Allegati n. 1 e n. 2



Ill.mo Signor Sindaco di Lecce Dott. Paolo Perrone,

Preg.ma Amministrazione Comunale di Lecce,

rivolgendomi alla S.V. Ill.ma ed a tutta l'Amministrazione Comunale di Lecce in nome dell'apprezzamento rivoltomi dalla S.V. Ill.ma "per l'interesse, la sensibilità e il coinvolgimento emotivo che mi viene riconosciuto d'aver dimostrato nella vicenda dei coniugi Ugo e Iolanda, che si trovano attualmente privi di dimora e stazionanti in strada", e di quello "spirito critico e costruttivo" che ha improntato il mio intervento civile, etico e religioso in aiuto ed a sostegno dei Signori Ugo e Iolanda, nostri Concittadini, di cui la S. V. Ill.ma anche a nome di tutta l'Amministrazione Comunale di Lecce mi onora grandemente ma senza che io meriti assolutamente la stima Sua e dell'Amministrazione Comunale di Lecce, mi permetto di presentare alla S. V. Ill.ma ed a tutta l'Amministrazione Comunale di Lecce la presente istanza per
chiedere alla S.V. Ill.ma ed all'Amministrazione Comunale di Lecce di voler adoperarsi per poter prestare con la massima urgenza, a partire da oggi stesso, ai Signori Ugo e Iolanda quell'assistenza civica e sociale, morale e materiale, che dal 20 novembre scorso mi sono prodigato a fornire io stesso nei modi limitatissimi e modestissimi delle mie misere forze, quasi facendo supplenza al ruolo ed ai doveri dei competenti uffici pubblici, ma che non sono più in condizione di fare a seguito del crollo fisico subito dopo l'intera notte trascorsa dalle ore 20.30 di ieri 6 dicembre alle ore 6.00 di oggi 7 dicembre a causa dei problemi provocati al mio stato fisico precario di persona ancora convalescente a causa di problemi di salute nell'aver portato a compimento l'annunciato "Atto simbolico e Umanitario di Protesta Civile contro lo stato disumano di abbandono, di patimenti e di stenti in cui sono stati sbattuti e lasciati a morire per strada senza assistenza pubblica i Signori Ugo e Iolanda, Cittadini Italiani residenti a Lecce, coi loro Familiari".

In fede.

Beniamino Piemontese

Lecce, 7 dicembre 2012

ALLEGATO n. 1 (file PDF)

ALLEGATO n. 2 (file PDF)

 

Articolo:

IL PAESE NUOVO

Il caso di Ugo e Iolanda

(8 dicembre 2012)

http://www.ilpaesenuovo.it/edicolaonline/pdf/webedition.pdf

 

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7 dicembre 2012

Articolo:

BELPAESE

Ugo e Iolanda, una vita per strada

di Melissa Perrone

 

(foto: Repubblica.it)

 

In via Vecchia Surbo va in scena la miseria: due cittadini, dopo lo sfratto, vivono in un’auto vicino ai loro mobili ammassati. Ma il sindaco Perrone replica su Facebook alle accuse di indifferenza: "Il Comune di Lecce per ben due volte ha assegnato loro una casa" 
 
Alle porte della città c’è un presepe. Nessuna paglia per giaciglio, nessuna luce ad illuminarlo. Lo scintillio del Natale non lo raggiunge e gli sguardi dei cittadini non si soffermano ammirati. Eppure è un presepe davvero. Ugo e Iolanda, al freddo e al gelo, restano insieme nell’unico rifugio di cui dispongono: un’auto. Aspettano, da più di un mese, che qualcuno si accorga di loro, della loro indigenza. Aspettano, tra mille difficoltà, di poter avere un tetto sulla testa.
È un caso limite, o almeno così si spera. In qualche modo è il simbolo della sperequazione tra l’immagine patinata della nostra città e la dura realtà di miseria che domina molte esistenze. A pochi giorni dal Natale, lontano dalle vetrine addobbate a festa, due cittadini combattono la loro battaglia quotidiana per la sopravvivenza. I mobili ammassati in via Vecchia Surbo, un Fiorino come casa e due persone, Ugo e Iolanda, che ogni giorno, dopo aver subito lo sfratto, devono rimediare un pasto e combattere il freddo e gli stenti. 
Paladino delle loro difficoltà è Beniamino Piemontese, ‘cittadino italiano’ come lui stesso ama definirsi, che da settimane combatte perché le istituzioni si facciano carico della vicenda. Per questo, oltre ad aver coinvolto il sindaco e i servizi sociali del Comune, ha presentato un esposto in Procura e una lettera di denuncia all’attenzione del prefetto Giuliana Perrotta "a difesa della dignità e della vita di una coppia di cittadini italiani, i signori Ugo e Iolanda". Per lui è una battaglia di civiltà, per il rispetto di quel diritto di cittadinanza di cui tutti dovrebbero poter fruire. Ma è anche una battaglia di umanità, quell’umanità che molti sembrano aver dimenticato. Per Ugo e Iolanda si tratta di sopravvivenza: vivere così non è più possibile, non lo sarebbe per nessuno, men che meno per due signori -non più giovanissimi- alle prese per di più con gravissimi problemi di salute. 
Dopo una serie di rimpalli di competenza, dopo un fiume di parole e la bagarre mediatica, qualcosa comincia a muoversi. Mentre sono ancora in corso gli accertamenti per capire cosa fare, sul tavolo del sindaco e dell’assessora ai servizi sociali del Comune, oltre alle lettere di denuncia di Piemontese, è arrivata l’interrogazione urgente del consigliere Pd Antonio Rotundo. Certo, la vicenda non è semplice da sbrogliare. I due cittadini, cui è stato imposto lo sfratto, avrebbero anche diritto ad un alloggio popolare, ma pare che degli inquilini abusivi lo abbiano occupato.
Intanto, chiamato inevitabilmente in causa il sindaco Paolo Perrone sul suo profilo Facebook replica alle accuse di disinteresse rispetto alla triste vicenda della coppia: "Ugo e Iolanda. Una storia che conosco bene -ha scritto Perrone sul social network-, semplicemente perché il Comune di Lecce per ben due volte ha assegnato una casa a questi coniugi, che ora stazionano per strada. Oggi in tanti si chiedono perché il Comune non faccia nulla per aiutarli. Io mi chiedo perché questa coppia ha abbandonato entrambe le case che avevamo loro assegnato. Chi di competenza dovrebbe probabilmente verificarlo. C'è chi non ha un tetto perché ancora è in attesa di averlo. Credo che difficilmente, una volta ottenuto, lo abbandonerebbe". 
 
Melissa Perrone 

http://belpaeseweb.it/articolo1.asp?di=Ugo+e+Iolanda%2C+una+vita+per+strada&sezione=Comuni&rubrica=Lecce&id_sezione=3&id_rub=59&id=6772

 

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6 dicembre 2012

Atto simbolico e Umanitario di Protesta Civile contro lo stato disumano di abbandono, di patimenti e di stenti in cui sono stati sbattuti e lasciati a morire per strada senza assistenza pubblica i Signori Ugo e Iolanda, Cittadini Italiani residenti a Lecce, coi loro Familiari

Da: beniamino.piemontese@postacertificata.gov.it

Data: 06/12/2012 9.54

A: <protocollo.prefle@pec.interno.it>

Cc: <protocollo@pec.comune.lecce.it>

 

Oggetto:

Atto simbolico e Umanitario di Protesta Civile contro lo stato disumano di abbandono, di patimenti e di stenti in cui sono stati sbattuti e lasciati a morire per strada senza assistenza pubblica i Signori ugo e Iolanda, Cittadini Italiani residenti a Lecce, coi loro Familiari

 

Contenuto del messaggio:

 

A S. E. Dott.ssa Giuliana Perrotta

PREFETTO DI LECCE

 

e p. c. a:

ll'Ill.mo Dott. Paolo Perrone

Sindaco di Lecce

 

La presente lettera è inviata anche a:

S. E. Rev.ma Mons. Domenico Umberto d'Ambrosio

ARCIVESCOVO METROPOLITA DI LECCE

 

Ill.mo Dott. Cataldo Motta

PROCURATORE DELLA REPUBBLICA - Lecce

 

Ill.mo Dott. Ennio Cillo

Procuratore Aggiunto della Repubblica

 

Ill.mo Dott. Vincenzo Carella

QUESTORE DI LECCE

 

Mittente:

Sig. Beniamino Piemontese

Cittadino Italiano

 

Eccellenza Signor Prefetto di Lecce Dott.ssa Giuliana Perrotta,

lo scrivente, Cittadino Italiano, da oltre due settimane presta soccorso  materiale e morale ai Signori Ugo e Iolanda, ed ai loro Fmiliari, che sono  stati sbattuti fuori dall'abitazione privata in cui vivevano da affittuari a  Lecce in via Vecchia Surbo 36, e si trovano ormai da un mese in condizioni di  gravissimo disagio esistenziale, fisico, materiale e morale e spirituale a  cercare di sopravvivere per strada in questa stagione rigida, di giorno e di notte rinchiusi a patire gli stenti disponendo dell'unica protezione della  vecchia carcassa di un'auto di proprietà del Signor Ugo, ferma sul ciglio della via vecchia Surbo, di fronte al civico 36 che era la loro abitazione.

Il loro mobilio è andato completamente disperso e distrutto a causa delle  intemperie e dei furti che si sono sopraggiunti a rendere ancira più penosa e disperata la situazione di questi poveri e disgraziatissimi Cittadini Italiani.

Lo scorso 20 novembre, il sottoscritto ha rivolto a Sua Eccellenza Il Prefetto  di lecce un primo appello dal titolo "La Patria negata e perduta" a difesa della vita e della dignità di queste disgraziatissime persone, Signori Ugo e  Iolanda, sbattuti per strada e lasciati a morire peggio delle bestie, abbandonati da tutte le istituzioni e dall'assistenza pubblica, ad eccezione  della Prefettura e dell'Arcivescovo di Lecce, le uniche Autorità che hanno dimostrato attenzione ed interesse e disponibilità a ricercare attivamente una  soluzione positiva, umana e dignitosa a questo gravissimo stato di cose.

Ma la situazione si aggrava di giorno in giorno e di ora in ora.

Lo scrivente, sotto la propria piena e totale responsabilità civile e penale,  si vede costretto ad opporsi con tutte le proprie forze e con ogni mezzo consentitogli dalla Legge e dalla propria salute fisica, mettendo completamente  in gioco la propria stessa vita, insieme a quella dei Signori Ugo e Iolanda e dei Loro Familiari.

Per questo motivo e con questo intento, lo scrivente comunica e informa Sua  Eccellenza Il Prefetto di Lecce e le Autorità dello Stato e lo stesso Sindaco della Città di Lecce che -quale Atto Simbolico e Umanitario di Protesta Civile  contro lo stato disumano di abbandono, di patimenti e di stenti in cui sono stati sbattuti e lasciati a morire per strada senza assistenza pubblica i  Signori Ugo e Iolanda, Cittadini Italiani residenti a Lecce, coi loro Familiari, il sottoscritto a partire dalle ore 20.00 di questa sera stazionerà  e risiederà in permanenza ed ad oltranza presso la Via vecchia Surbo, all'altezza del civico 36, offrendosi come testimone vivente delle terribili ed  inaudite e disumane condizioni di sopravvvivenza, di patimenti e di stenti dei Signori Ugo e Iolanda.

Lo scrivente stringerà tra le mani il Tricoilore Italiano ed un cartello con  la scritta:

QUESTA NON E' ITALIA!

QUESTA NON E' LECCE!


In fede.

Beniamino Piemontese

Lecce, 6 dicembre 2012

 

Articolo:

IL PAESE NUOVO

http://www.ilpaesenuovo.it/edicolaonline/pdf/webedition.pdf

 

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Articolo:

IL PAESE NUOVO

6-12-2012

http://www.ilpaesenuovo.it/edicolaonline/pdf/webedition.pdf

 

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5 dicembre 2012

PRIMUS INTER PARES



LETTERA APERTA AL PRIMO CITTADINO DI LECCE

di Beniamino Piemontese
 

---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: Beniamino Piemontese <beniaminopiemontese@gmail.com>
Date: 05 dicembre 2012 13:54
Oggetto: PRIMUS INTER PARES
A: Sindaco <sindaco@comune.lecce.it>, Segreteria del Sindaco - Città di Lecce <segreteriasindaco@comune.lecce.it>, Gabinetto Sindaco di Lecce <gabinettosindaco@comune.lecce.it>


PRIMUS INTER PARES

LETTERA APERTA AL PRIMO CITTADINO DI LECCE

di Beniamino Piemontese
Cittadino Italiano

 

Egregio Signor Sindaco di Lecce dott. Paolo Perrone

che il Primo Cittadino di Lecce non si degni di rispondere alle lettere ed alle istanze di un altro Concittadino e' sconfortante ma che non si rechi a constatare di persona la situazione drammatica in cui versano i suoi Concittadini piu' bisognosi che si trovano addirittura in condizioni di estremo disagio e pericolo lo ritengo avvilente e mortificante.
In fede.
Beniamino Piemontese

Da via vecchia Surbo
Lecce 5 dicembre 2012

Allegato :
La morte del Diritto

Da:
beniamino.piemontese@postacertificata.gov.it

Data: 03/12/2012 8.57

A: <
protocollo@pec.comune.lecce.it>, <protocollo.prefle@pec.interno.it>

Oggetto: LA MORTE DEL DIRITTO

 

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5 dicembre 2012

Prima pagina

IL PAESE NUOVO
 

 

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4 dicembre 2012

Prima pagina

IL PAESE NUOVO

 

Articolo:

Si aggrava la situazione di Ugo e Iolanda

DUE VITE NELLA VULNERABILITA'

La scorsa notte un nuovo tentativo di furto delle povere masserizie della coppia di sfrattati

di Roberto Pagliara

 

La lettera

La morte del Diritto

di Beniamino Piemontese

 

 

www.ilpaesenuovo.it

 

 

3 dicembre 2012

LA LETTERA

LA MORTE DEL DIRITTO



A S. E. Dott.ssa Giuliana Perrotta
PREFETTO DI LECCE

e a:

Ill.mo Dott. Vincenzo Carella
QUESTORE DI LECCE

 
Ill.mo Dott. Paolo Perrone
SINDACO DI LECCE

e p. c. a:

S. E. Rev.ma Mons. Domenico Umberto d'Ambrosio
ARCIVESCOVO METROPOLITA DI LECCE

Ill.mo Dott. Cataldo Motta
Procuratore Capo
PROCURA DELLA REPUBBLICA - Lecce

Ill.mo Dott. Ennio Cillo
Procuratore Generale Aggiunto
PROCURA GENERALE DELLA REPUBBLICA - Lecce

ed alla STAMPA

Mittente:
Sig. Beniamino Piemontese
Cittadino Italiano
Residente a Lecce

Oggetto:
LA MORTE DEL DIRITTO

 

Eccellenza Signor Prefetto di Lecce,
Ill.mo Signor Questore di Lecce,
Ill.mo Signor Sindaco di Lecce,

dopo un mese di vita in strada, all'aperto, di giorno come di notte, all'addiaccio e sotto la pioggia battente, sono ridotti allo stremo delle forze esistenziali e vitali i Signori Ugo e Iolanda, Cittadini Italiani, residenti a Lecce, sfrattati senza pietà da un proprietario privato che li ha buttati fuori dall'abitazione in via vecchia Surbo 36, in realtà pure fatiscente e malsana, nella quale hanno vissuto come affittuari per oltre due anni, fino a quando per colpa delle umilissime condizioni economiche non sono più riusciti a corrispondere alla scadenza il canone mensile.

Sono soli e abbandonati a sé stessi, per strada, rifugiati nella cabina di guida del loro vecchio "Fiorino", unico rifugio metallico contro il freddo, la fame e le aggressioni criminali a cui sono soggetti da parte di sciacalli che continuano a fare incursioni per rubare il loro mobilio.
E' già avvenuto: hanno rubato loro alcuni elettrodomestici, i pezzi migliori del mobilio, e sono arrivati persino ad attentare alla loro vita pur di rubargli le coro povere, misere cose nell'inferno di Lecce.

Stanotte un bruto, un individuo straniero di nazionalità rumena, ha aggredito Ugo e Iolanda a mano armata di una accetta, e sono vivi per miracolo, perché hanno chiamato il Pronto Intervento della Questura che ha inviato le Volanti del 113 e l'autombulanza del 118.

La loro non è più vita: è morte fisica, morale e civile.

E' la morte del Diritto alla Vita, la morte della Società Civile, la morte dela Civiltà.

La morte del Diritto.

In fede.

Beniamino Piemontese

Lecce, 3 dicembre 2012

 

.......

In televisione:

 

24-11-2012

TG2 RAI

 

28-11-2012

TELERAMANEWS

Servizio giornalistico di Raffaella Meo

SFRATTATI IN VIA VECCHIA SURBO: ANCORA IN STRADA AL FREDDO

 

 

3-12-2012

TELERAMANEWS

Servizio giornalistico di Mariella Costantini

SFRATTATI E AGGREDITI: IL CALVARIO DI UNA FAMIGLIA

http://www.youtube.com/watch?v=ADarHCeCgjw&list=UUkEXDpKxqFrtUS7Eg-WssXQ&index=24&feature=plcp

 

....

 

la Repubblica.it

La vita accatastata in strada. Il dramma di Ugo e Iolanda

http://bari.repubblica.it/cronaca/2012/11/24/news/sfattati-47334784/

Foto

http://bari.repubblica.it/cronaca/2012/11/24/foto/lecce_sfrattati-47334767/1/

 

LeccePrima.it

Dopo lo sfratto, il malore. Tentano di sottrargli i mobili mentre dorme

http://www.lecceprima.it/cronaca/malore-sfratto-via-vecchia-surbo-3-dicembre-2012.html

Sfratto di via Vecchia surbo. Rotundo presenta interrogazione urgente

http://www.lecceprima.it/politica/rotundo-su-sfratto-lecce-4-dicembre-2012.html

 

Corriere del Mezzogiorno.it

Paura per la coppia sfrattata. Un romeno tenta il furto dei mobili

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/lecce/notizie/cronaca/2012/4-dicembre-2012/paura-notte-la-coppia-sfrattataun-romeno-tenta-furto-mobili-2113007228259.shtml

Foto

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/fotogallery/puglia/2012/12/lecce_coniugi/lecce-coppia-coniugi-sfrattati-2113006081855.shtml#1

 

Leccesette.it

Ugo e Iolanda: sfrattati e in balia del freddo e dell’indifferenza

http://www.leccesette.it/dettaglio.asp?id_dett=10394&id_rub=59

Ugo e Iolanda. Rotundo presenta interrogazione al sindaco di Lecce

http://www.leccesette.it/dettaglio.asp?id_dett=10405&id_rub=59

Ugo e Iolanda. Perrone: "Già assegnate loro due case che hanno abbandonato"

http://www.leccesette.it/dettaglio.asp?id_dett=10432&id_rub=59

 

Trnews.it

Sfratto di via Vecchia Surbo, Rotundo presenta interrogazione urgente

Sfrattati e aggrediti: il calvario di una famiglia

http://www.trnews.it/sfrattati-aggrediti-il-calvario-di-una-famiglia/

Famiglia sfrattata, Rotundo al Sindaco: "Intervieni"

http://www.trnews.it/famiglia-sfrattata-rotundo-al-sindaco-intervieni/

 

....

 

LA GAZZETTA DI LECCE

pagine locali de:
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

23-11-2012

Ieri la civile protesta dell'artigiano Beniamino Piemontese che, con il Tricolore in mano, ha chiesto attenzione per Ugo e Iolanda23-11-2012
Sfrattati, il dramma in prefettura
La coppia vive in un furgncino. Oggi in via vecchia Surbo si aggiungerà un "ospite"

24-11-2012

Il vice-sindaco, d'intesa con la prefettura, sta cercando una soluzione per la coppia che vive in un furgoncino in via vecchia Surbo
Sfrattati, interviene il Comune
Solidarietà da Piemontese: Ieri ha condiviso la quotidianità in strada con Ugo e Iolanda

25-11-2012

Il disagio. Forse uno spiraglio nella difficile situazione familiare
Coniugi sfrattati, ora si muove anche l'arcivescovo D'Ambrosio

4-12-2012

IL CASO
La denuncia di Piemontese
"Ancora in balìa di freddo e pioggia all'interno del loro furgoncino. Vanno avanti così da più di un mese"
Paura nella notte per i coniugi sfrattati
Un rumeno voleva impossessarsi dei mobili. Arriva la polizia

5-12-2012

Il dramma di Ugo e Iolanda
Il Comune pronto a riportare la famiglia Buffolino nell'alloggio di via Pistoia. C'è anche il sollecito di Rotundo
" Hanno lasciato la casa dove ora ci sono abusivi. Devono spiegarci perché "

 

.......

1 dicembre 2012

DEGRADO SOCIALE NELLA PERIFERIA LECCESE

 

LA LETTERA

Al Gent.mo dott. Mauro Marino

Direttore de "Il Paese nuovo"

Gentilissimo direttore,

la informo che la situazione di Ugo e Iolanda si è fatta veramente disperata. Ieri si sono recati in Prefettura ed oggi (ieri per chi legge) la signora Iolanda sarà ricevuta dal Prefetto alle 10.00.

Da parte di mio marito Beniamino sono stati esperiti tutti i tentativi e percorsa ogni strada possibile, tra appelli e suppliche, compresa quella dell'esposto-denuncia in Procura.

Ritengo utile inoltrarLe per conoscenza l'ultima lettera a Prefetto e Sindaco.

La ringrazio e Le porgo i miei più cordiali saluti.

Carla De Nunzio

(pubblicata da "Il Paese nuovo" del 1° dicembre 2012)

 

ARTICOLO:

 

 

 

DOSSIER

INFERNO A LECCE

 

I documenti sono riportati di seguito in ordine cronologico:

 

21 novembre 2012

APPELLO AL PREFETTO DI LECCE

 

Appello al Prefetto di Lecce

Da: beniamino.piemontese@postacert
ificata.gov.it
A: <protocollo.prefle@pec.interno
.it>
Data: 21/11/2012 8.41

Mittente:
Sig. Beniamino Piemontese
Cittadino Italiano

 
Oggetto:
Appello a S. E. il Prefetto di Lecce a difesa della dignità e della vita di una coppia di Cittadini Italiani, sfrattati e lasciati in mezzo ad una strada senza alcuna pietà.

Signor Prefetto di Lecce Dott.ssa Giuliana Perrotta,

il sottoscritto, Piemontese Beniamino, residente a Lecce, si rivolge a S. E. il Prefetto di Lecce a difesa della dignità e della vita di una coppia di Cittadini Italiani, i Signori Ugo e Iolanda, di Lecce, che sono stati sfrattati ed abbandonati ormai da oltre due settimane in mezzo ad una strada, lasciati con tutto il loro mobilio e senza altro ricovero se non la propria autovettura, sul ciglio di via vecchia Surbo a Lecce, senza alcuna pietà e senza l'assistenza e il conforto di alcuna istituzione, tanto meno da parte del Comune di Lecce.

Lo scrivente chiede e supplica il Prefetto di Lecce di voler prestare soccorso istituzionale a questa coppia di sfortunatissimi e poverissimi Cittadini Italiani, lasciati sul lastrico.

Per invocare l'attenzione del Prefetto di Lecce, lo scrivente sarà questa mattina davanti la Prefettura di Lecce, recando con sé e stringendo tra le proprie mani il simbolo sacro del Tricolore Italiano, suprema garanzia della dignità civica, per chiedere di essere ricevuto dal Prefetto di Lecce al fine di consegnare personalmente nelle mani del Prefetto di Lecce l'appello a difesa della dignità e della vita dei Signori Ugo e Iolanda.

In fede.

Beniamino Piemontese

Lecce, 21/11/2012

 

22 novembre 2012

"IL SILENZIO" IN SEGNO DI SOLIDARIETA' CON I SIGNORI UGO E IOLANDA

 

"Il Silenzio" in segno di solidarietà con i Signori Ugo e Iolanda

Lettera a:

S. E. Rev.ma Mons. Domenico Umberto d'Ambrosio
ARCIVESCOVO METROPOLITA DI LECCE

S. E. Dott.ssa Giuliana Perrotta
PREFETTO DI LECCE

 
Ill.mo Dott. Cataldo Motta
PROCURATORE DELLA REPUBBLICA - Lecce


Ill.ma Avv. Filomena D'Antini Solero
Assessore ai Servizi Sociali e alle Pari opportunità
PROVINCIA DI LECCE

Ill.mo Dott. Paolo Perrone
SINDACO DI LECCE

Ill.mo Dott. Alfredo Pagliaro
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI LECCE

e p. c. agli Organi d'Informazione

Mittente:
Sig. Beniamino Piemontese
Cittadino Italiano
(Lecce)

Oggetto:
"Il Silenzio" in segno di solidarietà con i Signori Ugo e Iolanda

Eccellenza Reverendissima Monsignor Arcivescovo Metropolita di Lecce Mons. Domenico Umberto d'Ambrosio,
Eccellenza Signor Prefetto di Lecce Dott.ssa Giuliana Perrotta.
Ill.mo Signor Procuratore della Repubblica Dott. Cataldo Motta,
Ill.mo Assessore Provinciale ai Servizi sociali e alle Pari Opportunità Avv. Filomena D'Antini Solero,
Ill.mo Signor Sindaco di Lecce Dott. Paolo Perrone,
Ill.mo Signor Presidente del Consiglio Comunale di Lecce Dott. Alfredo Pagliaro,

la presente per comunicare alle Eccellenze Loro ed alle SS. VV. Ill.me che lo scrivente, ritenendo giusto e doveroso dare il proprio soccorso agli sfortunatissimi e disgraziatissimi Signori Ugo e Iolanda, vittime di una serie di soprusi e di ingiustizie di cui le ultime sono, in ordine temporale, la cacciata forzosa dall'abitazione familiare e la gettata in mezzo ad una strad senza assistenza alcuna da parte di chicchessia e di nessuna istituzione pubblica, avendo deciso di condividere almeno in minima parte la sfortunata esistenza quotidiana dei Signori Ugo e Iolanda, prende la decisione di svolgere all'aperto, presso la via vecchia Surbo, ove stazionano all'esterno ed all'addiaccio i Signor Ugo e Iolanda, le proprie attività giornaliere, tra cui leggere, scrivere, studiare ed ascoltare musica, ed in particolar modo svolgere le proprie esercitazioni musicali con gli strumenti a fiato, a cui si dedica da mesi.

In segno di solidarietà verso i Signori Ugo e Iolanda, il sottoscritto in maniera simbolica -per voler contrastare il "silenzio assordante" che avvolge il tristissimo caso umano e sociale che si sta svolgendo nella nostra città sotto gli occhi di tutti- eseguirà ogni sera, al calar delle tenebre, dando fiato alla tromba, il brano "Il Silenzio" in onore dei propri sfortunati Amici Signori Ugo ed Iolanda, per augurar loro una buona fortuna e soprattutto una buona notte.

In fede.

Beniamino Piemontese

Lecce, 22 novembre 2012

 

 

27 novembre 2012

PERIFERIA STRAMALEDETTA

Lettera al Sindaco di Lecce

---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: Beniamino Piemontese
<beniaminopiemontese@gmail.com>
Date: 27 novembre 2012 13:45
Oggetto: PERIFERIA STRAMALEDETTA Non c'è bellezza, non c'è solidarietà civile, non c'è civiltà in questa città.
A: Sindaco <
sindaco@comune.lecce.it>, Gabinetto Sindaco di Lecce <gabinettosindaco@comune.lecce.it>, Segreteria del Sindaco - Città di Lecce <segreteriasindaco@comune.lecce.it>


All'Ill.mo Dott. Paolo Perrone - Sindaco di Lecce

e p. c. al Capo di Gabinetto del Sindaco di Lecce
e al Capo della Segreteria del Sindaco di Lecce


Mittente:
Sig. Beniamino Piemontese
Lecce


 
Oggetto:
PERIFERIA STRAMALEDETTA
Non c'è bellezza, non c'è solidarietà civile, non c'è civiltà in questa città.
(2a lettera sulle condizioni disastrose e inaccettabili delle periferie leccesi e di Via Vecchia Surbo in particolare)



Allegato n. 1:
Lettera aperta al Sindaco di Lecce dal titolo "Periferia maledetta" in data 10 ottobre 2012, pubblicata su "Il Paese nuovo" l'11 ottobre 2012

Allegato n. 2
Articolo: "Sia rigenerazione urbana e civica"
Lettera aperta. I dolori della città dalla periferia al centro e viceversa
di B. Piemontese
IL PAESE NUOVO

(11 ottobre 2012)



Ill.mo Signor Sindaco Dott. Paolo Perrone,

oggi è il 22° giorno della resistenza della famiglia dei Signori Ugpo e Iolanda per strada, dopo l'ingiusta cacciata dalla abitazione di fortuna, malsana ed fatiscente, in cui si sono riparati per oltre due anni, nell'indifferenza generale delle istituzioni preposte al compito dell'assistenza e del soccorso alle persone bisognose ed indigenti.
Come Ella sa bene, il sottoscritto conosce bene la città tutta, non solo dal punto di vista delle bellezze artistiche, culturali, monumentali e storiche ma anche e soprattutto sul piano della vita dei cittadini, delle dinamiche sociali ed economiche, data la sua preparazione universitaria prima come studente universitario di Scienze Politiche e poi di Filosofia.

Da giorni lo scrivente vive praticamente a contatto con il mondo e con il vissuto esistenziale, umano, psicologico, economico e sociale dei Signori ugo e Iolanda e dei loro familiari, e così ha avuto modo di vivere una full immersion nella vita di questa povera gente, che si trova -dopo aver subito un ingiusto sfratto- buttata e lasciata per strada.

Tante riflessioni e tante considerazioni ho fatto e sto facendo in questi giorni, da quando ho abbracciato, quasi come una missione umanitaria, le sorti dei Signori ugo e iolanda e dei loro familiari.
Ma tra le tante cose brutte (anzi orride!) ed ingiuste (anzi inique!!!) che ho scoperto nella loro vicenda umana, civile, sociale e legale, ho capito che quei fatti e quelle questioni e quelle vicende già rilevanti e negative dal punto di vista del vivere civile della città, ed in particolare di quella parte di città (compresa l'attuale Via vecchia Surbo) che già avevo definito "periferia maledetta" sono molto ma molto peggiori di quanto già da prima avessi avuto modo di vedere e di accorgermene.

Nella mia precedente lettera a Lei indirizzata in forma di "lettera aperta" lo scorso 10 ottobre, intitolata per l'appunto "Periferia maledetta", che fu pubblicata l'indomani da "Il Paese nuovo" (ed ancora ringrazio il Direttore di quella testata ch ha avuto il coraggio di pubblicarla riservandogli la prima pagina e la pagina 4) allora, scrivevo:

(...)

Si prosegua ora nel cammino verso Belloluogo...

Quel troncone di strada che oggi porta verso la Torre di Belloluogo, e che, prima di raggiungerla, approssima al cosiddetto parco "di Belloluogo", è in uno stato indecoroso, con buche e fosse che la rendono sconnessa e impraticabile specie quando piove, che poi in tale congiuntura essa si trasforma pericolosamente in un vero e proprio stagno, come si verifica da anni senza che si intervenga come urge, e com'era nei mesi scorsi -quando lo scrivente di persona segnalò il caso a delle pattuglie di vigili urbani che trovavasi in loco, ma senza che ne sia sopraggiunta alcuna azione riparattrice.
Ed uno stagno era diventata ieri sera, dopo la breve pioggia. Uno stato di tale trascuratezza e pericolosità, che un lungo tratto dello stesso marciapiede adiacente al muro perimetrale del Parco "di Belloluogo" è andato in pezzi ed è franato, e lo stesso muretto a secco è andato in rovina ed è già stato duvuto rifare perchè guasto. E questo si chiama spreco di denaro pubblico.


(...)

Ed oggi, il sottoscritto, dopo aver vissuto (e continuando a vivere) questa terribile esperienza esistenziale e civica, dice che, se è vero com'è vero che quella strada è carente da tutti i punti di vista, urbanistico e sociale, e fa letteramente "acqua da tutte le parti", dato che continua a ristagnare in Via vecchia Surbo un enorme lago di acque piovane per colpa del fatto che la strada è tutta sconnessa, addirittura non esistevano le condotte idriche (o non erano sufficienti), ci sono affossamenti pericolosi e che tutta la pendenza è da colmare ed è da rifare tutto l'assetto della carreggiata e che bisogna creare i marciapiedi e le banchine, e necessita  intervenire per le necessità igieniche e sanitarie e per il decoro urbanistico ed il rispetto delle norme riguardanti le abitazioni e i fabbricati che insistono nella zona, e che insomma (come si direbbe) "è tutto sbagliato! è tutto da rifare!", allora si può dire che non c'è bellezza, non c'è solidarietà civile, non c'è civiltà in questa città.

Via vecchia Surbo: non si chiami più così. Si chiami la via di una città senza bellezza, la via di una città senza solidarietà civile; la via di una città senza civiltà.
Qua e là campeggiano cumuli di rifiuti al lati della strada. Immobili malandati, immeritevoli d'essere qualificati civili abitazioni, servono da ricovero di esseri umani abbandonati da tutti ed emarginati.
Residuali brandelli di consunte gettate d'asfalto coprono a macchia di leopardo la carreggiata del tracciato viario tutto sconnesso.
Un manto di vergogna, e di puzza, avvolge il residente e il passante.
Cancelli e porte di ferro si aprono su vecchi muri di cinta di antichi giardini che restano nascosti alla visuale ma la cui esistenza si lascia indovinare dai ciuffi di rami di piante da frutto che spuntano in alto, verso il cielo limpido.
In basso è tutt'un altro spettacolo. Appare il "gulag". Sì, il gulag, il campo di concentramento della povertà e della miseria lasciate al destino crudele della soppressione.

Resterà nell'animo di chi scrive questa terribile e straziante esperienza.
Ancora adesso, in fondo al budello di una strada fetida, i Signori Ugo e Iolanda stanno prigionieri in ostaggio della miseria sociale e dell'abbandono che li ha segnati anche di domenica, nel giorno del Signore, costringendoli a rimanere accantucciati a cercare l'unico riparo possibile contro il freddo e la pioggia incombente nella scocca della loro casa metallica, il loro vecchio "Fiorino" , fermo oltre il ciglio della strada.
Per loro l'unico conforto e l'unica consolazione materiale e spirituale è stata l'assistenza alimentare offerta con tanta bontà dalla Caritas e della Mensa dei Poveri della Parrocchia Santa Rosa, a cui si rivolgono le persone bisognose e indigenti. e ove si trova la prova provata dell'esistenza dell'Uomo.
Tutto il resto: l'assistenza sociale, la società e l'umanità delle persone, le isituzioni, il Comune di Lecce, si è dissolto ed è sparito.
Domenica notte, ventesimo giorno di sofferenza, si è chiusa com'è stato finora: l'umiliazione, l'abbandono e il freddo.
Nell'altra parte della città che si vuole dire civile, i vetri delle case sono appannati per la condensa dei riscaldamenti accesi.
I Signori Ugo e Iolanda hanno fatto la loro cena di fortuna consumando il resto del cibo fornitogli alla mensa domenicale, stretti nella cabina del Fiorino, alla luce fioca di un lampione stradale, unico segno della municipalità sulla scena.
Sul cruscotto è appoggiato il libro donato a Ugo, appassionato lettore di testi di storia e filosofia, dal libraio Mario, dal titolo "La morte di Socrate".
A quel destino brutale, che sembra segnato, si oppongono solo il Pastore della Chiesa leccese ed il rappresentante del Governo.
Il resto, la città, le persone, le istituzioni, lasciano completamente a desiderare.

Periferia maledetta.
No, peggio: periferia stramaledetta!

In fede.

Beniamino Piemontese

Lecce, 27 novembre 2012
 

Articolo:

La lettera

La fotografia del degrado nella periferia lecces

SULLE STRADE DI UNA CITTA' SENZA BELLEZZA

IL PAESE NUOVO

(1 dicembre 2012)

www.ilpaesenuovo.it

 

.......

IMMAGINI DEL DOSSIER

 

IL PAESE NUOVO

(22-11-2012)

 

 

IL PAESE NUOVO

(18-11-2012)

 

10 ottobre 2012

PERIFERIA MALEDETTA

Lettera aperta al Signor Sindaco della Città di Lecce

di Beniamino Piemontese

 

Articolo:

Lettera aperta

"Sia rigenerazione urbana e civica"

I dolori della città dalla periferia al centro e viceversa

IL PAESE NUOVO

www.ilpaesenuovo.it

 

.......

 

LETTERA SEMISERIA

(O FORSE TRAGICOMICA)

 

Esclusivo!

Lecce, "Parco di Belloluogo"

IL LAGO DI BELLOLUOGO

UNA SENSAZIONALE SCOPERTA "ARCHEOLOGICA" DI ENORME VALENZA AMBIENTALE E PAESAGGISTICA, OLTRE CHE SOCIALE ED ECONOMICA

 

Da anni esiste, ed è sotto gli occhi (ed i piedi) di tutti, ma nessuno lo aveva mai "scoperto"...

 

Richiesta di un sostanzioso premio allo scopritore!!!

 

L'annuncio dell'avvenuta scoperta

Lettera al Sindaco di Lecce

di Beniamino Piemonbese

(lo scopritore)

 

(...) Si prosegua ora nel cammino verso Belloluogo...
Quel troncone di strada che oggi porta verso la Torre di Belloluogo, e che, prima di raggiungerla, approssima al cosiddetto parco "di Belloluogo", è in uno stato indecoroso, con buche e fosse che la rendono sconnessa e impraticabile specie quando piove, che poi in tale congiuntura essa si trasforma pericolosamente in un vero e proprio stagno, come si verifica da anni senza che si intervenga come urge, e com'era nei mesi scorsi -quando lo scrivente di persona segnalò il caso a delle pattuglie di vigili urbani che si trovavano in loco, ma senza che ne sia sopraggiunta alcuna azione riparatrice.
Ed uno stagno era diventata ieri sera, dopo la breve pioggia. Uno stato di tale trascuratezza e pericolosità, che un lungo tratto dello stesso marciapiede adiacente al muro perimetrale del Parco "di Belloluogo" è andato in pezzi ed è franato, e lo stesso muretto a secco è andato in rovina ed è già stato dovuto rifare perché guasto. E questo si chiama spreco di denaro pubblico. (...)

Beniamino Piemontese

(dalla lettera al Sindaco di Lecce pubblicata da "Il Paese nuovo" l'11 ottobre 2012)

 

LE FOTO ESCLUSIVE

Il "lago di Belloluogo"...!!!???!!!!

(fotografie di Beniamino Piemontese)

 

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23 ottobre 2012

ENERGIA PULITA PER LA TORRE DI BELLOLUOGO

L'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo avanza una proposta veramente interessante per fornire energia pulita da fonti rinnovabili a tutto il complesso monumentale e ambientale della Torre di Belloluogo a Lecce.

 

FIAT LUX AL PARCO COMUNALE DELLA TORRE DI BELLOLUOGO

 

Associazione Ideale

Anna Maria Massari - Antonio Leonardo Verri - Marianna Casto - Giorgio Di Lecce - Luigi Mura

Osservatorio Torre di Belloluogo

www.torredibelloluogo.com

 

LETTERA AL SINDACO DELLA CITTÀ     DI LECCE

Mittente:
Prof.ssa Carla De Nunzio
Presidente dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo - Lecce

Oggetto:
Istanza-proposta per l'installazione di un impianto di produzione e fornitura di energia elettrica da fonti rinnovabili ed ecocompatibili (ad es. pannelli solari e fotovoltaici) per l'illuminazione e per l'alimentazione di tutti gli impianti di energia elettrica e solare-termica (riscaldamento, videosorveglianza, ecc.) nel realizzando "Parco urbano attrezzato della Torre di Belloluogo" di proprietà del Comune di Lecce.

 

Ill.mo Signor Sindaco Dott. Paolo Perrone,

con la presente la sottoscritta De Nunzio Prof.ssa Carla, cittadina di Lecce e rappresentante dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo, avanza formalmente alla S. V. Ill.ma e all'Amministrazione Comunale di Lecce la seguente  istanza-proposta affinchè sia deliberata l'installazione, nel realizzando "Parco urbano attrezzato della Torre di Belloluogo" di proprietà del Comune di Lecce, di un impianto di produzione e fornitura di energia elettrica e solare termica da fonti rinnovabili ed ecocompatibili (ad es. pannelli solari e fotovoltaici) per l'illuminazione e per l'alimentazione di tutti gli impianti elettrici (ad es. riscaldamento, videosorveglianza, ecc.).

La realizzazione del suddetto impianto per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili ed ecocompatibili, oltre ad avere una grandissima valenza dal punto di vista delle politiche di sostenibilità ambientale, al contempo assicurerebbe un notevole risparmio economico per la finanza comunale e quindi per le tasche dei cittadini-contribuenti e rappresenterebbe un ulteriore vanto per quello che sarà il Parco urbano della Torre di Belloluogo una volta che sia completato e per tutta la città di Lecce che farebbe scuola addirittura in campo nazionale se non addirittura europeo.

Tra l'altro la realizzazione del suddetto impianto energetico ecocompatibile da fonti rinnovabili permetterebbe di assicurare tra le altre cose l'illuminazione pubblica di quella parte del parco pubblico della Torre di Belloluogo che è stato già inaugurato dalla S. V. Ill.ma lo scorso 25 aprile c. a. ed aperto al pubblico seppure non ancora dotato dell'alimentazione elettrica per l'impianto di illuminazione, cosa che ha già creato e sta ancora causando gravi disservizi e disagi tra i cittadini-utenti e i fruitori, tra cui anche moltissimi visitatori stranieri, procurando anche un danno d'immagine alla nostra città, oltre ai pericoli che sono stati evidenziati dalle numerose lamentele avanzate anche sugli organi di stampa.

A proposito di ciò, la scrivente stessa si è già rivolta in tempi non sospetti alla S. V. Ill.ma (vedasi allegati) per evidenziare i problemi e sollecitarne una rapida soluzione, purtroppo senza aver ricevuto alcuna risposta e nemmeno alcun effettivo riscontro pratico.

Confidando che la presente istanza-proposta possa trovare accoglimento da parte della S. V. Ill.ma e dell'intera Amministrazione Comunale, si porgono distinti saluti.

Carla De Nunzio

Lecce, 23 ottobre 2012

Articolo:

Con la luce illuminare il buio

IL PAESE NUOVO

(24 ottobre 2012)

 

 

.......

 

UN CONSIGLIO COMUNALE MONOTEMATICO PER LA LEGALITÀ E LA TRASPARENZA

 

15 ottobre 2012

LETTERA AL PREFETTO DI LECCE

 

Lettera al Prefetto di Lecce, al Sindaco di Lecce e al Presidente del Consiglio Comunale di Lecce
(inviata tramite Posta elettronica certificata)

Nota:
la lettera al Prefetto di Lecce è pubblicata su "Il paese nuovo" del 16 ottobre.




---------- Messaggio originale ----------

beniamino.piemontese@ postacertificata.gov.it

15/10/2012 8.50

<protocollo.prefle@pec. interno.it>

<protocollo@pec.comune.lecce. it>



A S. E. Dott. ssa Giuliana Perrotta - PREFETTO DI LECCE

Mittente:
Sig. Beniamino Piemontese
Lecce - Via Lupiae, 21
Tel. 0832 372024

Oggetto:
Lettera aperta al Presidente del Consiglio Comunale di Lecce Dott. Alfredo Pagliaro

Nota:
La presente lettera è stata pubblicata il 14-10-2012 da "Il Paese Nuovo"

Allegato:
Lettera aperta al Presidente del Consiglio Comunale di Lecce Dott. Paolo Pagliaro





Eccellenza Signor Prefetto di Lecce Dott.ssa Giuliana Perrotta,

mi permetto di rivolgermi a Lei per metterLa a conoscenza della lettera che, come cittadino di Lecce, ho scritto al Presidente del Consiglio Comunale di Lecce per esporgli una mia istanza per la convocazione di un Consiglio Comunale monotematico sulla legalità.

Come cittadino di Lecce, modestamente ritengo sia indispensabile che vengano fugati tutti i dubbi possibili sull'esistenza di condizionamenti alla libera espressione del voto, che è diritto-dovere sancito dalla Costituzione Italiana, che possano aver inquinato e falsato gli esiti della recente competizione elettorale per l'elezione dell'assise comunale cittadina.

Confidando nella costante attenzione della Prefettura di Lecce e Sua personale al rispetto della legalità da parte di tutti, ed in specie particolare dalle Istituzioni rappresentative e dalla Pubblica Amministrazione, Le porgo i miei ossequi.


Beniamino Piemontese

Lecce, 15 ottobre 2012



ALLEGATO

Lettera aperta al Presidente del Consiglio Comunale di Lecce Dott. Paolo Pagliaro

---------- Messaggio originale ----------
Da: Beniamino Piemontese <beniaminopiemontese@gmail.com>
Date: 13 ottobre 2012 17:29
Oggetto: Lettera aperta al Presidente del Consiglio Comunale di Lecce Dott. Alfredo Pagliaro
A: alfrego.pagliaro@comune.lecce. it

 

13 ottobre 2012

Lettera aperta al Presidente del Consiglio Comunale di Lecce Dott. Alfredo Pagliaro

di Beniamino Piemontese

 

Lettera aperta al Presidente del Consiglio Comunale di Lecce Dott. Alfredo Pagliaro

e p. c. a:
Vicepresidente vicario Sig. Paride Mazzotta
Vicepresidente Sig. Antonio Torricelli



Mittente:
Sig. Beniamino Piemontese
Lecce

Riferimenti:
(dal sito web del Comune di Lecce)

Il Presidente del Consiglio

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Al Presidente del Consiglio sono attribuiti  i poteri di convocazione e direzione dei lavori e delle attività del Consiglio; tutela le prerogative dei consiglieri e garantisce l'esercizio effettivo delle loro funzioni, assicurando adeguata e preventiva informazione ai consiglieri sugli argomenti da trattare.
Le modalità di nomina e funzionamento nonché i compiti e poteri sono disciplinati dallo statuto e dal regolamento.

Presidente del Consiglio Comunale: Dr. Alfredo Pagliaro (Regione Salento)
Tel: 0832.682301
Email: alfredo.pagliaro@comune.lecce. it

Indirizzo sede: Palazzo Carafa - Via Francesco Rubichi,16 - Secondo piano

Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale

Presidente: dr. Alfredo Pagliaro
Regione Salento
Vicepresidente vicario: Sig. Paride Mazzotta   Grande Lecce
Vicepresidente: Sig. Antonio Torricelli   Partito Democratico

 

Lettera aperta al Presidente del Consiglio Comunale di Lecce Dott. Alfredo Pagliaro



Ill.mo Signor Presidente del Consiglio Comunale di Lecce Dott. Alfredo Pagliaro,

come cittadino di Lecce Le scrivo per chiederLe di voler convocare - in virtù delle prerogative che Le sono conferite dal Suo alto incarico istituzionale - un apposito Consiglio monotematico che abbia come argomento di discussione il gravissimo caso delle accuse di voto di scambio che sono state lanciate nei confronti di alcuni candidati alle scorse elezioni comunali.

Accuse che ormai sono già all'attenzione della Magistratura.

Come cittadino di Lecce chiedo che l'Assise Comunale possa essere il luogo di un confronto aperto su questa importante questione di legalità e di trasparenza, e possa così dimostrare come la classe politica stessa sia in grado di dare una risposta chiara ai gravi dubbi che attanagliano la coscienza civile del cittadino ed offuscano grandemente come un'ombra scura l'immagine stessa di tutta la classe politica cittadina.

Distinti saluti.

Beniamino Piemontese

Lecce, 13 ottobre 2012

 

Articolo:

IL PAESE NUOVO

(14 ottobre 2012)

 

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All'Ill.mo Dott. Paolo Perrone - Sindaco di Lecce

e p. c. al Capo di Gabinetto del Sindaco di Lecce
e del Capo della Segreteria del Sindaco di Lecce



Ill.mo Signor Sindaco Dott. Paolo Perrone,

mio malgrado, come semplice cittadino, per quanto faccia per ricredermi, devo prendere atto con estremo dispiacere e malcontento dell'abisso che purtroppo separa il cosiddetto "centro" cittadino dalle periferie, e questo termine lo riporto volutamente senza virgolette, perché tale è lo stato in cui sono tenute.

Più che di una "rigenerazione urbana" necessiterebbe una rigenerazione morale e civile non solo della cittadinanza, che vive molto, troppo spesso in una condizione d'inferiorità non solo verso altri cittadini di altre città, ma innanzitutto nel confronto di quelli della loro stessa città.

Quel che viene comunemente denominato il quartiere Rudiae, per cominciare, si trova in tale condizione. Non è bastata la Misura 5.1 a risolvere i problemi. Forse, nel tentare di costituire una svolta, ne ha creati di nuovi, e certamente nel quartiere più popoloso della città troppe ferite restano aperte, non solo urbanistiche, ma sociali ed economiche: l'ex Manifattura Tabacchi, una polveriera che desta preoccupazione non soltanto per i politici e gli amministratori, ma nella popolazione, per il suo grosso carico di disoccupati che sono sull'orlo dell'abisso dell'emarginazione e della miseria.

Le case popolari in costruzione da tempo infinito che si presentano come un monumento all'inefficienza e all'incapacità a tutti i livelli. Il parco presso l'ex chiesa di S. Maria di Pozzuolo, chiuso come un fortino in una specie di ricostruzione filmica degli scenari apocalittici della guerra nell'ex Jugoslavia, in cui lo stesso edificio che fu sacro resta a tutt'oggi uno spettrale monumento funebre snaturato del suo significato originario e reso inaccessibile ad un'adeguata e nuova  fruizione pubblica a causa dell'incompetenza e per degli intoppi burocratici di cui si legge sulla stampa attraverso appelli di vario tipo, che restano puntualmente inascoltati.

Quel che rimane dopo tanti anni di abbandono di quel che fu il glorioso parco "Francesco Corvaglia" è , forse proprio per vendetta di chi non poté mettere a segno il tentato colpo di mano, un miserabile oltraggio ai tentativi di usufruizione e gestione partecipata della comunità di residenti e di cittadini di altra provenienza, e si presenta oggi come uno scarnificato quadrilatero residuale, sempre pronto ad un nuovo assalto edificatorio e cementificante.

Il complesso della (nuova) S. Maria della Porta è lasciato ancora in uno stato di "non finito", a dimostrazione dell'incapacità degli stessi abitanti residenti di esprimere compiutamente una socialità moderna e partecipata, e la zona prende le nefande caratteristiche classiche del "quartiere-dormitorio".

Il parco denominato "di Belloluogo" (si omette di dire -ed è sbagliato- il "Parco della Torre di Belloluogo"), dall'altro lato di via Taranto, è raggiungibile fortunosamente dal "centro" senza nemmeno una indicazione che serva a facilitare chi, residente o turista, desideri arrivarci già dal vicino Arco di trionfo di Porta Napoli, meta turistica di prim'ordine. Purtroppo questa omissione fa perdere a centinaia, se non addirittura a migliaia di turisti la possibilità di conoscerne l'esistenza ed essere spronati ed indirizzati a visitarlo!

Che poi, se si va a vedere lo stato del percorso che da via Taranto porta alla ricerca del parco, ma soprattutto della Torre di Belloluogo, e cioè si svolti per incamminarsi lungo via vecchia Surbo, ci si devono mettere le mani tra i capelli per la condizione miserabile in cui si trova la zona, per il ribrezzo provocato agli amanti dell'Arte e della Cultura dalla vista della cappella abbandonata e fatiscente che trovasi all'interno della proprietà della famigerata ditta di carburanti e che "si lascia ammirare" attraverso le sbarre di un poderoso cancello che delimita e protegge un'area che è stata e continua ad essere al centro di un clamoroso caso giudiziario, e che nega la fruizione ad un bel monumento dimenticato...

E questo è un ulteriore pessimo biglietto da visita per una città che si vanta d'essere la Firenze delle Puglie e l'Atene d'Italia...!!!

Ma la cosiddetta via vecchia Surbo non ha più senso di esistere, anche nominativamente, perché dovrebbe essere nobilitata in tutto e per tutto, cioè rigenerata, e non solo urbanisticamente (si è già detto come questo non basti), ma moralmente e civilmente e, dopo essere stata fatto doverosamente oggetto di lavori pubblici di risanamento (cosa che credo non si faccia da molto tempo!) e già a cominciare dalla toponomastica essere più degnamente rinominata quale Via della Torre di Belloluogo, oppure: Via del Parco della Torre di Belloluogo. Ed è cosa questa che lo scrivente chiede già da subito apertamente ed ufficialmente oggi al Signor Sindaco ed a all'Amministrazione Comunale di Lecce, ed a tutto il Consiglio Comunale di Lecce, con questa sua propria lettera odierna.
Che se dovesse essere necessario, il sottoscritto, come cittadino leccese, si impegna a presentare per iscritto con apposita istanza, depositandola presso l'Ufficio Protocollo del Comune di Lecce.

Si prosegua ora nel cammino verso Belloluogo...
Quel troncone di strada che oggi porta verso la Torre di Belloluogo, e che, prima di raggiungerla, approssima al cosiddetto parco "di Belloluogo", è in uno stato indecoroso, con buche e fosse che la rendono sconnessa e impraticabile specie quando piove, che poi in tale congiuntura essa si trasforma pericolosamente in un vero e proprio stagno, come si verifica da anni senza che si intervenga come urge, e com'era nei mesi scorsi -quando lo scrivente di persona segnalò il caso a delle pattuglie di vigili urbani che si trovavano in loco, ma senza che ne sia sopraggiunta alcuna azione riparatrice.
Ed uno stagno era diventata ieri sera, dopo la breve pioggia. Uno stato di tale trascuratezza e pericolosità, che un lungo tratto dello stesso marciapiede adiacente al muro perimetrale del Parco "di Belloluogo" è andato in pezzi ed è franato, e lo stesso muretto a secco è andato in rovina ed è già stato dovuto rifare perché guasto. E questo si chiama spreco di denaro pubblico.

E poi la "vecchia" storia del parco "di Belloluogo" al buio, coi lampioni scollegati e senza illuminazione pubblica...
La cosa è stata segnalata già da tempo, e non è stata ancora prontamente risolta, sebbene invocata da mamme, da cittadini e personalmente dal presidente dell'associazione "Osservatorio Torre di Belloluogo", prof. ssa Carla de Nunzio.

Ed invece "si fa notte", direbbe il comico.
Questa è davvero bella, farebbe ridere se non facesse piangere... Tanti lampioni, che sono costati un sacco di soldi, che restano al buio.
A dire che nessuno tra i progettisti, i dirigenti, i tecnici, ecc. ha pensato che il parco è baciato ed inondato di sole più di ogni altro luogo (il "bel luogo"... di Maria d' Enghien!) e che non costerebbe nulla illuminarlo con l'energia solare predisponendo un impianto ecocompatibile, che sarebbe all'avanguardia e rispetterebbe la natura, invece di dover pesare sulle casse del Comune, cioè dei contribuenti.
E la creazione di un impianto ad energia solare che illumini la Torre di Belloluogo e tutto il suo costruendo parco, ed insieme tutto il complesso monumentale che ne fa parte, è cosa che già il presidente dell'associazione "Osservatorio Torre di Belloluogo" ha fatto presente dando vita all'iniziativa simbolica intitolata "Fiat lux al Parco di Belloluogo". E bisognerebbe dare seguito a tale proposta intelligente.

Pertanto lo scrivente chiede già da subito apertamente ed ufficialmente con questa sua propria lettera al Signor Sindaco ed all'Amministrazione Comunale di Lecce, ed a tutto il Consiglio Comunale di Lecce che si possa procedere all'attuazione di questa proposta per un impianto ecocompatibile ad energia solare presso il "Parco della Torre di Belloluogo".
E lo scrivente si impegna, se dovesse essere necessario, a presentare al più presto per iscritto una apposita istanza, depositandola presso l'Ufficio Protocollo del Comune di Lecce.

Ma non è finita... Ieri sera, tornando verso casa, sono transitato a piedi lungo viale Giovanni Paolo II ed ho dovuto nuovamente assistere -come da molti giorni- ad una scena incredibile, che sarebbe risultata meravigliosamente bucolica se non fosse stata incongrua.
Mi riferisco all'area del nascente parco che si "apre" addossata ad un lungo tratto del suddetto viale, che è già praticamente finita, ma resta chiusa (forse in attesa dell'inaugurazione, penserebbero i malevoli...). fatto sta che è tutta pronta, coi vialetti, le aiuole, le panchine e... i lampioni tutti illuminati (!!!) ma risulta inaccessibile...

Una scena che risulterebbe bellissima ed esaltante per il cittadino se non fosse che il parco resta chiuso, recintato dalle cancellate di un ricco cantiere pubblico, che però esclude i cittadini e non li fa nemmeno camminare lungo il marciapiede (come per legge) ma li costringe rischiosamente e pericolosamente (e fuori legge!) a procedere invadendo la carreggiata stradale, mettendo a rischio la propria incolumità e costituendo un pericolo oggettivo persino per gli automobilisti. Insomma una cosa inguardabile ed insopportabile.

Anche il "centro" è periferia...
Ma anche a dirla è una cosa triste, e niente affatto consolatoria.

Insomma, che devo aggiungere altro se non concludere questa mia lettera con le parole: periferia maledetta!

Con osservanza.

Beniamino Piemontese

Lecce, 10 ottobre 2012

 

Sul Web:

www.facebook.com/beniamino.dellatorrebelloluogo

 

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7 ottobre 2012

VIVA LA MUSICA!

L'ho invocata, l'ho suonata davanti al Municipio di Lecce e la Musica ha voluto fare la sua parte!

Sono lieto di aver partecipato, come cittadino di Lecce, insieme agli altri cittadini e a ogni visitatore che si sia recato oggi al Parco di Belloluogo per assistere al primo dei concerti che si svolgeranno anche nelle altre mattinate domenicali d'ottobre.

Spero che sia davvero la volta buona per non dover ancora lamentare la mancanza d'attenzione e di cura per la Torre di Belloluogo e il parco pubblico comunale che proprio grazie ad essa è nato e da essa prende il nome.

E allora dico:

Viva la Musica!

Beniamino Piemontese
(socio fondatore dell'Osservatorio Torre di Belloluogo e curatore del sito Messapi.info)

 

FOTO

 

Momenti del concerto domenicale a Belloluogo

(fotografie di Beniamino Piemontese)

 

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30 settembre 2012

LETTERA AL DIRETTORE

 

"ECCO CHI SONO I VANDALI!"

 

di Beniamino Piemontese

 

IL PAESE NUOVO

 

www.ilpaesenuovo.it

 

Sul Web:

"FIAT LUX AL PARCO DI BELLOLUOGO A LECCE"

MICROSTORIE

 

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28 settembre 2012

MUNICIPIO DI LECCE

(ore 11)

 

LA MUSICA SALVA LA TORRE DI MARIA D'ENGHIEN

Diritto-dovere del cittadino-utente-contribuente è sollecitare la pubblica amministrazione, e gli enti pubblici e le istituzioni in generale, a svolgere i propri compiti per il raggiungimento delle finalità a cui sono preposti per il bene pubblico.

E' tramontato il Regno dei Borboni, è finito il tempo in cui le persone erano sudditi, tenuti ad obbedire ciecamente agli ordini del sovrano e del suo stuolo di ligi servitori.

Non esiste più, e la legge fondamentale della Repubblica Italiana, la Costituzione, non lo ammette, il ruolo semplicemente passivo del Cittadino al quale viene riconosciuta la pienezza del Diritto, che sancisce i diritti come anche il riconoscimento dei doveri del cittadino-utente-contribuente.

Animato da questo spirito critico costruttivo ho deciso di dare corso ad una mia pacifica iniziativa culturale e civile per richiedere e sollecitare all'Ente pubblico comunale la giusta e doverosa attenzione verso un Monumento straordinario che appartiene di diritto e di fatto alla Città di Lecce, ovvero è di proprietà del Comune di Lecce (e quindi è un patrimonio pubblico dei cittadini) che dopo molti anni versa in una condizione ancora molto precaria.

Si tratta della Torre di Belloluogo, che fu la dimora prediletta di una figura emblematica della storia di Lecce e del Salento, la contessa Maria d'Enghien, che fu anche regina di Napoli.

Perciò ho voluto dare vita ancora una volta (sono arrivato alla seconda puntata!) ad un'iniziativa semplicemente simbolica, anche se carica di significato dal punto di vista artistico e culturale, e soprattutto civile.

Così è nata "La Musica salva la Torre di Maria d'Enghien"...!

Beniamino Piemontese - Messapi.info

 

FOTO

28 settembre 2012 LA MUSICA SALVA LA TORRE DI MARIA D'ENGHIEN - Un momento dell'intervento culturale e civile di Beniamino Piemontese presso il Municipio di Lecce - Fotografia scattat da Costantino Piemontese

28 settembre 2012 LA MUSICA SALVA LA TORRE DI MARIA D'ENGHIEN - Un momento dell'intervento culturale e civile di Beniamino Piemontese presso il Municipio di Lecce - Fotografia scattat da Costantino Piemontese

Alcuni momenti dell'iniziativa culturale e civile di Beniamino Piemontese

Fotografie scattate da Costantino Piemontese

 

Sul Web:

ASSOCIAZIONE IDEALE OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

www.torredibelloluogo.com

www.torredibelloluogo.com/difesa_torre.htm

 

Articoli:

Il degrado è dei vandali

Ma la domanda è: Chi sono i "vandali"?

Parco di Belloluogo. Con una nota l’Assessore ai Lavori Pubblici Gaetano Messuti risponde a Carlo Salvemini ma non ai suoni del cittadino Beniamino Piemontese

di Mauro Marino

IL PAESE NUOVO

 

Le storie di Giuliana

"La serenata di Beniamino per la Torre"

di Giuliana Coppola

IL PAESE NUOVO

(29 settembre 2012)

IL PAESE NUOVO 29 settembre 2012 - www.ilpaesenuovo.it

 

DOCUMENTO

LETTERA APERTA

Al Sindaco di Lecce e al Vicesindaco di Lecce

 

28 settembre 2012

"LA MUSICA SALVERÀ LA TORRE DI BELLOLUOGO"

(SECONDA PUNTATA)

 

LETTERA APERTA

Al Sindaco di Lecce e al Vicesindaco di Lecce

 

Nota: la presente "Lettera aperta" è inviata per conoscenza anche a:

- Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo

- Organi d'informazione


Mittente:
Sig. Beniamino Piemontese
Lecce

Oggetto:
"La Musica salverà la Torre di Belloluogo" (seconda puntata)
Municipio di Lecce - Venerdì, 28 settembre 2012 (alle ore 11)


Ill.mo Signor Sindaco di Lecce Dott. Paolo Perrone,

Ill.mo Signor Vicesindaco di Lecce Avv. Carmen Tessitore
,

lo scrivente lamenta da mesi lo stato di abbandono in cui versa la Torre di Belloluogo e lo stallo e i ritardi nell'avanzamento dei lavori nel cantiere per la realizzazione del "Parco urbano della Torre di Belloluogo".

Chi scrive lamenta inoltre la mancanza di risposta da parte dell'Amministrazione Comunale alle istanze da me precedentemente presentate.

Pertanto:

1) per denunciare ancora una volta quanto già esposto precedentemente per iscritto e pubblicamente, com'è stato in occasione della propria iniziativa personale dal titolo
"La Musica salverà la Torre di Belloluogo" svoltasi presso il Municipio;

2) per lamentare il disservizio dovuto alla mancanza di illuminazione pubblica all'interno dell'area del "Parco di Belloluogo" inaugurato lo scorso 25 aprile, che risulta essere totalmente sprovvisto d'illuminazione pubblica sebbene risulti essere presente un numero consistente di lampioni che però sono tenuti spenti, o forse sono addirittura scollegati ad un impianto per la fornitura di energia elettrica (tra l'altro è un paradosso che nel "Parco di Belloluogo" non sia stato già previsto un impianto ad energia solare ecocompatibile!) L'assenza di illuminazione pubblica nelle ore serali è causa di un parziale godimento ovvero della mancata fruizione pubblica del bene pubblico comunale, oltre a poter inoltre costituire una situazione di pericolo per l'incolumità pubblica, visto che il parco suddetto è frequentato anche da minori, da donne ed anziani;

lo scrivente si vede costretto suo malgrado ad attuare nuovamente una propria iniziativa personale dal titolo
"La Musica salverà la Torre di Belloluogo" (seconda puntata) che avrà luogo presso il Municipio cittadino venerdì prossimo 28 settembre, alle ore 11.

Tale iniziativa personale è intesa dal sottoscritto come un atto dovuto di
cittadinanza attiva, vista l'assenza di risposte concrete da parte dell'Amministrazione Comunale di Lecce agli specifici problemi esposti dal cittadino-utente.

In fede.

Beniamino Piemontese

Lecce, 25 settembre 2012

 

IL PAESE NUOVO

In prima pagina:

"Belloluogo. L'azione di Beniamino Piemontese"

 

La lettera aperta pubblicata in terza pagina

"La musica salverà la Torre di Maria d'Enghien"

 

Sul Web:

ASSOCIAZIONE IDEALE OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

www.torredibelloluogo.com

www.torredibelloluogo.com/difesa_torre.htm

 

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23 settembre 2012

L'INGANNO E IL DANNO DEL PARCO

 

Il parco senza illuminazione pubblica è la metafora di un diritto negato, di un bene pubblico non godibile, ovvero di una fruizione parziale, "a tempo", a discrezione: insomma di una socializzazione condizionata, di una vita civile non partecipata, di una democrazia mancata.

Per questo il parco senza illuminazione pubblica è un inganno, ed i lampioni spenti (con i fili scollegati) sono uno spreco di denaro pubblico (cioè del denaro uscito dalle tasche dei contribuenti) ed il buio che cala come una saracinesca sul diritto alla fruizione e al godimento del bene pubblico causa un danno per i cittadini e la collettività.

Beniamino Piemontese - Messapi.info

 

22 settembre 2012

CITTADINANZA ATTIVA

 

Associazione Ideale

Anna Maria Massari - Antonio Leonardo Verri - Marianna Casto - Giorgio Di Lecce - Luigi Mura

Osservatorio Torre di Belloluogo

 

PARCO DI BELLOLUOGO: E LUCE SIA!

OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO - PARCO DI BELLOLUOGO: E LUCE SIA! - Parco di Belloluogo - Lecce, settembre 2012

OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO - PARCO DI BELLOLUOGO: E LUCE SIA! - Parco di Belloluogo - Lecce, settembre 2012

OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO - PARCO DI BELLOLUOGO: E LUCE SIA! - Parco di Belloluogo - Lecce, settembre 2012

OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO - PARCO DI BELLOLUOGO: E LUCE SIA! - Parco di Belloluogo - Lecce, settembre 2012

(Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)

 

Un grazie di cuore ai Cittadini di buona volontà che ieri sera hanno portato un po' di luce nel Parco.

Ringrazio la Prof.ssa Maria Idria Licheri Mura, il Prof. Massimo Mura, la Prof.ssa Ada Donno, il Prof. Maurizio Nocera, la Prof.ssa Giuliana Grando, il Sig. Beniamino Piemontese, e i giovanissimi Marco e Carlo coi loro genitori.

Carla De Nunzio (presidente Ass. Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo)

Lecce, 23 settembre 2012

www.torredibelloluogo.com

 

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22 settembre 2012

"LOST IN DARKNESS"

 

SENZA LUCE IL PARCO DELLA TORRE DI BELLOLUOGO

Ancora una lagnanza sullo stato di Belloluogo. Quando l'oscurità si squarcerà?

Beniamino Piemontese - Messapi.info

 

 

Associazione Ideale

Anna Maria Massari - Antonio Leonardo Verri - Marianna Casto - Giorgio Di Lecce - Luigi Mura

Osservatorio Torre di Belloluogo

 

FIAT LUX A PARCO DI BELLOLUOGO

 

Quando calano le tenebre il Parco della Torre di Belloluogo inizia a languire avvolto nell'oscurità malgrado la presenza di numerosi visitatori tra cui mamme e bambini.

Così un luogo di relax, intrattenimento e gioco diventa una fonte di potenziali pericoli per i più piccoli e non solo...

Dopo aver denunciato la situazione una settimana fa, visto che nulla è mutato e il Parco di Belloluogo continua ad essere avvolto nelle tenebre, domani sera 22 settembre alle ore 19.00, in occasione della "Notte bianca di Lecce" che illumina tanti contesti urbani cittadini ma che lascia purtroppo senza luce la Torre di Belloluogo, l'Ass. Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo accenderà una luce solare eco-compatibile presso il cancello d'ingresso al Parco su Via Vecchia Surbo, per lanciare un segnale a chi di dovere e soprattutto "per fare luce" su questa incresciosa mancanza di illuminazione pubblica, ovvero l'assenza di un doveroso servizio pubblico che dovrebbe essere garantito.

Prof.ssa Carla De Nunzio
Presidente dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo

Lecce, 21 settembre 2012

 

FOTO

Lost in Darkness - Nella foto, scattata alcune sere fa nel buio del Parco di Belloluogo, si distingue a malapena la figura della Presidente dell'Ass. Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo (Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)

Lost in Darkness

Nella foto, scattata alcune sere fa nel buio del Parco di Belloluogo, si distingue a malapena la figura della Presidente dell'Ass. Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo.

(Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)

www.torredibelloluogo.com

 

Articolo:

LA DENUNCIA

"Il parco di Belloluogo avvolto nelle tenebre"

La Gazzetta di Lecce

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

 

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8 settembre 2012

PROCESSIONE E SANTA MESSA

Vestigia dell'Abbazia di Santa Maria di Càlena (Peschici)

 

A CÀLENA CON CÀLENA PER CÀLENA

 

 

 

IL SOGNO DELLA CHIESA RITROVATA

La Chiesa è il popolo di Dio riunito nella fede.

Chiesa non è l'involucro di pietre e mattoni, legno, intonaco, cemento e pilastri.

Chiesa è fede.

Se c'è una Chiesa non è laddove ci sia un edificio, ma dove c'è la preghiera.

La processione e la Santa Messa officiata in quello che fu il luogo sacro consacrato alla Madonna di Càlena è la dimostrazione che più forte della rovina, delle macerie e della profanazione terrena compiuta e perseverata da vili esseri umani assoggettati all'adorazione del denaro e del mercimonio, c'è la potenza della fede.

Potranno crollare ed essere distrutte dalla bestialità umana le pareti di pietra, ma se non crolla la Fede la Chiesa non muore.

E se la Chiesa è viva allora si può sperare che restino in piedi i muri degli edifici religiosi adibiti al culto e non vengano profanati i luoghi sacri.

Beniamino Piemontese - Messapi.info

 

 

Il sito web Messapi.info è onorato di pubblicare il testo del proclama con cui la famosa studiosa peschiciana Prof.ssa Teresa Maria Rauzino chiama a raccolta i cultori, gli appassionati e i difensori dell'Abbazia di Santa Maria delle Grazie in loco qui vocatur Càlena nella piana di Peschici, in occasione della rituale processione dedicata alla Madonna di Càlena.

 

 

Il "ritorno" della festa della Madonna di Càlena

 

di Teresa Maria Rauzino

 

"C'era una volta ... la festa della Madonna di Càlena".

Esordì così, nel lontano 8 settembre 2002, Annamaria Tripputi, storica delle tradizioni popolari pugliesi, durante il convegno del Centro Studi Martella "Salviamo Kalena! ". Con la formula di esordio delle fiabe, con lo stesso metalinguaggio, la Tripputi intendeva descrivere un evento avvolto nelle nebbie della memoria, escluso dalla scansione "ufficiale" delle festività religiose di Peschici (Madonna di Loreto, Sant'Elia, San Matteo).

"Oggi la festa non si fa più - rimarcava la Tripputi - e si vorrebbe da più parti ripristinarla. I peschiciani continuano a rendere omaggio alla loro protettrice in modo autonomo e spontaneo".

Fino agli anni settanta del Novecento questa ricorrenza si festeggiava ancora. Non era una festa grande, ma tutti, grandi e piccoli, si recavano, il pomeriggio dell'8 settembre, nel cuore della verde piana di Peschici (Foggia) dove sorgeva maestosa l'antichissima abbazia di Càlena. Un gioiello di architettura nel Gargano. Un luogo già allora semi-abbandonato, intorno al quale fiorivano leggende di briganti, di pirati turchi e di imperatori.

Che senso aveva questa festa? Rappresentava oltre al pellegrinaggio, il mangiare insieme, l'assaporare i cibi rituali (le noci nuove, ancora nere del mallo fresco), il rinsaldare vecchi legami sociali e il formarsi di nuovi.

La Tripputi si soffermò sulla sua importanza identitaria. Ripristinare la festa della Madonna di Càlena, che in passato era stata un appuntamento ciclico, un punto di riferimento importante per la comunità, non era solo possibile, ma necessario. Non si trattava di un falso, come certi cortei "storici" avulsi da ogni contesto tradizionale, ma di un recupero di forme ed espressioni devozionali ancora vive nell'immaginario collettivo. "Oggi la festa - continuava la studiosa - dopo aver perso le connotazioni antiche, può diventare a tutti gli effetti un bene culturale, al pari dell'emergenza monumentale, del documento, dell'oggetto d'arte. È un frammento della nostra storia che va salvaguardato, conservato e trasmesso come bene prezioso, per quell'archivio della memoria destinato alle generazioni future. Pian piano, col passar degli anni, sarà la tradizione stessa a creare nuove espressioni diverse dalle precedenti, più consone al modo di vivere e di pensare della comunità, che perpetueranno nel tempo la festa finché sarà vivo il culto per la Madonna di Càlena".

Anche quest'anno la festa ci sarà. Una festa religiosa, sicuramente diversa dal passato, richiesta dai fedeli e rivissuta nell'attualità della fede del terzo millennio. L’appuntamento è per sabato 8 settembre alle ore 17.30 nei pressi dell’abbazia, dove padre Antonio Zoccano celebrerà alle ore 18.00, per la prima volta nel terzo millennio, la santa Messa. Lo ringraziamo di cuore per aver risposto alle nostre attese. E’ un segnale importante!

Kàlena è infatti divenuta, in tutti questi anni, "l'emblema" della disattenzione verso i "luoghi del cuore" che, specie nella montagna Sacra, cadono letteralmente a pezzi, nell'indifferenza e disattenzione degli Enti preposti alla loro tutela. Da decenni "sgarrupata", l'antica abbazia di Peschici rischia davvero di terminare la sua storia gloriosa, se non si bloccherà il suo inesorabile degrado. Nel 2009, dopo il crollo del tetto dell’abside di una delle chiese, le pesanti travi caddero sull'altare, danneggiandolo. Intervenne la Soprintendenza ai Beni Architettonici della Puglia, con una serie di "ingiunzioni" ai proprietari. Ingiunzioni rimaste, per tre anni, lettera morta. Finalmente, pochi mesi fa, ha fatto eseguire piccoli lavori di consolidamento statico delle creste murarie della chiesa en plein air, per le cui spese (25mila euro) si rivarrà sui titolari del monumento. Una piccolissima goccia nell’oceano. Ben altri lavori sono necessari per salvare l’abbazia! La speranza degli amanti di Càlena è che siano eseguiti al più presto!

 

ABBAZIA SANTA MARIA DI KALENA, IN AGRO DI PESCHICI (FG)

... CONOSCIAMOLA!

 

L'abbazia di Santa Maria di Càlena, sita in agro di Peschici, è da annoverare fra le più antiche d'Italia. Sarebbe stata eretta nell'872. Probabilmente vi fu una prima presenza di monaci basiliani. Un edificio sacro esisteva nell’11° secolo, come testimonia un atto di donazione del 1023: il vescovo di Siponto donò «l'ecclesia deserta in loco qui vocatur C(K)àlena, cuius vocabulum est sancta Maria» all'abbazia di Tremiti, fornendo tutte le necessarie pertinenze: un orto, una vigna, dei terreni da coltivare che permettessero ai monaci benedettini di poter vivere senza problemi, trasferendosi in terraferma.

Nel 1058 il cenobio divenne una potente abbazia. Via via che papi ed imperatori le concedevano ricchi privilegi, i suoi beni si estesero oltre l'area garganica fino a Campomarino e a Canne. L'abbazia di Monte Sacro, presso Mattinata, era una di queste ricche dépendances, ed ebbe un secolare contenzioso con la casa-madre, che non voleva concederle assolutamente l'autonomia. Per rendersi conto dell'entità del prestigio di Santa Maria di Càlena, basta ricordare che nel 1420, quando era già in declino, i beni in suo possesso consistevano in circa trenta chiese del Gargano Nord, con relative pertinenze di mulini, case, terre, oliveti, diritti di pesca sul Varano e diritti feudali sulla città di Peschici e sul Casale di Imbuti. Contesa dai potenti monasteri di Tremiti e Montecassino, riuscì a restare indipendente fino al 1445, quando fu inglobata definitivamente a Tremiti, sotto i Canonici Lateranensi.

E' certo che l'abbazia di Santa Maria di Càlena accolse molti pellegrini, famosi e non, che sbarcavano sui litorali del Gargano Nord per recarsi al Monte dell'Angelo. I redditi derivanti dalle numerose donazioni dei fedeli le servirono indubbiamente per assolvere degnamente questa funzione di ospitalità. Giuseppe Martella, citando l'abate Benedicto Cochorella (che nel 1508 scrisse una "Cronaca Istoriale di Tremiti"), afferma che l'abbazia si rese importante e ricca per concessioni e privilegi di principi, papi, imperatori e fedeli. Questi, per recarsi alla miracolosa grotta dell'Arcangelo San Michele, facevano lungo il cammino la prima tappa a Càlena e dopo presso i Santuari siti nella montagna garganica.

I monaci benedettini coltivavano, in un esteso orto botanico, innumerevoli varietà di erbe officinali proprio per curare i pellegrini bisognosi di cure e di ristoro. La presenza di pellegrini stranieri all'abbazia di Santa Maria di Càlena è documentata dai resti delle sue fabbriche conventuali, visibili a tutti ancora oggi. Critici e storici dell'arte come Emile Bertaux e Adriana Pepe hanno analizzato, nelle loro pubblicazioni, le due chiese presenti nel complesso badiale: presentano rare ed interessanti tipologie di architettura pugliese, europea ed extraeuropea. Se la prima chiesa dell'abbazia si inserisce infatti nel solco di un'originale tradizione costruttiva pugliese, quella delle cupole in asse, la più recente seconda chiesa, che si addossa all'edificio più antico, fu costruita con soluzioni architettoniche di vasta circolazione europea ed extraeuropea da quelle maestranze itineranti di scalpellini, di origine borgognona, che percorrevano nei due sensi, con il traffico di pellegrini e crociati verso la Terrasanta, la Via Francigena.

Giuseppe Martella, in "Peschici illustrata", citando un documento del 1275 (un privilegio con cui Carlo I d'Angiò concede a suo fratello, il re di Francia Luigi IX, del legname tagliato nei boschi garganici) rileva che soltanto due porti dell'Adriatico erano adibiti per l'imbarco di legname per la Francia: quello di Manfredonia e quello di Peschici. Questo interessante dato lo autorizza ad affermare che "a Peschici a quel tempo esistevano delle strutture portuali che evidentemente erano ben note, se non paragonabili a quelle sipontine, tuttavia valide e attrezzate per imbarchi di materiali. Differentemente il porto di Peschici non sarebbe stato citato nel documento angioino".

Lungo l'itinerario 'classico' della Via Sacra dei Longobardi vi era la cella della Santissima Trinità di Monte Sacro, nei pressi di Mattinata, che appartenne all'abbazia di Càlena dal 1058 fino al 1198. Secondo Adriana Pepe, è proprio nel quadro dei rapporti con il santuario del Monte Gargano, che il possesso della Santissima Trinità di Monte Sacro assunse un particolare interesse per i monaci benedettini calenensi. Una lunga e difficile contesa nel corso del 12° secolo (1127-1198) oppose l'abbazia alla sua antica 'cella', che si era resa, di fatto, indipendente. Oggi Monte Sacro risulta molto decentrata, rispetto alle altre pertinenze di Santa Maria di Càlena, ma un tempo non era così. La Alvisi, con il sussidio della fotografia aerea, ha individuato una fitta rete di strade mulattiere che, sin dall'antichità, collegavano i centri abitati della costa settentrionale al porto di Siponto, e il cui utilizzo dovette intensificarsi con lo sviluppo del Santuario di Monte Sant'Angelo.

Intorno a Càlena, luogo-simbolo dell'immaginario collettivo di Peschici, non mancano suggestioni e leggende. Dall'abbazia, un camminamento sotterraneo portava alla 'caletta' del Jalillo: serviva ai frati per sfuggire alle frequenti scorribande saracene. Da un'acquasantiera, posta in fondo alla navata sinistra della chiesa nuova, giungerebbe il rumore della risacca marina. Si racconta anche di un antico tesoro di Barbarossa. Forse, era l'ammiraglio turco Khair ed-Din, attendente di Solimano I, che assediò Tremiti. Una leggenda popolare narra che Federico Barbarossa, in cammino verso la grotta dell'Angelo, vi fece una sosta dolorosa: seppellì nella cripta la sua figlia prediletta, ammalatasi durante il viaggio. Le pose, come singolare cuscino, un vitello d'oro.

Questo tesoro prezioso gli abitanti di Peschici lo hanno cercato invano, dimenticandosi che è in piena luce, sotto i loro occhi...

 

Prof.ssa Teresa Maria Rauzino

Presidente Centro Studi "Giuseppe Martella" di Peschici

 

Documentazione fotografica a cura del Sig. Enzo D'Amato

(Centro Studi "G. Martella" - Peschici)

 

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Articolo:

"Un'invasione pacifica per la Madonna di Càlena. Per non dimenticare"

di Teresa Maria Rauzino

L'Attacco (11 settembre 2012)

 

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NARRATIVA

L'Abbazia di Santa Maria di Càlena:

luogo-simbolo prescelto dall'Autore di "Sveva"

 

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6 settembre 2012

LECCE, TORRE DI BELLOLUOGO: LA FINE DELLA VERGOGNA

 

LETTERA AL SIGNOR SINDACO DI LECCE

e p. c. 

AL PRESIDENTE DELL'OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO



La storia vergognosa dei vetri rotti, "scasciati", della Torre di Belloluogo è finita davvero soltanto ieri, dopo essersi perpetuata per tre mesi, da giugno a oggi, per tutto il massimo del periodo dell'affluenza turistica a Lecce e nel Salento.

Questa brutta storia diventerà tristemente leggendaria a significare quanto disinteresse ci sia verso la Torre di Belloluogo.

Se le leggende, come i miti o le favole, nascono e si diffondono quando il popolo è stato mosso a sentimenti di amore, o paura, o odio verso un luogo, un personaggio, un accadimento, una storia, al contrario l'ignoranza, l'indifferenza, l'insensibilità non muovono a niente.

E i vetri scasciati, tolti finalmente dalle finestre della Torre di Belloluogo, si vanno ad aggiungere alla catasta dei materiali edili "dormienti" che stanno gettati a terra (vedasi foto n. 2 allegata di seguito) in quello che dovrebbe essere il più Bel Luogo della città di Lecce...

In fede.

Beniamino Piemontese - Messapi.info

(7 settembre 2012)

 

DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

Torre di Belloluogo - Lecce, 6 settembre 2012

 

- 1 -

orre di Belloluogo - Lecce, 6 settembre 2012 (Foto di B. Piemontese)

Torre di Belloluogo - Lecce, 6 settembre 2012

(Foto di B. Piemontese)

 

- 2 -

Cantiere del "Parco della Torre di Belloluogo" - Lecce, 6 settembre 2012 (Foto di B. Piemontese)

Cantiere del "Parco della Torre di Belloluogo" - Lecce, 6 settembre 2012

(Foto di B. Piemontese)

 

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3 settembre 2012

IL PIANTO DELLA TORRE DI BELLOLUOGO

 

VIDEO

 

Associazione Ideale

Anna Maria Massari - Antonio Leonardo Verri - Marianna Casto - Giorgio Di Lecce - Luigi Mura

Osservatorio Torre di Belloluogo

A DIFESA DELLA TORRE DI BELLOLUOGO

 

IL PIANTO DELLA TORRE DI BELLOLUOGO
Trombone solo: Beniamino Piemontese

TORRE DI BELLOLUOGO
Lecce, 3 settembre 2012
Osservatorio Torre di Belloluogo

Arrivati alla Torre di Belloluogo, lo spettacolo è straziante!
La Torre di Belloluogo con le finestre dai vetri rotti.
Il deserto è rotto dalle cataste di materiali alla rinfusa e dai cumuli di mattoni da cui spuntano folte le erbacce, unico segno di vita in quell'immobilità.
Dispersi si trovano persino rifiuti in un'aria d'abbandono irredimibile.
Il pianto della Torre di Belloluogo colpisce il visitatore che attirato dal fascino dell'antica Torre voglia constatare con i suoi occhi l'amenità del sito che le è valso un nome così evocativo: Belloluogo.
Il cuore si stringe e una mortificazione profonda invade l'animo del turista, del visitatore, del viandante.
Non si perde d'animo, invece, chi si batte -ormai da vent'anni- per quell'agognata e sospirata resurrezione che sembra beffardamente procrastinarsi sine die.
Mentre al visitatore non rimane altro che allontanarsi in preda al disagio e allo sconforto, a noi ci resta nelle orecchie e nel cuore il pianto della Torre di Belloluogo.

Prof.ssa Carla De Nunzio
Presidente dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo

Lecce, 4 settembre 2012

 

MESSAGGIO

 Prof. Maurizio Nocera e Prof.ssa Ada Donno

Cara Carla, caro Beniamino,

siamo con voi ora e sempre nella difesa dei luoghi sacri alla memoria.

Un caro saluto da Maurizio e Ada

 

Sito Web:

OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

 

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1 settembre 2012

ALLE CINQUE DELLA SERA

 

"Carmelo Bene alle cinque della sera fra Garcia Lorca, Luis Bunuel e Salvador Dalì"

 Compagnia Mura di Flamenco Andaluso

Tipografia del Commercio - Lecce, via dei Perroni

 

 

Il chitarrista Massimo Mura e l'attore Ivan Raganato interpretano la famosa lirica "Alle cinque della sera" del Poeta Federico Garcia Lorca.

Audiovisivo registrato la sera del 1 settembre 2012 presso la storica Tipografia del Commercio di Alberto Buttazzo, in via dei Perroni a Lecce, in occasione dell'evento intitolato: "Carmelo Bene alle cinque della sera fra Garcia Lorca, Luis Bunuel e Salvador Dalì".

L'evento è stato promosso e organizzato dalla Compagnia Mura di Flamenco Andaluso con il Patrocinio Morale di: Provincia di Lecce, Comune di Lecce, Università del Salento, Comune di Campi Salentina, in collaborazione con: Associazione di Volontariato ONLUS "Don Di Nanni alias Li Scumbenati" e la Galleria "Belle Arti" Caiulo.

Video di Beniamino Piemontese - Messapi.info

http://youtu.be/x38Pm-weU_o

 

YOUTUBE

Il canale di TorreBelloluogo

http://www.youtube.com/user/TorreBelloluogo

 

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7 settembre 2012

Associazione Culturale "Aurora"

Tuglie - Piazza Garibaldi (ore 20.30)

 

IN ONORE DELL'ARTISTA SILVIO NOCERA

 

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 8 - 9 settembre 2012

Roma Capitale

Associazione Culturale "Regia Nave Roma"

 

IN MEMORIA DEI MARINAI DELLA REGIA NAVE ROMA

 

 

INVITO

In occasione del 69° anniversario dell'affondamento della corazzata Roma il Sindaco di Roma Capitale consegnerà alla nostra Associazione la Bandiera del Comune che verrà portata a nostra cura nella sala delle bandiere realizzata a Porto Mahon, dove vennero ricoverati i naufraghi ustionati ed i reduci dell'affondamento, e dove ancora riposano ventisei nostri Marinai.

La partecipazione è libera ed aperta a tutti coloro che vorranno parteciparvi. Chi ha necessità di un mezzo di trasporto per salire al Campidoglio sia per la S. Messa che per la Cerimonia, è invitato a prendere contatto con la D.ssa Roberta Vacca Torelli, da cui riceverà tutte le istruzioni.

 

8 settembre 2012

Ore 9.40

Appuntamento in Piazzale di Porta San Paolo lato Mura Aureliane vicino alla Piramide ove sono poste le lapidi che ricordano i fatti dell’8 settembre 1943.

Segue inaugurazione mostra fotografica su R.N. Roma da parte del Presidente della Repubblica italiana e del Sindaco di Roma Capitale e proiezione del filmato sul ritrovamento del relitto.

Consegna al Presidente della Repubblica del libro realizzato dal Com. Bergamini con l'elenco dei Caduti del Roma e nomina a Socio d'onore dell'Associazione

 

9 settembre 2012

Ore 10.00

S. Messa in onore dei Caduti del Roma

Ore 11.00

Nella Sala delle Bandiere in Campidoglio, consegna della Bandiera di Roma Capitale al Presidente dell'Associazione Regia Nave Roma

 

Per ogni ulteriore informazione potete contattarci a:

andrea.amici@regianaveroma.org

roberta.vaccatorelli@ regianaveroma.org

oppure sulla sezione NEWS del nostro sito: www.regianaveroma.org

 

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VIVA SAN MAURO !!!

Apprendiamo con enorme soddisfazione e piacere la sentenza del TAR di Lecce che difende San Mauro e il Comune di Sannicola dal rigurgito privatistico della vecchia proprietaria.

Viva San Mauro!!!

Carla De Nunzio e Beniamino Piemontese

Osservatorio Torre di Belloluogo

Lecce, 7 agosto 2012

www.torredibelloluogo.com

Documentazione

SAN MAURO

Servizio giornalistico di TeleRama

 

 

YouTube - Il canale di teleramanews

http://www.youtube.com/watch?v=k-TrNROUJBY&feature=em-subs_digest

 

(3 luglio 2012)

SERVIZIO GIORNALISTICO

Abbazia Bizantina di San Mauro

di Lory Larva

TERREdelSALENTOtv (Canale 185)

 

RINGRAZIAMENTI

A nome dell'Associazione e mio personale esprimo i più sentiti ringraziamenti alla Dott.ssa Lory Larva, Giornalista e Scrittrice, per l'importante e qualificato servizio da lei realizzato sulla Chiesa Abbaziale Bizantina di San Mauro, nell'agro di Sannicola (Le).

La nostra Associazione è tanto legata e questo Monumento a difesa del quale si è battuta sin dal 1996. 

Prof.ssa Carla De Nunzio (presidente dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo)

Sig. Beniamino Piemontese (socio fondatore)

 

RISPOSTA

Rimango a disposizione per ulteriori approfondimenti, per raccogliere suggerimenti e segnalazioni e per contribuire in prima linea alla causa della salvaguardia e alla valorizzazione dei beni culturali del Salento.
Cordiali saluti 

Dott.ssa Lory Larva

 

Sito Web:

OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

 

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27° Anniversario

NOZZE PIÙ CHE D'ARGENTO

BENIAMINO E CARLA

27° Anniversario NOZZE PIÙ CHE D'ARGENTO Mia moglie Carla a Santa Maria di Devia sul Monte d'Elio - San Nicandro Garganico (FG) - 15 luglio 2012 (foto di Beniamino)

Mia moglie Carla presso la Chiesa di Santa Maria di Devia sul Monte d'Elio

San Nicandro Garganico (FG) - 15 luglio 2012

(foto di Beniamino)

 

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AMBIENTE

 

PREMIO AMBIENTE "FARAGLIONI DI PUGLIA"

XI° edizione - Mattinata (FG), 1 Agosto 2012

 

2 agosto 2012

Con grande piacere ricevo la comunicazione relativa all'assegnazione del Premio Ambiente "Faraglioni di Puglia" al Prof. Michele Eugenio Di Carlo, Presidente del "Comitato per la tutela del mare del Gargano", pubblicata di seguito.

All'esimio Prof. Di Carlo ed a tutto il Comitato per la tutela del mare del Gargano esprimo le mie più vive felicitazioni per l'importante riconoscimento assegnatogli.

Beniamino Piemontese - Messapi.info

 

Vieste, 2 agosto 2012

Egregio Direttore,
Spett. Redazione,
trasmetto il comunicato di ringraziamento per il premio ambiente "Faraglioni di Puglia", XI° edizione, che il Comitato per la tutela del mare del Gargano ha ricevuto, ieri sera a Mattinata, nell'ambito e quale componente della Rete delle associazioni contro le trivellazioni
petrolifere nel mare Adriatico e nel mar Ionio.
Ho allegato anche una foto della premiazione
Distinti saluti.

Michele Eugenio Di Carlo

Presidente del Comitato

FOTO

 

COMUNICATO

RINGRAZIAMENTI DEL PRESIDENTE DEL COMITATO PER LA TUTELA DEL MARE DEL GARGANO

 

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AMBIENTE

26 luglio 2012

"Chi gestiva e gestisce l'Ilva ha continuato nell'attività inquinante con coscienza e volontà per la logica del profitto, calpestando le più elementari regole di sicurezza"

(dal testo dell'ordinanza del GIP di Taranto nel procedimento penale a carico dell'Ilva)

 

LA MAGISTRATURA A DIFESA DELL'AMBIENTE

Non sono gli ambientalisti, non sono gli amministratori, non sono i cittadini, non sono i lavoratori, non sono i sindacati, non sono i politici a difendere l'ambiente (cioè la vita stessa) della nostra collettività e del nostro paese.

È la Magistratura.

A Taranto, la città più inquinata d'Europa, dopo decenni di "politica industriale" capitalistica, è arrivata la svolta.

Esprimo tutta la mia solidarietà alla Dott.ssa Patrizia Todisco, Giudice per le Indagini Preliminari (G.I.P.) di Taranto per la difficile situazione che sicuramente sta vivendo in queste ore, subito dopo aver assunto in piena libertà di coscienza l'importante decisione scritta nella sua ordinanza.

Mi dispiace che oggi, invece di salutare la decisione della Magistratura, un coro quasi unanime di popolo, sindacati, politici, ecc. ecc. lamentino le conclusioni del GIP e sembrino voler far passare per vittime i colpevoli, che sono responsabili della disgraziata situazione in cui versa Taranto, città più inquinata d'Europa, trasformata in un altoforno a cielo aperto, con le catastrofiche conseguenze per la salute umana e per l'ambiente.

Beniamino Piemontese - Messapi.info

 

Articolo:

Ilva, Gip: inquinato per profitto provocando morte

di Matteo Guidelli e Roberto Buonavoglia

Fonte:

Ansa.it

TARANTO - ''Chi gestiva e gestisce l'Ilva ha continuato nell'attivita' inquinante con coscienza e volonta' per la logica del profitto, calpestando le piu' elementari regole di sicurezza''. Sono pesantissime le conclusioni a cui e' giunto il gip di Taranto Patrizia Todisco che oggi ha disposto il sequestro di sei reparti a caldo del siderurgico tarantino e ha ordinato l'arresto per otto persone, coloro che per anni hanno gestito lo stabilimento dell'Ilva. Ai domiciliari sono finiti il patron dell'Ilva Emilio Riva, suo figlio Nicola, ex presidente del siderurgico fino a due settimane fa, Luigi Capogrosso, direttore dello stabilimento, Marco Andelmi, capo area parchi, Angelo Cavallo, capo area agglomerato, Ivan Dimaggio, capo area cokerie, Salvatore De Felice, capo area altoforno e Salvatore D'Alo, capo area acciaieria 1 e 2. Sono accusati, a vario titolo, di disastro ambientale colposo e doloso, avvelenamento di sostanze alimentari, omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro, danneggiamento aggravato di beni pubblici, getto e sversamento di sostanze pericolose. Secondo il giudice la gestione del siderurgico piu' grande d'Europa e' ''sempre caratterizzata da una totale noncuranza dei gravissimi danni provocati'', ha un impatto ''devastante'' sull'ambiente e sui cittadini e ha prodotto un inquinamento che ''ancora oggi'' provoca disastri nelle aree piu' vicine allo stabilimento. Nelle circa 600 pagine che compongono i due provvedimenti cautelari (di sequestro dello stabilimento e di arresto) il gip fa a pezzi tutti coloro che nei decenni hanno guidato l'impianto siderurgico. E, soprattutto, afferma che lo stop alle acciaierie deve essere immediato ''a doverosa tutela di beni di rango costituzionale'' come la salute e la vita umana ''che non ammettono contemperamenti, compromessi o compressioni di sorta''. Gli accertamenti e le risultanze emersi nel corso del procedimento, infatti, hanno ''denunciato a chiare lettere l'esistenza, nella zona del tarantino, di una grave e attualissima emergenza ambientale e sanitaria, imputabile alle emissioni inquinanti, convogliate, diffuse e fuggitive, dallo stabilimento Ilva''. E siccome ''la salute e la vita umana sono beni primari dell'individuo, la cui salvaguardia va assicurata in tutti i modi possibili'', ribadisce il giudice riportando un passaggio della richiesta dei pm, l'impianto va fermato. Anche perche' chi ha diretto lo stabilimento doveva farlo ''salvaguardando la salute delle persone'', adottando ''tutte le misure e utilizzando tutti i mezzi tecnologici che la scienza consente, al fine di fornire un prodotto senza costi a livello umano''. Dunque ''non si potra' mai parlare di inesigibilita' tecnica o economia quando e' in gioco la tutela di beni fondamentali di rilevanza costituzionale, quali il diritto alla salute, cui l'art. 41 della Costituzione condiziona la libera attivita' economica''. Ed invece, dice il giudice, i vertici dell'Ilva hanno fatto tutto il contrario.

continua >>>

 

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4 luglio 2012

IN DIFESA DELL'ABBAZIA BIZANTINA DI SAN MAURO

 

RINGRAZIAMENTI

Ci tengo a ringraziare la dott. Lory Larva per il servizio giornalistico dedicato all'Abbazia bizantina di San Mauro, sulla Serra dell'Altolido (in territorio del Comune di Sannicola), trasmesso ieri sera dal canale Terre del Salento.
Il ringraziamento è espresso calorosamente per il mio tramite anche a nome della prof.ssa Carla De Nunzio, presidente dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo "Annamaria Massari-Antonio L. Verri - Marianna Casto - Giorgio Di Lecce - Luigi Mura" che dal 1996 si è battuta per la salvezza di San Mauro.

Ricordo con angoscia le inaccettabili condizioni in cui versava il Monumento nei decenni e negli anni scorsi, fino a quando non tollerando più l'insensibilità e l'inerzia di chi avrebbe dovuto agire a tutela del Bene, l'Osservatorio Artisti e Poeti "Massari-Verri" (l'Associazione si chiamava così nel 1996) lanciò con determinazione e caparbietà l'appello e la campagna di mobilitazione "Salpando per Bisanzio", riuscendo alla fine ad ottenere l'esproprio ai privati del Monumento e di una porzione di 2 ettari del terreno circostante, che furono acquisiti con tante battaglie giudiziarie alla proprietà pubblica del Comune di Sannicola, allora Sindaco Sergio Bidetti, e di seguito (e fino ad oggi) Giuseppe Nocera, (che era vicesindaco nel 1996).

Ricordo di aver lanciato nell'Aula Consiliare del Municipio di Sannicola - con al mio fianco il compianto studioso Sannicolese Prof. Marcello Musca - la proposta di far rinascere e continuare a far vivere l'antico rito de "Lu Masciu" (1 maggio), una bellissima e significativa festa popolare, un "rito di passaggio" per le giovani coppie che secondo un'antica usanza si scambiavano davanti a San Mauro dei doni frutto della natura e pegno del loro amore.

Ricordo anche gli interventi e gli appelli dell'Associazione Italia Nostra, come l'eclatante iniziativa di ricoprire il Monumento con i teli bianchi.
Purtroppo ricordo anche di aver dovuto raccogliere e portare via quei teli che erano rimasti nella campagna, a costo di lordare la mia automobile, pur di conferire nei cassonetti più vicini quelle plastiche e non lasciare alcun segno della presenza umana in quel territorio (sebbene fosse per una nobile causa) e presso il Monumento già martoriato.

Ho tanti ricordi della lotta in difesa di un Monumento-Simbolo che ancora oggi, purtroppo, dopo lo scandaloso atto di vandalismo della colorazione rosa da parte di esaltati, ignoranti ed imbecilli, attende il nostro aiuto.

Ricordo anche le suppliche e gli appelli continui agli amministratori comunali perché si possa dare la giusta dignità a quel Monumento e a quell'area archeologica circostante che insistono in quell'ambiente naturale meraviglioso, che restano ignorati e misconosciuti dagli uomini.

Oggi l'Osservatorio Artisti e Poeti "Massari - Verri" è stato ribattezzato Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo "Annamaria Massari-Antonio L. Verri - Marianna Casto - Giorgio Di Lecce - Luigi Mura" in onore degli Artisti prematuramente scomparsi che hanno amato e sono stati difensori della Torre di Belloluogo.
L'associazione è presieduta dalla prof.ssa Carla De Nunzio.
Sito web:
www.torredibelloluogo.com

Beniamino Piemontese - Messapi.info

Lecce, 4 luglio 2012

 

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2 luglio 2012

COME EDUCARE AL RISPETTO DELL'AMBIENTE E ALLA TUTELA DEL PATRIMONIO

 

VIDEO

PON SENTINELLE DEL MARE - video di Giovanni Barrella

 

PON SENTINELLE DEL MARE
Video di Giovanni Barrella (presidente del Gruppo Archeo-Speleologico Argod -
www.argod.it)


Progetto LE(g)ALI AL SUD: SENTINELLE DEL MARE
di Teresa Maria Rauzino (presidente del Centro Studi "G. Martella" di Peschici e responsabile del progetto Pon Sentinelle del mare)

Un Pon C3 di educazione ambientale sulle torri costiere "sgarrupate" del Gargano e del Salento, attuato dall'Istituto superiore "Mauro del Giudice" (ITCG di Rodi Garganico e IPSIA di Ischitella)

Il Canale di TorreBelloluogo

 

OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

www.torredibelloluogo.com

www.torredibelloluogo.com/parco.htm

 

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28 giugno 2012

LA SALVEZZA DELLA TORRE DI BELLOLUOGO

 

- 1 -

Lettera del Dirigente dell'Ufficio Centro Storico del Comune di Lecce a Beniamino Piemontese

da:  Patrizia Erroi patrizia.erroi@comune.lecce.it
a:  Beniamino Piemontese <beniaminopiemontese@gmail.com>
data:  28 giugno 2012 13:46
oggetto:  Atti vandalici presso la Torre di Belloluogo

 

In riferimento all'istanza-denuncia della S.V., riguardante gli atti vandalici compiuti da ignoti contro la Torre di Belloluogo, si  comunica che questa Amm/ne Comunale ha sollecitato formalmente l'impresa esecutrice circa l'adozione di tutti i provvedimenti inerenti la vigilanza, la custodia e la guardiania del cantiere, tra i quali l'attivazione di un più efficace sistema di sorveglianza a tutela sia del cantiere che della Torre  retrostante.
Questa Amm/ne Comunale  in data odierna ha inoltre inoltrato denuncia-querela contro ignoti, corredata da una relazione dettagliata che riporta  i danneggiamenti subiti dalla Torre a seguito degli atti vandalici in argomento.
I relativi interventi di ripristino saranno effettuati solo dopo l'esito delle verifiche in corso.
Cordiali saluti

Il  Responsabile Ufficio Centro Storico arch. Patrizia Erroi 

 

Pubblicata da:

NEWSGARGANO

 

- 2 -

Lettera al Signor Sindaco di Lecce

di Beniamino Piemontese

 

All'Ill.mo Dott. Paolo Perrone - Sindaco di Lecce

e p. c. al Dirigente Ufficio Centro Storico del Comune di Lecce Arch. Patrizia Erroi


Illustrissimo Signor Sindaco Dott. Paolo Perrone,

la lettera che ho appena ricevuto a firma dell'Arch. Patrizia Erroi, Dirigente dell'Ufficio Centro Storico, pone termine ad un mio stato di inquietudine e malessere causati dalle inaccettabili condizioni in cui purtroppo da troppo tempo a questa parte ho visto ridotta la mia amata Torre di Belloluogo.
Gli atti vandali di mani scellerate contro la Torre di Belloluogo hanno prodotto non soltanto dei vistosi e gravi danni materiali al Monumento, ma anche e soprattutto uno sfregio, una ferita sanguinante al cuore di chi ama l'Arte e la Cultura ed è innamorato della Torre di Belloluogo non solo come Bene Culturale e Monumentale ma come simbolo e testimone della Civiltà e della Storia della nostra Città di Lecce e del suo grandioso passato e dei valori intramontabili di Arte, Cultura e anche di Fede, per la presenza custodita amabilmente entro le sue mura della preziosa trecentesca Cappella gentilizia affrescata.
Ritengo che i problemi messi in luce dagli attacchi vandalici non siano risolvibili quindi soltanto con azioni materiali di controllo e vigilanza ma con una nuova e rinnovata manifestazione di amore profondo per la Torre di Belloluogo che possa realmente estrinsecarsi senza più mortificazioni ed umiliazioni insopportabile per chi, come lo scrivente, troppi oltraggi ha dovuto vedere compiuti contro la Torre di Belloluogo e che non vuole e non può più assolutamente sopportare.

Con osservanza

Beniamino Piemontese

(socio fondatore dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo)

Lecce, 28 giugno 2012

Pubblicata da:

NEWSGARGANO

 

28 giugno 2012

FELICITAZIONI

DEL PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE IDEALE OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

 

In difesa della Torre di Belloluogo

Finalmente la notizia che attendevamo da tanti giorni è arrivata: il Comune di Lecce, come ha scritto di suo pugno il Dirigente dell'Ufficio Centro Storico, arch. Patrizia Erroi,  al nostro socio sig. Beniamino Piemontese (vedasi la corrispondenza sopra riportata) provvederà a che sia assicurata la vigilanza alla Torre di Belloluogo affinché siano scongiurati nuovi atti di vandalismo come quelli che sono stati perpetrati da giorni ai danni dell'insigne Monumento storico-artistico leccese.

A nome dell'Associazione che presiedo e mio personale esprimo le più vive felicitazioni al Sindaco di Lecce dott. Paolo Perrone e a tutta l'Amministrazione Comunale, oltre al Dirigente dell'Ufficio Centro Storico, arch. Patrizia Erroi, per essersi adoperati e prodigati per giungere in tempo alla positiva conclusione di una vicenda che ha comportato soprattutto danni enormi, non solo materiali ma d'immagine, alla Torre di Belloluogo ed alla stessa Città di Lecce, per gli sfregi e gli oltraggi subiti, ma che ha anche comportato in tutti noi una grave ambascia.

Rivolgo al nostro socio Beniamino Piemontese il più vivo apprezzamento per quanto da lui fatto in difesa della sua e della nostra tanto amata Torre di Belloluogo, dimostrando ancora una volta l'amore, l'abnegazione e la passione per la causa della tutela del nostro Patrimonio ed in particolare per la Torre di Belloluogo.

Sento inoltre il dovere di ringraziare i mezzi d'informazione che in questi giorni hanno dato voce agli appelli e alle esternazioni contenuti nelle lettere di Beniamino Piemontese e nei nostri messaggi di condivisione e solidarietà verso questa giusta battaglia di civiltà. Per questi motivi ringrazio il Direttore dott. Emilio Faivre ed il Giornalista dott. Gabriele De Giorgi di LeccePrima, ed anche il dott. Arcangelo Palumbo Direttore di NewsGargano che ha seguito la vicenda persino da fuori provincia.

Prof.ssa Carla De Nunzio

Presidente dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo

Lecce, 28 giugno 2012

www.torredibelloluogo.com

 

Articolo:

Scempio a Belloluogo, si muove il Comune: "Vigilanza sul cantiere"

Dopo le ripetute sollecitazioni dei giorni scorsi, l'ufficio Centro storico ha chiesto all'impresa che lavora nel cantiere di attivare un efficace sistema di custodia e ha anche presentato una denuncia contro ignoti

di G.D.G. (Gabriele De Giorgi)

 

RINGRAZIAMENTI

Ringrazio di vero cuore per il costante sostegno in tutti questi giorni di tensione la mia cara moglie Carla De Nunzio che mi ha offerto anche l'adesione morale a nome dell'Associazione da lei presieduta, dedicata alla tutela e alla valorizzazione della Torre di Belloluogo.

Ringrazio le persone che mi hanno espresso a voce e per iscritto la propria solidarietà, incitandomi a continuare. In particolare ringrazio l'illustre amico Prof. Fernando Sammarco, Arthas, che si è prodigato ad estendere a tutti i soci dell'Ordine Sodale "I Leoni di Messapia" di cui è presidente, e di cui faccio parte come socio onorario, i miei ripetuti appelli.

Il mio ringraziamento va anche alle testate LeccePrima e NewsGargano per i loro articoli sulla Torre di Belloluogo.

Beniamino Piemontese - Messapi.info

 

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26 giugno 2012

PRESIDIO DELLA TORRE DI BELLOLUOGO

 

IL VANDALISMO NON È PIÙ TOLLERABILE

Lettera al Sindaco di Lecce



Ill.mo Signor Sindaco di Lecce Dott. Paolo Perrone,

dopo le mie ripetute denunce a Lei indirizzate a partire dallo scorso 12 giugno, aventi come oggetto gli atti vandalici compiuti da scellerati contro la Torre di Belloluogo e lo sfregio della stessa con la rottura dei vetri di tutte le sue finestre, avendo più volte sollecitato ed avendo atteso -ma invano!- i necessari interventi di ripristino, avendo accertato de visu questa mattina che purtroppo la Torre di Belloluogo continua a trovarsi nella medesima condizione già denunciata, ho deciso motu propriu di attuare dalle ore 17 di questo pomeriggio il presidio della Torre di Belloluogo al fine di ottenere con la massima urgenza il ripristino della condizione di decoro del Bene Monumentale oltraggiato e vandalizzato da ignoti e l'ottenimento urgente da parte del Comune di Lecce della vigilanza dei luoghi, così come richiesto già nella mia prima istanza-denuncia "Madeletti vandali" a Lei indirizzata lo scorso 12 giugno, e nelle successive.

Con la presente torno a chiedere a Lei, Ill.mo Signor Sindaco, non solo di porre in essere un efficace sistema di sorveglianza della Torre di Belloluogo, ma di esperire anche le vie legali con la presentazione di una formale denuncia contro ignoti, rendendo inoltre di dominio pubblico tale denuncia in modo da rendere consapevoli i responsabili di tali atti di vandalismo di dover rispondere delle proprie azioni e dei danni provocati.

Con osservanza.

Beniamino Piemontese - Messapi.info

Lecce, 26 giugno 2012

 

Articolo:

Belloluogo, le torri gemelle di Lecce e un passato considerato minore

Belloluogo, le torri gemelle di Lecce e un passato considerato minore
Testimonianza di un Medioevo già intriso di Rinascimento, la torre aspetta di essere restituita al suo splendore, ma intanto le scorrerie dei vandali non concedono tregua. Oltre i tempi della burocrazia, serve uno scatto d'amore

di Gabriele De Giorgi

 

Articolo:

Presidio della Torre Belloluogo

NEWSGARGANO

 

ADESIONE MORALE

DEL PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE IDEALE OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

La lettera di Beniamino Piemontese annuncia una protesta simbolica estremamente significativa. Essa ci rattrista perché è l'espressione di uno stato di mortificazione interiore di chi giustamente si ribella contro il degrado della Torre di Belloluogo a cui purtroppo  si è giunti per disinteresse ed incuria da parte di chi avrebbe dovuto per competenza provvedere ad intervenire immediatamente.

Esprimiamo la nostra adesione morale all'iniziativa simbolica del nostro socio.

Carla De Nunzio - presidente dell'Ass. Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo

Lecce, 27/06/2012

 

Sito Web:

OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

www.torredibelloluogo.com

www.torredibelloluogo.com/parco.htm

 

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20 giugno 2012

NUOVAMENTE VANDALIZZATA LA TORRE DI BELLOLUOGO

2° appello al Sindaco di Lecce

MALEDETTI VANDALI

 

Lettera al Sindaco di Lecce


Oggetto: nuovamente vandalizzata la Torre di Belloluogo



Ill.mo Signor Sindaco di Lecce Dott. Paolo Perrone,

dopo la mia istanza-denuncia "Maledetti vandali" a Lei indirizzata lo scorso 12 c.m., avente come oggetto gli atti vandalici compiuti da ignoti contro la Torre di Belloluogo con la rottura dei vetri delle finestre della stessa, ho accertato de visu questo pomeriggio che purtroppo la Torre di Belloluogo ha subito ancora in questi giorni l'attacco dei vandali che l'hanno sfregiata di nuovo, accanendosi in particolare contro le vetrate della finestra di forma ogivale che si affaccia sul lato rivolto verso il Viale del Risorgimento.

Al momento, quindi, mi risulta essere stato del tutto inutile il mio grido di dolore contro questi atti di inciviltà, a rimedio dei quali chiedo a Lei, Ill.mo Signor Sindaco, non solo di sollecitare l'intervento degli uffici competenti per l'immediato ripristino dei manufatti danneggiati e dell'integrità del Monumento, e di porre in essere un efficace sistema di sorveglianza della Torre di Belloluogo, ma di esperire anche le vie legali con la presentazione di una formale denuncia contro ignoti, rendendo inoltre di dominio pubblico tale denuncia in modo da rendere consapevoli i responsabili di tali atti di vandalismo di dover rispondere -se, come mi auguro, possano essere presto individuati- delle proprie azioni e dei danni provocati.

Con osservanza.

Beniamino Piemontese

Lecce, 21 giugno 2012

Nota: la presente lettera è stata inviata p. c. a:

Arch. Patrizia Erroi - Dirigente Ufficio Centro Storico

Prof.ssa Carla De Nunzio - Presidente Ass. "Osservatorio Torre di Belloluogo"

Prof.ssa Teresa Maria Rauzino - Presidente Centro Studi "G. Martella" - Peschici

 

LETTERE RICEVUTE

Lettera al Sindaco di Lecce
(e per conoscenza al Dirigente Ufficio Centro Storico del Comune di Lecce ed al nostro socio Sig. Beniamino Piemontese)

Ill.mo Signor Sindaco Dott. Paolo Perrone,

da quanto evidenziato in modo sconfortato (e sconfortante) da mio marito Beniamino Piemontese nella sua lettera, la situazione venutasi a creare intorno alla Torre di Belloluogo è quella di una "terra di nessuno" in cui domina incontrastato il vandalismo, con il ripetersi di atti vandalici che assumono di giorno in giorno una gravità sempre crescente, che ci allarma, ci addolora e ci mortifica.

La nostra associazione confida nella più adeguata ed immediata risposta da parte del Comune di Lecce per fronteggiare, risolvere e prevenire atti vandalici intollerabili contro la nostra tanto amata Torre di Belloluogo.

Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo

Il Presidente

(Prof.ssa Carla De Nunzio)

Lecce, 21 giugno 2012

 

Contro la barbarie dei nuovi vandali, possiamo fare solo una cosa, carissimi Carla e Beniamino: persistere nel nostro difficile lavoro educativo e di sensibilizzazione,  che faccia capire ai nostri ragazzi il valore dei monumenti e dell'ambiente in cui viviamo.

Prof.ssa Teresa Maria Rauzino

Presidente del Centro Studi "G. Martella" - Peschici

 

Io sono con voi: STOP al vandalismo!

Maurizio Nocera

Poeta e scrittore

 

Sito Web:

OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

 

LeccePrima - cronaca e notizie da Lecce
Articolo:

Torre di Belloluogo, l'associazione denuncia: "Sindaco, stop al vandalismo"

Lecce - Dopo una prima lettera inviata a Paolo Perrone, i portavoce dell'Associazione ideale osservatorio di Torre di Belloluogo, chiedono nuovamente l'intervento istituzionale contro lo stato di abbandono in cui versa il monumento

Album:

L'antica torre fra atti vandalici e strada fatiscente

Fonte:

 

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5 giugno 2012

MALEDETTI VANDALI

 

Lettera inviata a:

Dott. Paolo Perrone - Sindaco di Lecce

Dott. Domenico Vecera - Sindaco di Peschici

e p. c. a:

Prof.ssa Carla De Nunzio
Presidente Associazione "Torre di Belloluogo" - Lecce

Prof.ssa Teresa Maria Rauzino
Presidente Centro Studi "G. Martella" - Peschici

Prof. Fernando Sammarco
Presidente Ordine Sodale "I Leoni di Messapia" - Manduria

Dott.ssa Luciana Stella
Referente esterna Associazione di Promozione Sociale "Mira" - Foggia

 

MALEDETTI VANDALI

Sono accomunate nella mala sorte la Grotta Manaccora a Peschici e la Torre di Belloluogo a Lecce: due luoghi simbolo di arte e storia della nostra regione, la prima ubicata sulla costa garganica, la seconda nella piana salentina, riportate a nuova vita dopo lunghi restauri e decenni di abbandono e rovina, ed ora già attaccate e devastate dai vandali.

In pochi giorni mani ignoranti e ottuse hanno provveduto a sfasciare i vetri delle finestre della Torre di Belloluogo e, contemporaneamente, altri bruti hanno distrutto gli infissi e i pannelli espositivi allestiti presso la Grotta Manaccora.

So che le parole non servono a fermare in nessun luogo la furia distruttrice e vandalica.

Telecamere di videosorveglianza e persino il pattugliamento delle guardie giurate si rendono necessari.

Ma non basta, ci vuole il contributo e la disponibilità anche fisica e materiale dei cittadini che tutelino e vigilino i loro propri monumenti, i beni culturali che sono patrimonio della comunità.

Non basta limitarsi a reclamare e ad aspettare l'aiuto e l'intervento delle autorità e delle istituzioni.

Anche i cittadini, gli appassionati, i cultori e gli estimatori dell'arte e della cultura, come il sottoscritto, devono rendersi disponibili alla vigilanza attiva del patrimonio storico-artistico pubblico.

Se non si attiva questa difesa civica contro il vandalismo dilagante, la battaglia contro la barbarie non si vince.

Beniamino Piemontese - Messapi.info

 

Sul Web:

NEWSGARGANO

 

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LE REAZIONI

A proposito dello scempio della Torre di Belloluogo e della Grotta Manaccora

(risposta alla lettera "Maledetti vandali" di Beniamino Piemontese)

 

"Nessun dorma"

davanti allo scempio perpetrato contro la Cultura e la Storia


Gli atti vandalici e le devastazioni perpetrati ai danni di due luoghi simbolo come la medievale Torre di Belloluogo e il sito archeologico della Grotta di Manaccora (detta anche "Grotta degli Dei") offendono e mortificano tutti coloro che si sono spesi per la loro salvezza, prima, e rinascita poi.

Gli autori di questa violenza oscurantista cieca e vigliacca agiscono protetti dal buio della notte, nelle ore in cui le persone riposano dopo una giornata di lavoro, di studio, di impegni familiari e sociali.

Nell'attesa che i responsabili di queste azioni incivili possano essere individuati e puniti dalla legge, sarebbe auspicabile che come viene sollecitato da Beniamino nella sua lettera "Maledetti vandali" fossero poste in essere delle misure precauzionali dalle istituzioni quali una sorveglianza mirata dei siti in questione e dai cittadini tutti venisse assicurata la disponibilità a prestare una particolare attenzione e ad osservare movimenti di persone sospette da segnalare alle autorità competenti.

Distinti saluti.

Carla De Nunzio

presidente Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo - Lecce

www.torredibelloluogo.com

 

MALEDETTI VANDALI

Uno sdegno condiviso

«Il vergognoso atto vandalico che ha colpito il "Grottone di Manaccora" di Peschici non fiaccherà né ridurrà l’impegno associativo e istituzionale messo in campo per la sua valorizzazione. Non saranno le gesta di pochi sconsiderati che ignorano il valore inestimabile della "Grotta degli dei" e che disprezzano evidentemente la loro terra a farci smettere di lavorare per il Gargano e la Capitanata». Così Billa Consiglio, vicepresidente della Provincia ed assessore alla Cultura e al Turismo, esprime il proprio sdegno e la propria condanna per gli atti vandalici che hanno colpito il "Grottone Manaccora", a cinque chilometri a sud di Peschici.

Uno sdegno condiviso dal Centro Studi "Martella" che invita i Peschiciani a visitare il sito archeologico per rendersi conto del "tesoro" che posseggono e che non sanno apprezzare.

All’associazione foggiana "Mira", vincitrice del bando regionale "Principi Attivi 2010" con il progetto "La Vita nella Grotta, percorso di esplorazione tra archeologia e creatività", va tutta la nostra solidarietà e l’augurio di procedere con successo sulla strada intrapresa.

Invitiamo tutti a visitare "Grotta degli Dei" per scoprire le ricchezze culturali e storiche di Peschici e del Gargano».

Come invitiamo a visitare il Parco e la Torre di Belloluogo di Lecce, oggetto quest'ultima di uno spiacevole atto vandalico simile a quello di Peschici, perpetrato dai soliti ignoti che che hanno fatto della pseudo- cultura dello sfascio il loro credo quotidiano.

A Carla de Nunzio e Beniamino Piemontese, amici dell'associazione "Torre di Belloluogo" va tutto il nostro appoggio per la campagna attiva di sensibilizzazione della coscienza civica per il rispetto dei beni monumentali e archeologici della nostra Puglia/Indifesa che stanno attuando da anni a Lecce, come noi facciamo a Peschici.

Non lasciateci soli!

Teresa Maria Rauzino

Presidente Centro Studi "G. Martella" - Peschici

 

NEWSGARGANO

 

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CONTRIBUTO

Le scoperte nell’importante sito del Grottone di Manaccora dimostrano che l’area settentrionale del promontorio nel 2° millennio a. C. fu un crocevia di popoli e di civilizzazione

 

 

QUANDO I MICENEI SBARCARONO A PESCHICI...

 

di Teresa Maria Rauzino

 

 

 

Al 42° convegno internazionale di studi sulla Magna Grecia di Taranto il soprintendente per i Beni archeologici della Puglia, Giuseppe Andreassi, nella sua relazione su ricerche, scavi, mostre archeologiche e restauri del 2001, presentò fra le novità i risultati dello scavo effettuato dall’archeologa Anna Maria Tunzi al Grottone di Manaccora a Peschici.

 

Il sito, «autentico caposaldo italiano dell’età del Bronzo», si affaccia sullo splendido scenario naturale al lato nord della Baia situata a 6 km da Peschici, sulla litoranea per Vieste. Dagli anni Trenta, Ugo Rellini, Elise Baumgartel e Romano Battaglia hanno legato il loro nome prestigioso a questo luogo archeologico d’importanza internazionale. Negli anni ‘90, la ripresa delle indagini stratigrafiche è avvenuta ad opera della Tunzi.

 

A Peschici, già dal 2° millennio a. C., in uno spazio protetto dell’ampia cavità del grottone di Manaccora, un ipogeo fu utilizzato come luogo di culto, con modalità simili a quelle degli ipogei di Trinitapoli, nel Tavoliere. Folte comunità di pastori e naviganti, circa 3mila persone si avvicendarono nell’occupazione della grotta, che fungeva per loro da comodo riparo.

 

Lungo le sue pareti si aprono numerose cavità destinate a scopo funerario. Ceramica e armi sono state rinvenute nelle sepolture di un ricco ceto sociale, appartenente ai grandi produttori di metalli di cultura micenea e centroeuropea, approdati sulle coste garganiche durante il Bronzo recente (12° sec. a. C.). Fra essi, una vera e propria classe di artigiani lavorava sul posto i metalli, come attestato da alcuni spilloni in bronzo rinvenuti durante gli scavi del 1990.

 

La presenza di pugnali, spade, monili a occhiali (decorazioni di vestiti), presenti soltanto nel corredo di qualche sepoltura, ha fatto ipotizzare che esistessero marcate differenze sociali legate alla ricchezza e al potere esercitato dai singoli individui della comunità. Sono stati rinvenuti anche svariati "dolii" (vasi funerari), che hanno assolto alla funzione di tomba singola o doppia per bambini appena nati, e altri ancora sono serviti in riti e cerimonie funebri. Le attività legate a tessitura e filatura sono documentate dalla presenza di svariate museruole e pesi da telaio. La lavorazione del latte è attestata dal rinvenimento di specifici attrezzi, come i colini.

 

Anche l’esistenza di una pratica metallurgica locale è comprovata dalla scoperta di una forma di fusione in arenaria. Le fogge sono simili a quelle diffuse in area padana durante il Bronzo recente. Secondo l’archeologa Grazia Del Duca, le attestazioni dei contatti del Gargano nord con l’area balcanica e centroeuropea, comprovate da vari reperti del Grottone, smentiscono per quest’area, lo stereotipo di zona periferica, lontana dalle principali vie di transito commerciale. Qui, infatti, i commercianti di ambra e i metallurghi micenei trovarono porti naturali e comodi ripari, fondando veri e propri villaggi pre-protostorici. Come quello presente sulle punte rocciose di Manaccora, appena sopra la Grotta.

 

L’incontro della popolazione indigena con quella esterna, nonostante l’introduzione di innovazioni culturali, non impedì la conservazione di taluni usi, quali la sepoltura collettiva in grotte naturali, risalente alla fine del Bronzo medio (14° sec. a. C.), come si evince dal confronto con l’ipogeo "a grotticella artificiale" scoperto a Trinitapoli.

 

La stratigrafia archeologica del sito di Manaccora è complessa: nei livelli superiori contiene anche resti di ceramica di età arcaica e classica, con decorazioni ioniche del 6° secolo a. C., e anfore da trasporto di tipologia italica di età romana. Il Parco Archeologico sorto in loco è stato finanziato da Parco Nazionale del Gargano, Regione Puglia e Comune di Peschici, sperando di arricchire la proposta culturale che la "perla del Gargano" offre nei mesi estivi ai numerosi turisti italiani e stranieri che continuano a sceglierla come meta preferita di vacanza.

 

Recentemente è stato approntato, a cura della Soprintendenza per i Beni archeologici della Puglia

 

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15 giugno 2012

LA TUTELA DELL'AMBIENTE E DELLA SALUTE PUBBLICA AL PRIMO POSTO

Tra ieri e oggi, la stampa e le televisioni locali stanno informando l'opinione pubblica dei recenti sviluppi sul processo a carico della società privata che deve rispondere in tribunale dell'inquinamento della falda acquifera e dell'avvelenamento dei terreni ubicati lungo Via Taranto e l'adiacente Viale San Nicola a Lecce, su cui sorgono numerose civili abitazioni, il complesso universitario "Studium 2000,  oltre ad insistervi il Parco della Torre di Belloluogo e la sua grande area verde del parco urbano, inaugurato lo scorso 25 aprile dal Sindaco di Lecce Dott. Paolo Perrone.

La novità tanto attesa è stato l'annuncio ufficiale del Comune di Lecce di volersi costituire parte civile nel processo appena iniziato.

Ecco come il giornale on-line LeccePrima.it dà la notizia:

Inquinamento Studium 2000, anche Comune e Università parti civili

«Inquinamento Studium 2000, anche Comune e Università parti civili
Processo "Studium 2000", anche Comune e Ateneo parte civile»



Potrebbe interessarti: http://www.lecceprima.it/cronaca/prima-udienza-processo-apisem.html
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«Inquinamento Studium 2000, anche Comune e Università parti civili
Rinviata dal giudice Silvia Minerva la prima udienza del procedimento "Studium 2000" che vede imputato l'imprenditore Giovanni Semeraro con l'accusa di "avvelenamento colposo della falda acquifera sottostante il cantiere dell'Università del Salento e inadeguata attività di messa in sicurezza". Oggi si è appreso che il Comune di Lecce e l'Ateneo saranno parte civile, affiancando dunque la Provincia di Lecce e Legambiente, già costituite. Per l'amministrazione di Palazzo Carafa si attende l'imminente varo della giunta che licenzierà la necessaria delibera.
»

 

Bene ha fatto il Sindaco di Lecce Dott. Paolo Perrone a prendere questa decisione.

Era quello che io e tanti altri cittadini ci aspettavamo (vedi il mio appello a pagina: www.messapi.info/appelli.htm) ed ora attendiamo la prossima udienza del processo e l'atto formale di costituzione di parte civile del Comune di Lecce.

I cittadini, la Torre di Belloluogo e il suo parco pubblico comunale saranno tutelati come meritano.

Beniamino Piemontese - Messapi.info

Lecce, 15 giugno 2012

 



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6 maggio 2012

SVEVA E LE SENTINELLE DEL MARE AL PARCO DELLA TORRE DI BELLOLUOGO

 

VISITA AL PARCO DI BELLOLUOGO

PON "Sentinelle del mare"

 

Parco della Torre di Belloluogo

Domenica 6 maggio 2012

 

Istituto "Mauro del Giudice"

Rodi Garganico (FG)

 

Foto:  Prof.ssa Teresa Maria Rauzino

Album: Beniamino Piemontese/Messapi.info

 

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MESSAGGI

Le sentinelle del mare ti dicono "Grazie, Beniamino!".

Grazie a voi, Sentinelle del mare!
Speriamo di rivedervi presto.
Cari saluti.
Beniamino e Carla

Grazie, iniziative stupende come al solito, l'amore che nutrite per la Torre di Belloluogo traspare in ogni momento.
Un abbraccio sincero.
Annamaria Margiotta

Carissima Carla,
le foto che mi hai cortesemente inviato illustrano bene lo spirito che il nostro Parco vuol essere: luogo e ritrovo di giovani e spiriti nobili che sanno godere del bello in ogni sua manifestazione.
A te un caro saluto.
Giuliana Napoli

Dear Carla and Benjamino,
I think it is worth to be back in Lecce to see what you have been able to realize! It really looks marvellous. The 6th of may must have been a beautiful day for you!
Best regards to the whole family.
Chris and Guy

Carissimi Messapi, 
grazie per la complicità e l'alleanza. Adesso bisogna lavorare molto perchè questa creatura fragile che tanti hanno realizzato con vero amore per questa città, sopravviva. Anzi, possibilmente che viva alla grande! Osservando la frequentazione del parco mi convinco sempre di più che un parco che funziona può migliorare le persone e, in misura esponenziale, la qualità della vita nella città.
E vi assicuro che stiamo ancora a niente, questa è solo l'anticamera! Alla prossima.
Cari saluti
Gabriella

Grazie, Annamaria!
Grazie, Giuliana!
Thanks, Chris and Guy!
Grazie, Gabriella!
Viva il Parco di Belloluogo!
Abbracci
Beniamino e Carla

Peccato che nei giorni scorsi la Torre di Belloluogo sia stata fatta oggetto di atti vandalici da parte di ignoti e che debba conservare vergognosamente come uno sfregio la rottura dei vetri di tutte le sue finestre!
Cosa proverebbero e cosa direbbero le "Sentinelle del mare" se tornassero oggi al parco della Torre di Belloluogo?

Lettera del Dirigente dell'Ufficio Centro Storico del Comune di Lecce

A Beniamino Piemontese - Messapi.info
www.messapi.info

In riferimento all'istanza-denuncia della S.V., riguardante gli atti vandalici compiuti da ignoti contro la Torre di Belloluogo, si comunica che questa Amm/ne Comunale ha sollecitato formalmente l'impresa esecutrice circa l'adozione di tutti i provvedimenti inerenti la vigilanza, la custodia e la guardiania del cantiere, tra i quali l'attivazione di un più efficace sistema di sorveglianza a tutela sia del cantiere che della Torre retrostante. Questa Amm/ne Comunale in data odierna ha inoltre inoltrato denuncia-querela contro ignoti, corredata da una relazione dettagliata che riporta i danneggiamenti subiti dalla Torre a seguito degli atti vandalici in argomento. I relativi interventi di ripristino saranno effettuati solo dopo l'esito delle verifiche in corso.
Cordiali saluti
Il Responsabile Ufficio Centro Storico arch. Patrizia Erroi 

(28 giugno 2012)

Whit Compliment !

In difesa della Torre di Belloluogo

Finalmente la notizia che attendevamo da tanti giorni è arrivata: il Comune di Lecce, come ha scritto di suo pugno il Dirigente dell'Ufficio Centro Storico, arch. Patrizia Erroi, al nostro socio sig. Beniamino Piemontese provvederà a che sia assicurata la vigilanza alla Torre di Belloluogo affinché siano scongiurati nuovi atti di vandalismo come quelli che sono stati perpetrati da giorni ai danni dell'insigne Monumento storico-artistico leccese.
Carla De Nunzio
Presidente dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo

Sito Web: http://www.torredibelloluogo.com

 

Sul Web:

OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

www.torredibelloluogo.com

www.torredibelloluogo.com/parco.htm

 

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25 aprile 2012

INAUGURAZIONE PARCO DI BELLOLUOGO

Beniamino Piemontese, socio fondatore dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo, intento a scattare una fotografia nell'area di cantiere della Torre di Belloluogo, oltre la zona degli orti urbani. - Foto di Ugo Raffaele Piemontese (Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)

Beniamino Piemontese, socio fondatore dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo, intento a scattare una fotografia nell'area di cantiere della Torre di Belloluogo, oltre la zona degli orti urbani.

Foto di Ugo Raffaele Piemontese

(Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)

 

Sul Web:

OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

 

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22 aprile 2012

SIGNORE A DUE RUOTE

Presso l'esposizione di moto d'epoca nella galleria Ipercoop di Surbo (Le) - Foto di Ugo Raffaele Piemontese

Presso l'esposizione di moto d'epoca nella galleria Ipercoop di Surbo (Le) - Foto di Ugo Raffaele Piemontese

Presso l'esposizione di moto d'epoca nella galleria Ipercoop di Surbo (Le) - Foto di Ugo Raffaele Piemontese

Presso l'esposizione di moto d'epoca nella galleria Ipercoop di Surbo (Le)

Fotografie di Ugo Raffaele Piemontese

 

Sognate una motocicletta? Desiderate essere anche voi un centauro? Fate come me, visitate la mostra di modelli storici, potrete divertirvi a ripercorrere i tempi gloriosi delle "due ruote" e i vostri anni giovanili.

Beniamino Piemontese

 

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19 aprile 2012

INCANTESIMO DEGLI OLIVI SALVATI 

Esprimo la mia grande soddisfazione per la nascita del "Parco degli Olivi Salvati" e partecipo di tutto cuore alla gioia dei promotori per l'annunciata nascita di "Incantesimo", l'olio che sarà prodotto dagli uliveti del Parco.

Beniamino Piemontese - Messapi.info

Lecce, 19 aprile 2012

 

SUL WEB

Associazione Ideale

OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

Si chiamerà Incantesimo il frutto del "Parco degli Olivi Salvati" che sarà istituito anche presso la Torre di Belloluogo!

Nei mesi scorsi, l'Associazione "I Custodi di Olivinopoli" insieme alla Direzione del mensile "quiSalento" e di TeleRamaNews hanno lanciato la petizione pubblica per la salvezza degli ulivi della SS 275 Maglie-Otranto, alla quale hanno aderito, tra gli altri, anche la Presidente e i soci della nostra Associazione.

Di seguito quanto riportato oggi dal magazine "quiSalento".

 

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Articolo:

L'incantesimo possibile con il Parco degli Olivi Salvati

di Valeria Nicoletti

Fonte:

quisalento.it

 

Si chiamerà "Incantesimo" l'olio del Parco degli Olivi Salvati, che nascerà in diversi comuni del Salento grazie agli ulivi espiantati dall'Anas per il raddoppio della Maglie-Otranto. Ispirandosi ai versi di Vittorio Bodini, è stato il sindaco di Minervino Ettore Caroppo ad azzardare un nome per il frutto che, si spera, sarà prodotto dagli uliveti che i Comuni di Lecce, Minervino, Novoli e Uggiano La Chiesa, i primi ad aver aderito all’iniziativa del parco, intendono impiantare per salvare gli alberi che la nuova striscia d'asfalto avrebbe cancellato. 

La proposta del nome dell'olio, generalmente condivisa, è emersa nel corso dell'incontro promosso dall'associazione I Custodi di Olivinopoli lunedì 16 presso l’Hotel Tiziano, per presentare il progetto del Parco degli Olivi Salvati. Finora, in base alle disponibilità espresse dai quattro Comuni, potrebbero essere poco più di 6.000 gli ulivi già virtualmente ricollocati, mentre si attendono nuove adesioni da parte dei Comuni limitrofi. 

Sono circa 10 gli ettari messi a disposizione dal sindaco di Lecce Paolo Perrone, per un totale di circa 1.600 alberi, che saranno dislocati in cinque location: l’area intorno a Masseria Tabacchi, sulla via che da Frigole porta a Torre Chianca, il convento degli Agostiniani, la Torre di Belloluogo, il Parco delle Cave e il nuovo parco Trax Road, in zona Via del Mare. "Accogliendo gli ulivi nel territorio di Lecce", spiega Perrone, motivando l’adesione all’iniziativa di Olivinopoli, "ci proponiamo di rafforzare il potenziale turistico della città e aumentarne il patrimonio ambientale.

 

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2 aprile 2012

LA VITTORIA DELLA LIBERTÀ

La feroce dittatura militare aveva voluto persino cancellare il nome del paese, cambiandolo da Birmania in un altro impronunciabile.

Oggi in Birmania si festeggia la vittoria ai seggi della Signora Aung San Suu Kyi, Premio Nobel per la Pace, incarcerata per tanti anni e finalmente libera dopo una fortissima campagna umanitaria internazionale.

Viva la libertà!

Beniamino Piemontese

(socio fondatore dell'Ass. Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo e autore del sito web Messapi.info)

 

ADESIONE

Associazione Ideale

Anna Maria Massari - Antonio Leonardo Verri - Marianna Casto - Giorgio Di Lecce - Luigi Mura

Osservatorio Torre di Belloluogo

 

2 aprile 2012

AUNG SAN SUU KYI VINCE IN BIRMANIA 

 

La Signora Aung San Suu Kyi

Premio Nobel per la Pace 1991

Premio Internazionale Torre di Belloluogo 2009

 

UN PREMIO E UN ATTO SIMBOLICO PER AUNG SAN SUU KYI

OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO - CENTRO STUDI MARTELLA

"Drappo Bianco - Atto Simbolico per la Libertà di Aung San Suu Kyi"

Santa Maria di Kàlena - Peschici, 14 giugno 2009

Nella foto: la Prof.ssa Teresa Maria Rauzino, Presidente del Centro Studi "G. Martella" al fianco della Prof.ssa Carla De Nunzio, Presidente dell'Ass. Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo, leggono l'appello per la libertà della Signora Aung San Suu Kyi mentre i partecipanti distendono un lungo drappo bianco come atto simbolico in segno di solidarietà.

(Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)

 

LA VITTORIA DELLA LIBERTÀ

Mi sento onorata e felice e mi fa piacere unirmi alla solidarietà ed alla soddisfazione espresse dai rappresentanti delle istituzioni nazionali ed internazionali e dalle persone di ogni parte del mondo per il buon esito delle elezioni in Birmania che sono il frutto dei sacrifici e della lotta civile e pacifica della Signora Aung San Suu Kyi, Premio Nobel per la Pace 1991, fulgida e straordinaria figura di Donna che per moltissimi anni ha saputo opporsi e resistere da sola all'oppressione sanguinaria del regime militare nel suo paese.

Ci tengo a ricordare il modesto, umile ma sentito contributo offerto dalla nostra Associazione per mettere in rilievo il nome e l'opera della Signora Aung San Suu Kyi, assumendo la decisione di conferirle - nonostante il suo stato di prigioniera - il nostro riconoscimento del "Premio Internazionale Torre di Belloluogo" nel corso della commovente cerimonia che si svolse presso la Torre di Belloluogo a Lecce il 30 maggio 2009.

E poi dando vita, insieme alla mia carissima amica e collega prof.ssa Teresa Maria Rauzino, presidente del Centro Studi "Giuseppe Martella" di Peschici, all'emozionante iniziativa umanitaria "Drappo Bianco - Atto Simbolico per la Libertà di Aung San Suu Kyi" svoltasi con la partecipazione anche altre Associazioni culturali del Gargano, domenica 14 giugno 2009 presso l'Abbazia di Santa Maria di Kàlena, a Peschici (FG).

Per queste ragioni non posso che condividere il pensiero che mio marito Beniamino, socio fondatore della nostra Associazione, ha dedicato alla "Vittoria della Libertà", cioè alla vittoria della Signora Aung San Suu Kyi, eroica Patriota della resistenza democratica  in Birmania.

Carla De Nunzio

(presidente dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo)

Lecce, 3 aprile 2012

www.torredibelloluogo.com/premio.htm

 

MESSAGGIO

LA FORZA DOLCE DI AUNG SAN SUU KYI

Prof.ssa Teresa Maria Rauzino

PRESIDENTE CENTRO STUDI "G. MARTELLA"

È gratificante per noi che abbiamo creduto nella forza dolce di questa donna d'eccezione, sapere che il suo popolo la ama e apprezza.

AUNG SAN SUU KYI, siamo tutti con te!

Arriverai dove ti porta il cuore! Prestissimo!

Teresa Rauzino

Presidente Centro Studi Giuseppe Martella di Peschici

 

Articolo:

Diritti Umani: Drappo Bianco a Calena

 

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SULLA STAMPA

Il trionfo di Aung San Suu Kyi
"Abbiamo vinto in 43 seggi su 44"

Il portavoce della Lega Nazionale per la democrazia sostiene che in ballo c'è solo un collegio nel Nord dello Stato di Shan. Il Nobel per la pace parla di "vittoria del popolo" e fa appello alla moderazione

Fonte:

 

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LA CELEBRAZIONE DELLA DOMENICA DELLE PALME

La Processione della Domenica delle Palme - Lecce, corso V. Emanuele 1-04-2012 (Foto di B. Piemontese - Messapi.info)

La Processione della Domenica delle Palme

Lecce, corso V. Emanuele

 

S. E.  Mons. Domenico D'Ambrosio Arcivescovo Metropolita di Lecce al rientro in Cattedrale al termine della Processione della Domenica delle Palme (Foto di B. Piemontese - Messapi.info)

S. E.  Mons. Domenico D'Ambrosio

Arcivescovo Metropolita di Lecce

al rientro in Cattedrale al termine della Processione della Domenica delle Palme

 

(Foto di B. Piemontese - Messapi.info)

 

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LA TUTELA DEL PATRIMONIO NATURALISTICO

1

VENDESI TREMITI

 

Articolo:

Tremiti in crisi, cemento su sette ettari
Il Comune: terreni all'asta il 26 aprile

La decisione del commissario prefettizio: servono soldi
Le Diomedee erano il paradiso-rifugio di Lucio Dalla

di Luca Pernice

Fonte:

 

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2

FERMATE LE RUSPE NEL PARCO DEL GARGANO

 

Articolo:

Sigilli a strada e ville nel Parco
blitz della Forestale sul Gargano

Violata l'inaccessibilità alla spiaggia di baia Zaiana, raggiungibile solo a piedi prima che una ruspa tracciasse la via percorribile dalle auto in piena macchia mediterranea. Sequestrati 40 tra alloggi privati e di villaggi turistici. Si tratta dell'ennesimo colpo contro il cemento selvaggio nell'area protetta

di Piero Russo

Fonte:

 

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3

AVVELENAMENTO ALL'UNIVERSITÀ E PRESSO LA TORRE DI BELLOLUOGO A LECCE

 

Articolo:

«Studium», Semeraro a processo
Inquinata la falda acquifera

Il caso riguarda il complesso didattico dell'università
del Salento. Il giudizio si aprirà il prossimo 14 giugno

di Andrea Morrone

Fonte:

 

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SVEVA ALLA TORRE DI BELLOLUOGO

INVITO

 

Itinerario Rosa 2012 - Amare la propria terra - La rinascita della Torre di Belloluogo

 

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TORRE DI BELLOLUOGO

Domenica 18 marzo 2012 (ore 10.30 - 12.30)

 

Presentazione del volume

SVEVA

di Beniamino Piemontese

 

INTERVENTI:

Dott. Paolo Perrone - Sindaco di Lecce

Prof. Giuseppe Elia - Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico "Banzi Bazoli"

Prof.ssa Anna Rita Faggiano - Docente presso il Liceo Scientifico "Banzi Bazoli"

Prof.ssa Isabella Ferreri - Docente presso il Liceo Scientifico "Banzi Bazoli"

Prof.ssa Maria Laura Spano - Docente presso il Liceo Scientifico "Banzi Bazoli" e Fondatrice del "Museo Archeologico dei Ragazzi"

M° Costantino Piemontese - Artista e Scrittore

 

COORDINA:

Prof.ssa Carla De Nunzio - Docente presso il Liceo Scientifico "Banzi Bazoli" e Presidente dell’Associazione Ideale "Osservatorio Torre di Belloluogo"

 

Gli Studenti della Classe II^ C leggeranno alcuni brani tratti da Sveva

 

L'Autore sarà felice di fare dono agli ospiti della sua pubblicazione

 

La S. V. è invitata

 

ASSOCIAZIONE IDEALE OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

www.torredibelloluogo.com

 

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FOTO

Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo - Itinerario Rosa 2012 - Amare la propria terra - La rinascita della Torre di Belloluogo - TORRE DI BELLOLUOGO Lecce 18 marzo 2012

Torre di Belloluogo - Lecce, 18 marzo 2012

Nella foto: la Prof.ssa Carla De Nunzio, Presidente dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo, pronuncia il discorso inaugurale con al suo fianco il Prof. Giuseppe Elia, Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico Statale "G. Banzi Bazoli di Lecce; il Dott. Massimo Alfarano, Assessore alla Cultura del Comune di Lecce; l'Avv. Gaetano Messuti, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Lecce; una studentessa del Liceo Scientifico Statale "G. Banzi Bazoli".

 

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Sul Web:

ITINERARIO ROSA 2012

http://www.comune.lecce.it/news/2012/02/27/itinerario-rosa-2012

 

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L'ONU FERMI IL MASSACRO DEI CIVILI IN SIRIA

L'Organizzazione delle Nazioni Unite fermi il massacro dei civili per mano del regime dittatoriale siriano!

Beniamino Piemontese

 

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Articolo:

SIRIA

L'Onu: 7500 morti da inizio repressione
Giallo sulla liberazione della Bouvier

Il nunzio apostolico a Damasco denuncia anche la fucilazione di un bimbo di 10 mesi. Salvo in Libano il reporter britannico Paul Conroy, annunciata e poi smentita a più riprese l'evacuazione della collega francese di Le Figaro

Fonte:

 

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NON ABBANDONIAMO I FRATELLI SIRIANI COMBATTENTI PER LA LIBERTÀ

Il popolo della Repubblica Italiana nata dalla Resistenza al nazi-fascismo non si addolora per niente di fronte ai massacri che il regime dittatoriale siriano compie impunemente sulla popolazione iraniana inerme, sui giovani, le donne, i bambini, i vecchi, che lottano strenuamente per la libertà. Gli italiani restano impassibili e sono insensibili "al grido di dolore" dei patrioti siriani.

Il rigido inverno ha congelato negli italiani qualsiasi interesse per le sorti della "Primavera araba".

Beniamino Piemontese

 

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Articolo:

Siria, ancora sangue alla vigilia del referendum

Smentite le voci di un intervento militare. Domani il voto voluto da Assad. L'opposizione: «Non andate alle urne»

Fonte:

 

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Articolo:

SIRIA

Esercito assedia Palmira
"Spari su tutto ciò che si muove"

La città nota per le sue rovine archeologiche e nominata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco è sotto attacco dal 4 febbraio. Centinaia di residenti sono già fuggite. Ancora bombe su Homs. Imprenditore: "Sanzioni disintegrano economia del Paese"

Fonte:

 

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Articolo:

Fermiamo la guerra civile. Domenica 19 manifestazione di solidarietà con il popolo siriano

Fonte:

Articolo21.info

 

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IL SOGNO DI RUDIAE

Quando si avvererà?

L'area archeologica dell'antica città messapica di Rudiae, la patria del poeta Quinto Ennio, a pochi chilometri dal centro di Lecce, da cui la si può raggiungere partendo proprio da Porta Rudiae (dov'è collocata la colonna marmorea eretta in onore del poeta rudino Ennio), è stata relegata per secoli all'abbandono e alla rovina.

Rudiae rischia di essere cancellata per sempre dalla distruzione per mano di chi vuole edificare sulle mura e sulle fondamenta dell'originario insediamento pre-romano.

Sapremo difendere Rudiae e offrirle una nuova vita?

Vedremo un giorno la realizzazione del Parco archeologico di Rudiae?

Beniamino Piemontese

 

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Articolo:

Parco Rudiae, a Lecce un convegno sulla valorizzazione dell'area archeologica

di Patrizia Capoccia

LECCE - "Valorizzazione del Parco Archeologico di Rudiae". E’ questo il tema al centro di un incontro-dibattito in programma domani, venerdì 10 febbraio alle ore 17, nella sala Open Space di Palazzo Carafa.

Sarà l’occasione per fare un’analisi dello stato dell’area archeologica di Rudiae e, in particolare, delle attività già cantierizzate da parte dell’amministrazione comunale e delle prospettive future. L’iniziativa è stata presentata oggi nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte il sindaco Paolo Perrone, l'assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Lecce, Gaetano Messuti, il presidente del quartiere Rudiae-Ferrovia, Carmelo Isola, il presidente dell’Associazione Vivere Lecce, Beppe D’Ercole ed il professor Corrado Notario dell'Università del Salento.

Fonte:

il Paese nuovo

 

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VELENI ALLA TORRE DI BELLOLUOGO

Non si può stare mai tranquilli...

Solo pochi giorni fa tutta la stampa locale dava con grande evidenza la notizia dell'esito positivo dei sopralluoghi della Commissione Lavori Pubblici del Comune di Lecce presso la Torre di Belloluogo, quand'ecco che ieri la stampa è tornata a parlare della Torre di Belloluogo per un motivo tutt'altro che rassicurante: i dati emersi dall'inchiesta della Procura della Repubblica del Tribunale di Lecce sul pericolo inquinamento nei terreni del nascente Parco pubblico Comunale della Torre di Belloluogo...

Non c'è pace per la Torre di Belloluogo!

E non c'è pace nemmeno per chi, come il sottoscritto, si è sempre battuto per la salvaguardia, la tutela e la valorizzazione della Torre di Belloluogo.

Beniamino Piemontese

(autore di Messapi.info e fondatore dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)

Lecce, 4 febbraio 2012

Sito Web:

OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

 

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Articolo:

Lecce, idrocarburi nella falda
Semeraro rischia il processo

Il deposito di carburanti ormai dismesso responsabile dell'inquinamento di una vasta area dove dovrebbe sorgere il nuovo polo dell'università. Queste le accuse per il patron della squadra di calcio

di Chiara Spagnolo

Fonte:

 

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NUOVA VITA ALLA TORRE DI BELLOLUOGO

Sta per rinascere la Torre di Belloluogo a Lecce!

Lo scorso 25 gennaio la Commissione Lavori Pubblici del Comune di lecce, presieduta dalla Consigliera Angelamaria Spagnolo, ha effettuato un sopralluogo presso il cantiere del "Parco urbano della Torre di Belloluogo" per rendersi conto di persona dello stato dei lavori.

La Torre di Belloluogo -è bene ricordarlo- è un bene culturale di proprietà pubblica, appartenendo infatti al Comune di Lecce, ed insiste su un'ampia area verde di oltre 12 ettari, anch'essa pubblica, sulla quale sta sorgendo il parco pubblico comunale della Torre di Belloluogo.

Finalmente, dopo tanti anni di attesa e tanti appelli, proteste, mobilitazioni e iniziative da parte di chi scrive come dei tanti cittadini che si sono mobilitati, e grazie soprattutto all'associazione "Osservatorio Torre di Belloluogo" www.torredibelloluogo.com che da sempre si interessa di questo straordinario Monumento della nostra città e si prodiga per la sua valorizzazione, si sta per raggiungere il traguardo tanto desiderato: la rinascita della Torre di Belloluogo.

Ampio spazio è stato dedicato dalla stampa locale a quest'avvenimento. In particolare, voglio qui di seguito segnalare l'articolo "Nuova vita al parco della Regina", della Giornalista Francesca Mandese.

Beniamino Piemontese

(autore di Messapi.info e fondatore dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)

Lecce, 27 gennaio 2012

Sito Web:

OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

 

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Articolo:

Nuova vita al parco della Regina

Con la Torre di Belloluogo rientrerà nel giro turistico
Era la residenza estiva di Maria d'Enghien

di Francesca Mandese

Fonte:

 


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